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[BERLINO, GERMANIA]: VANDALIZZATO FURGONE APPARTENENTE A KONE DITTA CHE COLLABORA CON IL SISTEMA CARCERARIO IN SOLIDARIETÀ CON I PRIGIONIERI GRECI
> Da Act for freedom now!, 08.06.26 Nella notte tra venerdì e sabato (15-16 maggio), abbiamo vandalizzato un furgone della KONE parcheggiato a Connewitz, distruggendo i finestrini, squarciando le gomme e lasciamdo lo slogan «Contro le prigioni». Il produttore di ascensori KONE è coinvolto nella costruzione di carceri e trae quindi profitto direttamente dal disumano sistema carcerario. Con questa azione, inviamo saluti militanti e pieni di solidarietà ad Atene. Lì, tra gli altri, la nostra compagna anarchica Marianna è stata condannata a 19 anni di carcere poche settimane fa per aver incorporato nella sua resistenza la via della resistenza armata contro il mondo dell’oppressione. Una via che è costata la vita al suo compagno Kyriakos Xymitiris. Inoltre, altri sei compagni sono da ieri in custodia cautelare, accusati di aver compiuto una serie di espropri armati di banche; anche in questo caso, rischiano lunghe pene detentive. La nostra passione per la libertà è più forte di qualsiasi cella! Libertà per tutti i prigionieri! Saluti militanti ai prigionieri greci!
[ATENE, GRECIA]: ATTACCO CON MOLOTOV AL TRIBUNALE DI EVELPIDON IN SOLIDARIETÀ CON COLORO SOTTO ACCUSA PER LA RAPINA IN BANCA DI KATO TITHOREA
> Da Dark Nights, 06.06.26 “L’avvenire è la maschera della paura. Il coraggio e la forza non hanno avvenire per il semplice fatto che sono essi stessi l’avvenire che si rivolta sul passato e lo distrugge. “La purezza della vita procede soltanto con la nobiltà del coraggio che è la filosofia dell’azione.” Osservai: “La purezza di questa tua vita mi sembra rasentare il delitto!” Rispose: “il delitto è sintesi suprema di libertà e di vita.” Estratto da L’Espropriatore di Renzo Novatore La mattina dell’11 maggio, un gruppo di compagni ha fatto irruzione in una banca a Karo Tithorea. Poche ore dopo, otto compagni sono stati arrestati; dopo le udienze preliminari, sei sono stati rinviati a giudizio e trasferiti in diverse carceri. Come ci si può sentire umani negando quella caratteristica fondamentale dell’essere umano che è prendere l’iniziativa invece di aspettare che ci venga dato qualcosa? Soprattutto quando si tratta di rivendicare ciò che ci spetta di diritto. Come si può accettare il sistema esistente quando ci infligge violenza ogni giorno? Con l’orribile realtà dei sequestri dei conti bancari, con i poliziotti che abusano della forza legittima e fabbricano accuse inventate, gli squallidi giornalisti e le spie che gettano fango sui nostri compagni, e infine il marcio sistema giudiziario che manda i rivoluzionari nelle celle della democrazia. In tali circostanze, gli atti di resistenza sono necessari per riprendere fiato e alimentare un clima insurrezionale. Non sono da considerarsi reati. Con questi pensieri in mente, abbiamo scelto la serata di lunedì 25 maggio per attaccare il tribunale di Evelpidon con bottiglie molotov. Questo episodio è stato completamente insabbiato dalla Direzione Generale della Polizia di Atene (GADA) e non è stato riportato da nessun organo di stampa, un modello che si è ripetuto con gli attacchi a questi specifici tribunali in passato. Questa azione è stata condotta con l’obiettivo di fungere da primo, minimo – basilare – gesto di solidarietà con gli 8 compagni anarchici sotto processo. In una variazione sul tema “Nil Luce Obscurius”1, potremmo dire che a volte non c’è nulla di più luminoso dell’oscurità – che sgorga dalle profondità dei nostri impulsi liberatori più primitivi. Facciamo quindi spazio alla spontaneità istintiva. In quest’epoca di tiepidezza riformista, le parole “facili” cancellano altrettanto facilmente l’immaginazione sovversiva. Questo è qualcosa di cui dobbiamo renderci conto e su cui riflettere. Lanciamo un appello all’azione in ogni direzione, utilizzando modi diversi e creativi per lottare per la vita. Esprimendo la lotta in modo unico, attraverso l’individualità del sé, ognuno di noi smette di essere un prigioniero quotidiano degli eventi correnti nella metropoli. Facendo spazio alla propria individualità, il soggetto inquadra anche i processi collettivi in modo più fruttuoso. Lungi dall’intorpidimento e dall’offuscamento del nostro ingegno, portiamo la nostra inquietudine alle porte dell’autorità. INDIETRO SPIE — la solidarietà non è solo una questione di slogan… vi scuoterà nel profondo. Finché esisterà l’oppressione, la resistenza continuerà a mettere radici. FORZA AGLI/ALLE 8 COMPAGNX IN PRIGIONE LE MANI DEI LAVORATORI SONO MACCHIATE DI SANGUE È ORA DI VEDERE LE BANCHE SACCHEGGIATE SOLIDARIETÀ CON I RIFUGIATI E CHI È IN SCIOPERO DELLA FAME A. HANTZI E S. DOPPAGNE FORZA AGLI OCCUPANTI DI MATROZOU KYRIAKOS X., SARA A. E SANDRO M. AL NOSTRO FIANCO IN OGNI RISCHIO DELLA LOTTA LIBERTÀ PER MARIANNA M. E DIMITRA Z. LA GUERRA INFURIA, LA LOTTA CONTINUA! – Solidarietà Incendiaria 1«Nil Luce Obscurius» è una locuzione latina che significa «nulla è più buio» o «nulla è più oscuro». Viene spesso utilizzata per esprimere l’idea che qualcosa sia particolarmente poco chiaro o difficile da comprendere.
CHIAMATA PER UNA SETTIMANA DI AZIONI IN SOLIDARIETÀ (24-31 MARZO) CON X PRIGIONIERX DEL CASO DI AMPELOKIPI ED IN MEMORIA DEL COMBATTENTE ANARCHICO KIRIAKOS XIMITIRIS
> Da Act for freedom now!, 16.03.26 Nei giorni che precedono l’inizio del processo, previsto per il 1° aprile presso la Corte d’Appello di Atene, invitiamo x compagnx di tutto il mondo a partecipare, per lottare collettivamente per i nostri compagni Marianna Manoura, Dimitra Zarafeta, Dimitris, Nikos Romanos e per il rilascio di A.K., nonché per difendere la memoria del nostro compagno Kyriakos Xymitiris. Il nostro sostegno e la nostra solidarietà non sono negoziabili e nella battaglia che stanno affrontando – questa volta in tribunale – saremo al loro fianco. Manifestazione di solidarietà venerdì 27/3, ore 19:00 in Piazza Syntagma (Atene, Grecia) Manifestazione di solidarietà (inizio del processo) mercoledì 1/4, ore 8:30, Corte d’Appello di Atene LIBERTÀ PER X COMPAGNX MARIANNA MANOURA, DIMITRA ZARAFETA, DIMITRIS, NIKOS ROMANOS AND A.K. KYRIAKOS XIMITIRIS SEMPRE PRESENTE GLI STATI GLI UNICI TERRORISTI Assemblea solidale con x prigionieri, x latitantx e x combattentx perseguitatx synelallil@riseup.net