Tag - palermo

Il comune di Palermo apre allo spazio sociale del S. Basilio: si riconosce il valore della funzione svolta
Leggo e mi rallegro per la palestra popolare e il San Basilio, visto che dagli uffici comunali arriva un’apertura per quanti in questi anni lo hanno occupato con iniziative e idee che hanno messo in pratica una differente prospettiva sui beni comuni. La notizia rassicura quanti giustamente si attendevano il rischio di uno sfratto dopo che il progetto esecutivo per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’immobile è stato approvato e che i lavori sono stati assegnati. Trovo anche ragionevoli ed equilibrate le parole dell’assessore (a cui non ho mai risparmiato le critiche) che riporto: “si passa da una fase di occupazione, nata anche in risposta al sottoutilizzo dell’immobile, a una fase in cui queste realtà diventano corresponsabili del luogo. L’aspetto più rilevante è il riconoscimento del valore della funzione che svolgono, non solo per le attività in sé, ma anche per le modalità con cui vengono realizzate: in una logica di sussidiarietà, in cui pubblico e privato collaborano, anche quando si tratta di privato sociale e solidale”. Ora io non ripeterò il luogo comune dell’antagonista che rifiuta la mediazione con le istituzioni denunciando lo snaturamento di un centro di lotta in una sorta di “fondazione culturale” o impresa commerciale. E non lo ripeterò proprio perché so che non c’è contraddizione nella pratica quando il bene comune non è una foglia di fico ma un pezzo di aggregazione e soddisfazione di bisogni reali della collettività. E il San Basilio lo è stato. Quello che resta però è il problema più generale, perché quell’ex convento (nei miei ricordi di adolescente era la palestra della mia scuola media in via Bandiera) oggi è in una zona cruciale, dove il costo delle abitazioni raggiunge e supera i 3.000 € a metro quadro e di affitti neanche a parlarne. Tutti i flussi di finanza per la valorizzazione eil recupero di quell’area sono andati a privati, con lo spopolamento e la fine delle attività che prima vi si svolgevano. Quella mia scuola media oggi da sovraffollata e popolare che era oggi è sottodimensionata e in un contesto di B &b e ristorazione diffusa, a lato di edifici oggetto di speculazione immobiliare. Insomma, quello che mi chiedo è se sia possibile dire “San Basilio resiste” senza che si possa dire qualcosa di simile per S.Agostino, via Bara o qualunque altra corsia di quel percorso che appare segnato in modo non reversibile. Allego a queste note il report sul finanziamento e la realizzazione di progetti analoghi al San Basilio e insinuo un dubbio: la loro realizzazione si è armonizzata con quella del De Seta o via dei Candelai? C’è un piano, e non mi riferisco ovviamente solo al PUMS, con la sua “cura del ferro” e la mobilità dolce, che si sta realizzando e sono sicuro che, a dispetto della buona fede e giusta causa, non è quello dei ragazzi di via S. Basilio. OPENCOESIONE.GOV.IT / OPENCOESIONE – ELENCO PROGETTI Michele Ambrogio
April 19, 2026
Pressenza
Palermo. 2 morti di lavoro, 2 omicidi perfetti
Gli ingredienti ci sono tutti: due stranieri ingaggiati in nero, al lavoro senza protezioni a 30 metri di altezza su un mezzo preso a noleggio da una ditta senza operai che non apriva un cantiere dal 2016, una gru mal posizionata perché intralciava un gommista, una committenza privata, una regione […] L'articolo Palermo. 2 morti di lavoro, 2 omicidi perfetti su Contropiano.
