La forza delle donne palestinesi e israeliane
Le donne palestinesi di Women of the Sun e le donne israeliane di Women Wage
Peace, da sempre a fianco nella richiesta di pace, dignità e diritti, promuovono
una Marcia che si svolgerà a Roma il 24 marzo:
The Barefoot Walk-Camminata a piedi nudi -L’appello delle madri per la pace.
Una rete di associazioni, donne e uomini provenienti da paesi diversi, sta
sostenendo questo evento che rappresenta una coraggiosa, drammatica e faticosa
volontà di continuare ad alimentare relazioni umane, dialogo e riconoscimento
reciproco, nonostante l’orrore di quanto avvenuto e ancora in corso, uniscono le
loro voci per chiedere, come si legge nell’ appello, di “raggiungere una pace
giusta e inclusiva” che interrompa la catena di morti e sofferenze.
L’appello delle Madri parla di “desiderio umano di un futuro di pace, libertà,
uguaglianza, diritti e sicurezza per i nostri figli e le generazioni future”, un
desiderio che ci sentiamo di condividere e sostenere. Il loro appello chiede
“colloqui e negoziati di pace con un impegno determinato a raggiungere una
soluzione politica al lungo e doloroso conflitto, entro un lasso di tempo
limitato” e l’inclusione delle donne nei processi decisionali, riconoscendone il
ruolo in base alla risoluzione ONU 1325. Una richiesta che facciamo nostra come
tante volte abbiamo fatto con i nostri atti di testimonianza.
E’ importante andare a Roma il 24 marzo, è importante dare voce a queste donne
che pur vivendo quotidianamente la violenza del conflitto, ci chiedono di
impegnarci tutte e tutti insieme per rispondere alla loro richiesta “per un
futuro di pace e sicurezza, prosperità, dignità e libertà per noi stesse, i
nostri figli e le persone della regione”. Questo significa rifiutare una logica
di violenza e sopraffazione che attraversa anche la nostra società e soffoca
ogni possibilità d’incontro, relazione e dialogo.
E’ la voce della società civile che si cura delle proprie comunità, ricuce
relazioni, senza le quali nessun negoziato può avere un successo duraturo.
Abbiamo deciso di sostenere il loro Appello, vi invitiamo a farlo
sottoscrivendolo a questo link
A Firenze organizzeremo un evento di supporto il 24 marzo che riunirà coloro che
non potranno essere presenti a Roma, promuovendo un’occasione di condivisione a
livello cittadino che ci veda insieme ad altre associazioni, singoli e singole
per testimoniare l’urgenza di pace, diritti e sicurezza.
Per aderire all’iniziativa a supporto che si svolgerà a Firenze, potete scrivere
a appellopace@gmail.com
Ci ritroveremo alle 17,30 presso il Centro Internazionale Studenti Giorgio La
Pira (Via dei Pescioni, 3, Firenze) un momento di condivisione e alle 19,30 sul
Ponte Santa Trinita per rendere comune l’appello alla pace, al dialogo e al
reciproco riconoscimento.Vi invitiamo a partecipare e a portare con voi un fiore
bianco che possa essere lasciato andare nelle acque del nostro fiume come
simbolo di vita e di speranza.
A sostegno dell’ Appello delle Madri
Donne insieme per la Pace, Rete delle Parrocchie per la pace, la comunità
Bahá’í, Religions for peace Italia sezione Firenze, Centro Internazionale
Studenti Giorgio La Pira, Firenze Città Aperta, la Comunità dell’ Isolotto,
Libere Tutte,Cgil, Cospe, Dancelab Armonia
APPELLO Delle Madri
Noi, donne palestinesi e israeliane di ogni estrazione sociale, siamo unite nel
desiderio umano di un futuro di pace, libertà, uguaglianza, diritti e sicurezza
per i nostri figli e le generazioni future.
Crediamo che anche la maggior parte delle persone delle nostre nazioni condivida
il nostro desiderio comune. Pertanto, chiediamo ai nostri leader di ascoltare il
nostro appello e di avviare tempestivamente colloqui e negoziati di pace, con un
impegno determinato a raggiungere
una soluzione politica al lungo e doloroso conflitto, entro un lasso di tempo
limitato.
Invitiamo i popoli di entrambe le nazioni, palestinese e israeliano, e i popoli
della regione, ad aderire al nostro appello e a dimostrare il loro sostegno alla
risoluzione del conflitto.
Invitiamo le donne del mondo a sostenerci per un futuro di pace e sicurezza,
prosperità, dignità e libertà per noi stesse, i nostri figli e le persone della
regione.
Invitiamo le persone di pace di tutto il mondo, giovani e anziani, i leader
religiosi, le persone influenti, i leader delle comunità, gli educatori e coloro
che hanno a cuore questa questione, ad aggiungere la loro voce al nostro
appello.
Invitiamo i nostri leader ad ascoltare la voce e la volontà dei popoli in questo
appello per risolvere il conflitto e raggiungere una pace giusta e inclusiva. Ci
impegniamo a svolgere un ruolo attivo nel
processo negoziale fino alla sua risoluzione, in linea con la Risoluzione ONU
1325.
Invitiamo i nostri leader a mostrare coraggio e visione per realizzare questo
cambiamento storico, a cui tutti aspiriamo. Uniamo le forze con determinazione e
collaborazione per restituire speranza ai nostri popoli.
ANBAMED