Varese, rompiamo il silenzio sul genocidio e sulle donne palestinesi in carcere
Il Comitato Varesino per la Palestina alza la voce per rispondere all’appello
“Rompiamo il silenzio” sulle donne palestinesi in ostaggio e sul genocidio in
corso in Palestina.
Ci ritroviamo a Varese in Piazza Garibaldino sabato 7 marzo dalle 16,30 alle
17,30: porta una pentola e un mestolo da battere!
Porteremo la protesta e il nostro sostegno a tutte le donne anche nel corteo
dell’8 marzo.
Giornate globali di azione 6-8 marzo 2026.
FreePalHostages
Testo dell’appello:
In occasione della Giornata internazionale della donna, alziamo la voce per le
66 donne palestinesi ancora in ostaggio, trattenute dietro le mura delle carceri
israeliane; tra di loro tre giovani ragazze. Madri, studentesse, figlie e membri
della comunità, strappate alle loro famiglie e private dei diritti fondamentali
che ogni essere umano merita.
La loro sofferenza non è una statistica. È una realtà quotidiana di isolamento,
paura e ingiustizia. Ogni ora che rimangono imprigionate è un’altra ora rubata
alle loro vite, ai loro figli e al loro futuro.
La loro libertà non è uno slogan, è un diritto.
Il mondo non può restare in silenzio.
La giustizia chiede il loro rilascio e l’umanità chiede che la loro voce venga
ascoltata.
Stiamo al loro fianco. Parliamo per loro. Chiediamo giustizia.
Redazione Varese