April 11, 2026
Contropiano
Palermo: luoghi di lavoro come si fosse in guerra
di Vito Totire (*) Nell’apuntamento pubblico dell’8 aprile a Bologna in ricordo della strage della centrale Enel di Suviana (del 9 aprile 2024) abbiamo convocato un incontro che si terrà, da remoto, il 6 maggio prossimo (sarà inviato il link a chi lo chiederà) nell’anniversario della strage operaia di Casteldaccia – avvenuta il 6 maggio 2024 – quando morirono 5
PretenDiamo Legalità, Polizia per la scuola primaria e di primo grado IC “G. Vasi” di Corleone
Il 9 e l’11 marzo scorsi l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Vasi” a indirizzo musicale, sede CTRH-CTI di Corleone, ha disposto per le classi quarte e una quinta classe della scuola primaria, e tre classi della scuola secondaria di primo grado, degli incontri di due ore con il personale del commissariato di Polizia di Corleone. La cornice era quella del progetto PretenDiamo Legalità, alla sua nona edizione quest’anno, che ha come obiettivo quello di esporre i precetti del bravo cittadino e la cultura del rispetto delle regole. Con questo progetto, ogni anno, la Polizia di Stato sta raggiungendo migliaia di studenti e studentesse, anche di tenera età.  La divisa ha un valore simbolico molto forte, sembra quasi che chi la vesta superi in autorità le persone comuni che lavorano nelle classi ogni giorno. Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università contrastiamo, dentro e fuori i luoghi della formazione, iniziative come questa, che promuovono una democrazia essenzialmente formale, e una sicurezza garantita solo dalla capacità dello Stato di comminare delle penalità. Noi siamo per una scuola che educhi alla complessità del pensiero e alle domande, al riconoscimento dell’altro da sé, alla partecipazione attiva nella comunità di appartenenza. Crediamo che sia importante aiutare bambine e bambini, ragazze e ragazzi a leggere il mondo che ci circonda e, se necessario, a mettere in discussione le leggi e le consuetudini vigenti. Considerando il clima politico degli ultimi decenni e il fatto che PretenDiamo Legalità sia un progetto nato dalla sigla del Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero dell’Interno, ne possiamo dedurre che le lezioni della Polizia sul bullismo e i rischi del web, sulle dipendenze dal gioco, la sicurezza stradale, la violenza di genere, non siano altro che un pretesto per portare avanti una campagna di autopromozione dello stesso corpo di polizia e della cultura securitaria e della difesa.  Ci teniamo a informarvi che quest’anno l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha organizzato il suo Convegno nazionale a Torino. Si terrà il 17 aprile e ha come titolo “Il Trauma della Guerra – Tra storia, economia, diritto ed educazione, dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi”. Sarà aperto a tutta la cittadinanza e gratuito, rientra nella Formazione docente e dà diritto all’esonero per l’intera giornata. Per maggiori informazioni visita questa pagina. Link segnalazione: https://www.icvasicorleone.edu.it/wp-content/uploads/2026/03/CIRC.N.222-PretenDiamo-legalita.pdf. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
#nowar #Polizzi Generosa (#Palermo), domenica 22 marzo, ore 18 - No alla #militarizzazione e alle esercitazioni nelle #Madonie
March 22, 2026
Antonio Mazzeo
Studenti cacciano i fascisti dal Vittorio Emanuele di Palermo, e rilanciano la lotta contro il governo
Sono stati giorni concitati al Vittorio Emanuele di Palermo, storico liceo antifascista bersagliato dai fascisti palermitani in evidente cerca di attenzione, ma la risposta che hanno ricevuto è una testimonianza di antifascismo militante che fa ben sperare e vogliamo raccontare. Gli studenti, organizzati con OSA, dopo aver respinto in massa […] L'articolo Studenti cacciano i fascisti dal Vittorio Emanuele di Palermo, e rilanciano la lotta contro il governo su Contropiano.
February 19, 2026
Contropiano
#Palermo, giovedì 19 febbraio, ore 8,30 - Apprendimento Lavoro Controllo. Linee Guida dell'I.A. a #scuola #intelligenzaartificiale COSA DICONO LE LINEE GUIDA PER L’I.A. A SCUOLA Adriana De Gregorio COME TRASFORMARE LA SCUOLA NELLA «MEGA-MACCHINA» Stefano Borroni Barale CORPO, AFFETTIVITÀ E RELAZIONI NELL’ERA DEL DIGITALE Erika Giovanna Di Cara L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IL LAVORO A SCUOLA Ferdinando Alliata STRUMENTI DI CONTROLLO E USI MILITARI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE Antonio Mazzeo
February 17, 2026
Antonio Mazzeo
Oggi giovedì 11 dicembre, ore 16 a #Gangi (#Palermo) - Voci dal silenzio. I Diritti Umani nella Striscia di #Gaza - Con Antonio Mazzeo, giornalista e componente della missione Freedom Flotilla Italia #humanrights
December 11, 2025
Antonio Mazzeo
#stopthegenocideingaza🇵🇸 #Gangi (#Palermo), giovedì 11 dicembre, ore 16 - Voci dal silenzio. I Diritti Umani nella Striscia di #Gaza - Con Antonio Mazzeo, giornalista e componente della missione Freedom Flotilla Italia
December 9, 2025
Antonio Mazzeo
#norearm - Oggi a #Palermo, (martedì 2 dicembre) ore 16 - Istituto per la Ricerca e l'Innovazione Biomedica (IRIB) del #CNR SEMINARIO con ANTONIO MAZZEO (Giornalista e attivista - esperto Interazionale in tema “militarizzazione” dei territori e della società)
December 2, 2025
Antonio Mazzeo