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Appello per il 4 aprile ad Amara: facciamo uscire il leader da İmralı
Mehmet Öcalan, fratello di Abdullah Öcalan, ha invitato tutti i curdi ad Amara il 4 aprile, giorno del compleanno di Abdullah Öcalan, affermando: ” Facciamo uscire il leader dall’isola di İmralı”. Il 77° compleanno del leader del popolo curdo Abdullah Öcalan sarà celebrato in tutte le regioni in cui vivono i curdi, a cominciare dal quartiere di Amara nel distretto di Xelfeti (Halfeti) a Riha (Urfa), dove è nato. Le celebrazioni, che inizieranno il 1° aprile, vedranno tutti, in collaborazione con l’Associazione Ecologica delle rispettive città, organizzare eventi a tema su “La libertà fisica del leader”, “Il diritto alla speranza” e “Lo status del leader”, oltre alla piantumazione di alberelli nei primi due giorni. Successivamente, il 3 e 4 aprile, si terrà una festa nel quartiere di Xelfetî, dove tutti si riuniranno. Il 3 aprile verrà allestita una “Tavola del Sole” e tutti condivideranno il cibo che avranno portato con sé. L’agenda principale delle celebrazioni per il 77° compleanno sarà incentrata sul riconoscimento dello status di Abdullah Öcalan, capo negoziatore del “Processo di pace e società democratica”, e sulla garanzia della sua liberazione fisica attraverso modifiche alle condizioni sull’isola di Imrali. Il fratello di Abdullah Öcalan, Mehmet Öcalan, ha invitato a partecipare alle prossime celebrazioni del 4 aprile, affermando che quest’anno il 4 aprile dovrebbe commemorare la liberazione di Abdullah Öcalan dall’isola di İmralı. Mehmet Öcalan sottolineando l’importanza del 4 aprile per l’esistenza e l’emancipazione dei curdi, ha dichiarato: “La guida suprema compie 77 anni; celebriamo questo compleanno. Il nostro appello è rivolto ai curdi e ai popoli del Kurdistan per il 4 aprile. Che vengano i turkmeni, gli arabi e tutti gli altri popoli. Vogliamo che tutti i curdi vengano qui. Nei prossimi giorni, facciamo uscire la guida suprema dall’isola di Imrali; facciamo arrivare il nostro messaggio in questo modo”. Verrà inviato un messaggio per la libertà Mehmet Öcalan, sottolineando la necessità di lanciare un messaggio forte ad Amara, ha dichiarato: “Se riusciremo a organizzare una grande manifestazione qui il 3 e il 4 aprile, libereremo la guida suprema dall’isola di İmralı. Infine, permettetemi di dire questo: se la guida suprema rimane sull’isola di İmralı, la sua vita è in pericolo. Festeggiamo il suo compleanno dal 3 al 4 aprile a Xelfetî, il villaggio di Amara dove è nato. Per il futuro, liberiamo la guida suprema dall’isola di İmralı”. L'articolo Appello per il 4 aprile ad Amara: facciamo uscire il leader da İmralı proviene da Retekurdistan.it.
April 3, 2026
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Campagna internazionale per porre fine all’isolamento e per l’attuazione del “diritto alla speranza”
Il Comitato Internazionale per gli Incontri con Abdullah Öcalan e la difesa del “Diritto alla Speranza” ha lanciato una petizione internazionale per chiedere la revoca dell’isolamento di Imrali e l’attuazione del “diritto alla speranza”. La campagna, che coinvolge politici, accademici, intellettuali e artisti di diversi paesi, ha raccolto rapidamente oltre 500 firme. Grazie a questo forte sostegno, il comitato ha portato le sue richieste all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni internazionali. La dichiarazione sottolinea che rimanere in silenzio in un momento in cui il mondo è segnato da guerre, oppressione e incertezza significa rendersi complici dell’ingiustizia. Il comunicato aggiunge: “In un’epoca in cui il mondo è sempre più avvolto da guerre, repressioni e un restringimento degli orizzonti, noi, come voce della coscienza umana risvegliata, ci rifiutiamo di rimanere in silenzio. Assistere in silenzio a un’ingiustizia significa esserne complici.” Il comitato Internazionale a seguito di uno sforzo globale coordinato e sostenuto da oltre 500 firme di eminenti personalità politiche, accademiche, culturali e artistiche di diverse nazionalità, presenta al pubblico e alle istituzioni internazionali la sua richiesta fondamentale: la cessazione immediata dell’isolamento di Abdullah Öcalan e la realizzazione globale del “Diritto alla speranza”. Il comunicato prosegue: “Abdullah Öcalan, pensatore e ideatore del paradigma della “Civiltà Democratica”, è detenuto nel carcere di massima sicurezza dell’isola di Imrali dal 15 febbraio 1999. Per oltre 27 anni, ha subito una condizione che trascende la semplice detenzione fisica; si tratta di una privazione sistematica di “speranza”, “dialogo” e “possibilità di trasformazione”. Il suo prolungato isolamento non è solo una sofferenza individuale. Riflette una politica sistemica più ampia, concepita per mettere a tacere le voci dissenzienti e sopprimere gli orizzonti emancipatori. Oggi, Imrali non è più solo il nome di una prigione, è il simbolo dell’imprigionamento del concetto stesso di speranza. Il comitato ha annunciato che l’appello, rafforzato dalla campagna di raccolta firme, sarà presentato alle istituzioni internazionali competenti, in particolare all’Unione europea e alle Nazioni Unite.   La petizione è disponibile qui.  L'articolo Campagna internazionale per porre fine all’isolamento e per l’attuazione del “diritto alla speranza” proviene da Retekurdistan.it.
March 21, 2026
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