“Oscar dell’Ecoturismo – Lombardia” di Legambiente all’EcoOstello Interflumina
Il resort sito a Casalmeggiore, in provincia di Cremona, è stato insignito del
riconoscimento all’evento svolto sabato 14 marzo nello stand di PEFC Italia alla
22esima edizione della fiera Fà la cosa giusta.
L’Oscar dell’Ecoturismo assegnato da Legambiente premia “la sua straordinaria
capacità di coniugare le esigenze di un turismo responsabile e sostenibile con
proposte dedicate ai mondi della scuola, dello sport, dell’arte, della natura e
della cultura, coinvolgendo famiglie, associazioni e istituzioni”.
Sulla rotta della ciclovia VENTO che collega Venezia e Torino, nel triangolo
della Pianura Padana che si interseca con le province di Cremona, Mantova e
Parma e racchiuso tra i fiumi Po e Oglio, l’EcoOstello Interflumina – Cascina
Sereni offre numerose opportunità per escursioni nel Bosco di Santa Maria e nel
Parco Golena del Po e lungo gli itinerari del nascente Cammino del Po, un nuovo
percorso naturalistico che, partendo da Casalmaggiore, attualmente si estende
fino ai territori piacentini.
La sua storia è cominciata con l’attuazione del progetto “Sport&Inclusion:
Cascina Sereni in Santa Maria dell’Argine” finanziato dalla Fondazione Cariplo e
sviluppata grazie al contributo di un privato, il signor Sergio Sereni, e al
supporto di un esperto in pedagogia, il professor Amilcare Acerbi. La donazione
di una cascina agricola dismessa infatti ha permesso di realizzare il “sogno
coltivato” dall’ASD ATLETICA INTERFLUMINA è più Pomì affiliata alla FIDAL
(Federazione Italiana di Atletica Leggera olimpica e paralimpica) e alla FISO
(Federazione Italiana Sport Orientamento).
La struttura offre a giovani atleti e studenti l’opportunità di vivere
esperienze formative, emozionali e inclusive in immersione nella natura e nella
cultura del territorio. L’EcoOstello si distingue per il suo approccio educativo
innovativo, che integra sport, salute e inclusione con l’obiettivo di favorire
la rigenerazione attraverso il contatto con la natura e attività
pedagogico-didattiche basate su metodologie cooperative ispirate da Freinet e
Don Milani e strumenti come il Circle-Time e il Diario di Bordo.
Dai referenti di Legambiente – Sebastiano Venneri, responsabile dell’area
Territorio e Innovazione, Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree
Protette, e Paola Fagioli, direttrice della sezione Emilia-Romagna – il
riconoscimento è stato consegnato ai rappresentanti di Interflumina è più Pomì –
il presidente Carlo Stassano, la vicepresidente Linda Baroni insieme alla figlia
Francesca e i consiglieri Calogero Tascarella e Monette Taillefer – accompagnati
dal sociologo Mauro Ferrari e dal presidente di Legambiente Cremona, Gigi Rizzi.
Maddalena Brunasti