Seconda edizione delle Giornate del Sapere Circolare
Le forme di educazione e didattica cambiano e si trasformano con la società e il
dibattito è più che mai aperto. In questo contesto il Comitato Promotore per
l’Educazione in Natura propone
LA 2° EDIZIONE DELLE GIORNATE DEL SAPERE CIRCOLARE
Due giorni di incontri tra educatrici e insegnanti confronti, network,
condivisione, scoperta e sperimentazione di tecniche didattiche, idee educative
e cultura dell’insegnamento
Il 18 e 19 aprile a Monteloro, sulle colline di Firenze si svolgerà la 2°
edizione delle “Giornate del sapere circolare” dedicate a insegnanti e
educatrici/ori: un acceleratore di conoscenze e un moltiplicatore di spunti e
relazioni che permette di prendere contatto con diversi approcci e tante
tecniche didattiche e educative, scegliere quelle più interessanti e magari
delineare con più chiarezza un proprio percorso di gestione d’aula e di
insegnamento o di specializzazione. L’iniziativa si basa su un approccio di
reciprocità fondato sull’esigenza e la voglia di condividere, confrontarsi e
ampliare le proprie e altrui conoscenze e competenze.
Con questa iniziativa di sapere circolare, il Comitato di Educazione in Natura
(CEN) propone due giorni di scambi, autoformazione e sperimentazione dedicati a
insegnanti e educatrici/ori impegnati nell’età dell’infanzia (3-6 anni), delle
elementari – scuola primaria (6-11 anni) e medie-scuola secondaria di I° livello
(11- 14 anni).
Un’iniziativa durante la quale i presenti potranno partecipare a una serie di
incontri tematici e pratici, avere contatti diretti con diversi approcci e
tecniche, materiali e strumenti vari e con differenti insegnanti e
educatrici/ori con cui scambiare idee e esperienze. Nei due giorni del sapere
circolare infatti, si svolgeranno oltre 20 match tra insegnanti, oltre 10
incontri di approfondimento su argomenti specifici, 5 aree educative di
confronto.
Non solo ascolto ma partecipazione attiva: infatti chi ha sviluppato tecniche e
approcci didattici particolari, potrà presentarli agli altri insegnanti,
contribuendo concretamente al concetto di sapere circolare.
La filosofia del sapere circolare parte dalla volontà di una libera condivisione
di saperi, dove i partecipanti non si trovano come formatori o discenti, ma
professionisti con più o meno esperienza e con specifici percorsi e competenze,
che si ritrovano per offrire qualcosa della loro esperienza e ricevere qualcosa
da molte altre esperienze.
“Ci sono momenti in cui il bisogno di trasformazione diventa necessario e
condiviso. E nel mondo dell’educazione e della didattica siamo in uno di questi
momenti” – afferma Vittoria Brioschi, Presidente del Comitato Promotore per
l’educazione in Natura-. “Progetti trasversali nelle scuole, la diffusione
dell’outdoor education, la crescente letteratura su diversi approcci pedagogici
e la ricerca di nuove modalità sia all’interno che all’esterno dell’aula, per
coinvolgere gli studenti e fare didattica, non sono più esperimenti isolati ma
una tendenza diffusa che sta cercando un modo per esprimersi, diventare energia
e nuova voglia di accompagnare nell’apprendimento e di imparare” – conclude
Vittoria.
“E’ un percorso di condivisione e di evoluzione attraverso un dialogo
costruttivo tra approcci pedagogici e educativi – continua Gherardo Noferi,
vicepresidente del Comitato Promotore per l’Educazione in natura e coordinatore
dell’iniziativa-. La soddisfazione espressa dai partecipanti alla prima edizione
ci ha convinti a organizzare la seconda edizione del le Giornate del sapere
circolare. E’ un’iniziativa di confronto, scambio di buone pratiche e tecniche
didattiche tra insegnanti e educatori per condividere e scoprire quanto di
innovativo è già presente in diversi progetti educativi in natura e nelle
scuole. Una contaminazione e uno scambio libero e coinvolgente – conclude
Gherardo – dove i protagonisti del lavoro più bello del mondo possono ritrovare
la voglia di partecipare al cambiamento in corso, trovando nuovi strumenti e
idee da portare ai loro alunni”.
Le giornate del sapere circolare sono organizzate dal Comitato di educazione in
natura, in collaborazione con la realtà affiliata EnB Educazione nel Bosco e
M51.
Per informazioni e iscrizioni alle giornate: www.educazioneinnatura.org
Legenda dei momenti di incontro
I match
Sono momenti di 50 minuti durante i quali un/a educatore/trice o un insegnate
presenta una tecnica/strumento educativo o didattico di una materia o argomento,
con una spiegazione e una descrizione di quanto proposto e il coinvolgimento
diretto dei partecipanti per sperimentarlo e comprenderne il funzionamento e le
modalità di utilizzo.
Incontri di approfondimento
Gli insegnanti che hanno trovato nei match alcune idee o aspetti di particolare
interesse che intendono comprendere meglio, potranno fissare con la conduttrice
del match sessioni specifiche di approfondimento.
Le aree educative di confronto
Sono aree di incontro dedicate a temi trasversali educativi e didattici,
importanti nella gestione e nello svolgimento delle giornate con i bambini. Gli
insegnanti partecipanti potranno raccontare e confrontarsi sul tema specifico,
condividendo criticità e soluzioni.
Redazione Toscana