Ex generale israeliano di estrema destra invitato speciale per una vacanza in Italia. La denuncia di Potere al Popolo
Nella sua pagina Facebook Potere al Popolo rivela un nuovo caso di vacanze in
Italia per israeliani, dopo i soggiorni di “decompressione” per militari nelle
Marche, in Sardegna e in Piemonte e invita a opporsi alla presenza di un gruppo
di turisti di cui potrebbero far parte militari ed estremisti di destra.
Dal 31 marzo al 9 aprile 2026 Ofer Winter sarà invitato speciale presso l’Hotel
Ariston a Capaccio-Paestum, sulle coste del Cilento, nell’ambito di un pacchetto
vacanza rivolto principalmente a israeliani che intendessero festeggiare la
Pasqua ebraica sulle nostre coste e terrà una lezione dal titolo ‘La verità
sgorgherà dalla terra.’
Ma chi è Ofer Winter?
E’ un ex generale di brigata diventato un simbolo della destra dura
nazional-religiosa israeliana, sia per la sua commistione tra teologia e arte
militare, sia per le sue posizioni su Gaza e i palestinesi.
Attirò per la prima volta l’attenzione del grande pubblico nel 2014, durante
l’operazione “Margine di Protezione”, che costò la vita a oltre 2.300 abitanti
di Gaza. Durante l’operazione non solo si è macchiato di crimini di guerra, ma
in qualità di comandante della Brigata Givati diramò ai suoi soldati una lettera
di incitamento al combattimento in cui invocava Dio e presentava la campagna
come una missione sacra contro un “nemico che bestemmia il Suo nome.”
Winter nei suoi discorsi legge il conflitto in Palestina come uno scontro di
civiltà, affermando che “l’Islam non riconosce la pace” e che Israele deve
comportarsi come un “leone” per sopravvivere in Medio Oriente.
Per queste sue posizioni, negli ambienti militari è considerato un falco ed è
molto apprezzato dalla destra sionista e religiosa: quando ha lasciato
l’esercito nel 2024 è stato pubblicamente sostenuto dall’estrema destra come
potenziale Ministro della Difesa.
Ha partecipato per un brevissimo periodo, come volontario, alle primissime
operazioni militari a Gaza, subito dopo il 7 ottobre. A genocidio in corso, in
discorsi e articoli ha aspramente criticato l’establishment della sicurezza
israeliano per quelle che ha definito come “eccessive restrizioni legali e
umanitarie a Gaza” e giustificato la morte dei “civili nemici” come un prezzo
giusto da pagare per riportare a casa i soldati israeliani. Ha anche sostenuto
che gli aiuti umanitari e il diritto internazionale limitano la capacità di
Israele di applicare la sua “vera potenza” e ha proposto di concentrare la
distribuzione degli aiuti ai gazawi in alcune zone, imponendo nel frattempo
condizioni d’assedio in altre e provocando così il trasferimento forzato della
popolazione.
Riteniamo inaccettabile che questo criminale di guerra possa circolare
liberamente in Italia, Paese che ha sottoscritto il trattato di Roma istitutivo
della Corte Penale Internazionale, mentre sono in corso un genocidio e
l’annessione della Cisgiordania e mentre Israele scatena una guerra di
proporzioni enormi verso Iran e Libano, minacciando la sicurezza delle
popolazioni di tutto il mondo.
Facciamo appello a tutte e tutti i difensori del diritto all’autodeterminazione
del popolo palestinese per pretendere che procura e governo si attivino
immediatamente, impediscano il convegno e assicurino Olef Winter alla giustizia,
qualora dovesse mettere piede in Italia.
Facciamo appello a chiunque abbia riempito nei mesi scorsi le piazze e le strade
mosso dal sentimento di rabbia e ingiustizia verso il genocidio del popolo
palestinese a mobilitarsi ancora.
La “tregua” per i palestinesi non è mai arrivata davvero (come dimostra l’orrore
del cosiddetto Board of peace): colonialismo, suprematismo, bombe, continuano ad
aggredire tutta la Palestina storica. Non ci voltiamo dall’altra parte: fermiamo
le collaborazioni economiche, diplomatiche, militari, accademiche, tra il nostro
Paese e Israele, fermiamo i criminali di guerra!
Potere Al Popolo