Tag - altro

Selfie: al Civico 7 Liberato la pellicola di Agostino Ferrente girata a Rione Traiano
 Da ottobre a novembre – presso gli spazi del nostro Civico 7 Liberato, in Piazza Museo sotto i portici della Galleria Principe di Napoli – il cinema entra nel percorso di lotta che attraversa la città e che come collettivo e spazio liberato stiamo portando avanti da oltre due anni. […] L'articolo Selfie: al Civico 7 Liberato la pellicola di Agostino Ferrente girata a Rione Traiano su Contropiano.
October 13, 2026
Contropiano
Accecare per colpire meglio: la repressione francese supera un nuovo limite
Durante la manifestazione del 6 ottobre, alcuni agenti di polizia hanno fatto uso di scudi antisommossa dotati di luci stroboscopiche. Sono progettati per accecare i cittadini e i giornalisti e impedire qualsiasi cattura di immagini. Nuovo gadget, nuovi pericoli Il dispositivo si basa sull’integrazione di moduli di illuminazione tattica ultra-potenti […] L'articolo Accecare per colpire meglio: la repressione francese supera un nuovo limite su Contropiano.
October 11, 2026
Contropiano
I placebo di Matignon e la rivolta nelle strade
Da Parigi. ll potere trema e distribuisce placebo. L’allocuzione televisiva del Primo Ministro Sébastien Lecornu, trasmessa con l’urgenza delle grandi crisi dall’Hôtel de Matignon [la sede del governo, ndr], ne è lo specchio fedele. Di fronte alla scossa sociale, l’esecutivo ha scelto la tattica del rinvio e dei proclami. Ma […] L'articolo I placebo di Matignon e la rivolta nelle strade su Contropiano.
October 8, 2026
Contropiano
Sapere altro, sapere oltre: scuola di formazione politica per giovani
Hai fra 16 e 34 anni e vuoi capire dove sta andando il mondo? Non ne puoi più di vivere fra guerre, crisi ecoclimatica e disuguaglianza sociale e vuoi immaginare un’alternativa di società? Sei stanca/o di precarietà della vita e di precarietà del pensiero?  “Sapere altro, sapere oltre” Scuola di formazione politica online promossa da Attac Italia   DI COSA SI TRATTA? Sapere altro per non accontentarsi della narrazione dominante e continuare a credere che un altro mondo sia possibile Sapere oltre per non accettare la semplificazione della realtà ed essere radicali, ovvero capaci di andare alla radice dei problemi   PERCHÉ UNA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA Nell’epoca della cosiddetta scomparsa delle ideologie, l’unica narrazione rimasta in campo è quella basata sull’idea che la società debba essere regolata dal mercato e che l’individualismo sia la cifra delle relazioni fra le persone. Poiché, al contrario, pensiamo che la vita delle persone si svolga dentro la reciprocità e l’interdipendenza tra le stesse e che la società debba essere il luogo del “prendersi cura con”, ovvero della costruzione comune dell’interesse generale, riteniamo che una scuola di formazione politica possa essere un valido strumento per contribuire a costruire questo nuovo orizzonte.   PERCHÉ UNA SCUOLA RIVOLTA ALLE GIOVANI E AI GIOVANI Una scuola di formazione non può che essere rivolta alle persone che attraversano una fase della vita dentro la quale la formazione assume un ruolo prioritario. Ma c’è un’ulteriore motivazione legata alla particolare situazione che la realtà giovanile si trova a vivere in quest’epoca: una realtà di precarietà delle condizioni materiali che rende estremamente più complicata una percezione progettuale della propria esistenza, spesso vissuta nel “qui ed ora” e dentro accadimenti nei quali è quasi impossibile trovare una chiave di lettura, un “prima” che aiuti a disvelare un “poi” e ad attivarsi per cambiarlo. Siamo inoltre immersi in un periodo di contraddizioni drammatiche: un’epoca nella quale la guerra sembra diventata lo strumento per ridisegnare i rapporti di forza geopolitici, la crisi eco-climatica investe la vita quotidiana delle persone, la diseguaglianza sociale non ha precedenti nella storia. Capire come siamo giunti qui, come tutte queste crisi siano tra loro collegate e cosa si possa fare per immaginare un’alternativa di società è fondamentale per una generazione di giovani che si affaccia al futuro.   PROPOSTA METODOLOGICA La scuola di formazione politica si rivolge alle giovani e ai giovani dai 16 ai 34 anni. La scuola di formazione è online. In questa fase di avvio, la scuola è costituita da moduli tematici, ciascuno dei quali viene affrontato attraverso un ciclo di 4-6 lezioni. Ogni modulo si avvale del contributo di docenti qualificate/i e di persone esperte della tematica trattata. Alle partecipanti e ai partecipanti di ciascun modulo vengono forniti materiali inerenti la tematica trattata. Al termine di ogni modulo è previsto un incontro online fra le/i partecipanti per discutere assieme sull’esperienza vissuta e sulle sue possibilità di evoluzione, anche attraverso la realizzazione di laboratori permanenti di approfondimento.   ARTICOLAZIONE DELLA SCUOLA Una volta consolidata la propria esperienza, la scuola di formazione politica sarà articolata in tre sezioni di corsi: 1. Sezione “didattica” È una sezione che mira ad affrontare una tematica, realizzando moduli che ne analizzano i diversi aspetti e forniscono gli strumenti base per comprenderla e attivarsi di conseguenza. 