[2026-03-25] presentazione libro "CASE MORTE" con Geraldina Colotti @ CSOA Forte Prenestino
PRESENTAZIONE LIBRO "CASE MORTE" CON GERALDINA COLOTTI
CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy
(mercoledì, 25 marzo 19:30)
CSOA Forte Prenestino
MERCOLEDì 25 MARZO 2026
Forte Infoshop & Sala da The inTHErferenze
dalle ore 19:30
"CASE MORTE"
di Miguel Otero Da Silva
(Argolibri 2025)
presentazione del romanzo insieme a Geraldina Colotti (che ne ha curato la
traduzione)
con un approfondimento sulla situazione in Venezuela e a Cuba
...
Mentre gli USA riaprono i giochi con Caracas e il Nobel incorona la dissidenza
compatibile, giunge ad aprire una nuova collana un classico della letteratura
venezuelana: Case morte di Miguel Otero Silva, il romanzo che raccontò la
povertà petrolifera e la dignità venezuelana prima che il mondo imparasse a
voltarsi dall’altra parte.
https://www.argonline.it/prodotto/case-morte-miguel-otero-silva/
…
«Una casa senza porte né tetto è più commovente di un cadavere»: con queste
parole, uno studente universitario, deportato come prigioniero politico,
riflette ad alta voce su quello che osserva dal finestrino di un autobus che lo
conduce ai lavori forzati. Il paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi è
quello degli Llanos del Venezuela, l’immensa pianura erbosa che un secolo prima
aveva affascinato Alexander von Humboldt, portandolo a codificare per la prima
volta il sublime orizzontale del paesaggio americano. Ma quel che colpisce lo
studente non è la natura della savana, bensì lo stato di abbandono dei villaggi
e delle città disseminati in quello spazio. L’autobus è appena arrivato a Ortiz,
antica capitale dello stato di Guárico, la cui popolazione è stata decimata
dalle malattie e dall’incuria.
[…] Risulta molto difficile non pensare, leggendo le descrizioni che Otero Silva
fa di Ortiz, alle città immaginarie per cui la letteratura ispanoamericana è
divenuta celebre: la Macondo di García Márquez e la Santa María di Onetti,
figlie spurie della Yoknapatawpha di William Faulkner. Eppure la Ortiz di Otero
Silva non è immaginaria, neanche nel nome, esiste davvero e continua ad
esistere, nonostante tutto.
Dall’Introduzione di Amanda Salvioni
Miguel Otero Silva (1908-1985) è stato uno scrittore, poeta, giornalista e
attivista politico venezuelano. Figura centrale della letteratura
latinoamericana del XX secolo, ha concepito la sua opera come un potente
strumento di critica sociale e politica, caratterizzata da un realismo lirico e
straniato. Fu uno degli esponenti di spicco della Generazione del ’28, gruppo di
studenti universitari che contrastarono apertamente la dittatura di Juan Vicente
Gómez, appartenenza che gli costò l’arresto e l’esilio. Tornato in patria
soltanto dopo il 1940, divenne un intellettuale di spicco nella società
venezuelana, fondò il quotidiano El Nacional e svolse un ruolo fondamentale nel
rovesciamento del dittatore Marco Pérez Jimenez.
Ammirato da Gabriel Garcia Marquez, legato da amicizia e stima a Pablo Neruda
che ne riconobbe la grande forza narrativa Otero Silva è stato e continua ad
essere un autore di riferimento per i grandi narratori dell’America Latina. Tra
i suoi romanzi più importanti, che hanno immortalato momenti cruciali della
storia venezuelana, figurano: Fiebre (1939), Casas muertas (1955), Oficina N° 1
(1961) e Lope de Aguirre, principe de la libertad (1979).
https://forteprenestino.net/attivita/infoshop/3603-case-morte