2. Sezione “storica” È una sezione che mira ad affrontare una tematica dal punto di vista storico, realizzando moduli che ne analizzano i percorsi attraverso i quali è nata e si è affermata, si è modificata nel tempo, si è trasformata e cosa esprime oggi. 3. Sezione “movimenti” È una sezione che mira ad affrontare le esperienze concrete dei movimenti sociali, realizzando moduli che ne analizzano le lotte e le proposte, le pratiche di partecipazione e di convergenza, i contributi alla costruzione di un’alternativa di società.   CRONISTORIA DELL’AVVIO DELLA SCUOLA Anno scolastico 2025 – 2026 febbraio 2025 – è stato approntato un Form digitale per verificare, rispetto alla fascia di utenza prevista, quali siano i principali bisogni formativi. Al Form in questa prima fase hanno risposto 45 persone. maggio-giugno 2025 – è stato realizzato il primo corso dal titolo “Guerra e finanza: l’intreccio letale” (il programma, le videoregistrazioni delle lezioni e i materiali sono disponibili qui: https://attac-italia.org/sapere-altro-sapere-oltre-guerra-e-finanza-lintreccio-letale/) settembre-novembre 2025 – è stato realizzato il secondo corso dal titolo “Crisi ecoclimatica: visioni di alternativa, esperienze concrete” (il programma è reperibile qui: https://attac-italia.org/nuovo-corso-di-formazione-crisi-ecoclimatica-visioni-di-alternativa-esperienze-concrete/) febbraio 2026 – è stato realizzato il terzo corso dal titolo “Costruire partecipazione dal basso” (il programma è reperibile qui: Scuola di formazione “Sapere altro, sapere oltre” – Terzo corso: “Costruire partecipazione dal basso” – ATTAC Italia ) Anno scolastico 2026 – 2027 novembre 2026 – aprile 2027 – saranno realizzati i corsi dal titolo “Essere giovani oggi e domani” (il programma è reperibile qui: Scuola di formazione “Sapere altro, sapere oltre”, anno scolastico 2026-’27: “Essere giovani oggi e domani” – ATTAC Italia ) I corsi sono gratuiti e riservati ai giovani fra i 16 e i 34 anni. Per partecipare è sufficiente scrivere una email a segreteria@attac.org Se non fai parte di quella fascia d’età, l’azione che puoi fare è diffondere queste informazioni tra i giovani con cui sei in contatto. Attac Italia
October 7, 2026
Pressenza
La Spagna verso il voto, ma per “ragioni di classe”
I governi che restano a metà strada tra cambiamento radicale e compromessi con gli interessi costituiti non vanno mai molto lontano. In Spagna il governo guidato da Pedro Sanchez – il più “a sinistra” nello sconquassato panorama europeo – è stato battuto in Parlamento proprio su due decreti legge che, […] L'articolo La Spagna verso il voto, ma per “ragioni di classe” su Contropiano.
October 3, 2026
Contropiano
La fondazione Hind Rajab presenta denuncia penale in Italia contro un killer israeliano
La Fondazione Hind Rajab ha dichiarato lunedì di aver presentato una denuncia penale alle autorità italiane contro un soldato israeliano che, a suo dire, si troverebbe attualmente in Italia, accusandolo di coinvolgimento in violazioni del Diritto Internazionale durante le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. L’organizzazione con sede a […] L'articolo La fondazione Hind Rajab presenta denuncia penale in Italia contro un killer israeliano su Contropiano.
September 24, 2026
Contropiano
Il vittimismo come identità
Il ventidue settembre, davanti a un presidio milanese per il rabbino aggredito sei giorni prima, rabbino che in seguito ha anche minimizzato l’aggressione … Alberto Belli Paci, figlio di Liliana Segre e, dice lui, della Shoah, si è avvicinato ai microfoni e ha consegnato al Paese la sua preziosa analisi […] L'articolo Il vittimismo come identità su Contropiano.
September 24, 2026
Contropiano
Marx nell’epoca dell’intelligenza artificiale: l’intelligenza è sociale, il profitto no
Che cosa direbbe Karl Marx oggi, davanti a ChatGPT, ai mercati finanziari governati da algoritmi, alla moneta digitale e alla crescente automazione del lavoro intellettuale? Probabilmente non si stupirebbe della tecnologia. Si stupirebbe, semmai, del modo in cui il capitalismo continua a presentare come proprietà privata ciò che è il […] L'articolo Marx nell’epoca dell’intelligenza artificiale: l’intelligenza è sociale, il profitto no su Contropiano.
September 20, 2026
Contropiano
Il fragile patto di fiducia della cybersecurity
Il 3 aprile 2026, un utente registrato sotto il nome di Nightmare Eclipse pubblica sulla piattaforma GitHub – di proprietà di Microsoft – uno strumento chiamato BlueHammer: un archivio contenente il codice necessario a sfruttare una vulnerabilità di Defender, l’antivirus integrato in Microsoft Windows. Il messaggio di accompagnamento alla pubblicazione di […] L'articolo Il fragile patto di fiducia della cybersecurity su Contropiano.
September 19, 2026
Contropiano
I sionisti chiedono di “bruciare i libri”
I volenterosi sostenitori del genocidio non provano alcuna vergogna. Mentre il mondo – tranne i complici euro-atlantici, tra cui il nostro governo – inorridisce e progressivamente provvede ad isolarli, loro lavorano per cancellare non solo le prove del genocidio, ma anche qualsiasi prodotto che ne dia conto. Probabilmente l’avrebbero fatto […] L'articolo I sionisti chiedono di “bruciare i libri” su Contropiano.
September 14, 2026
Contropiano