Antonio Mazzeo: “Sigonella attiva dall’inizio dell’attacco all’Iran”. Qual è il ruolo dell’Italia?
Rilanciamo il servizio Radio Onda d’Urto sul pieno utilizzo della base-USA di
Sigonella e della stazione-MOUS di Niscemi, con allegate le due importanti
interviste all’attivista Federica del Movimento NoMuos e al
giornalista-pacifista Antonio Mazzeo, raccolte dall’emittente radiofonica_
La base militare statunitense di Naval Air Station Sigonella, in Sicilia,
sarebbe stata utilizzata attivamente fin dalle prime ore dell’attacco congiunto
israelo-statunitense contro l’Iran, iniziato sabato 28 febbraio.
“Abbiamo sicuramente due dati rilevanti che smentiscono assolutamente la
posizione bonista del governo italiano che dichiara di non essere coinvolto
nelle operazioni di guerra e di non essere, tra l’altro, neanche stato informato
e di queste” commenta ai microfoni di Radio Onda d’Urto Antonio Mazzeo,
giornalista, scrittore e attivista antimilitarista.
Nelle ore immediatamente precedenti l’attacco su Teheran, dalla base di
Sigonella sarebbe decollato un velivolo da pattugliamento marittimo Boeing P-8
Poseidon, utilizzato anche per attività di intelligence e guerra elettronica. Il
suo compito, secondo quanto riferito, sarebbe stato quello di individuare
obiettivi strategici e trasmettere informazioni ai cacciabombardieri impegnati
nell’operazione.
Sempre nelle ore precedenti, sarebbe atterrato a Sigonella un drone da
ricognizione Northrop Grumman RQ-4 Triton, impiegato per diversi giorni in
operazioni di monitoraggio e raccolta immagini, verosimilmente finalizzate
all’individuazione dei bersagli poi colpiti.
Non solo Sigonella: un ulteriore elemento riguarda il sistema di
telecomunicazioni satellitari MUOS (Mobile User Objective System), presente a
Niscemi. Si tratta di una rete composta da satelliti e terminali terrestri che
consente alla Marina militare statunitense di trasmettere ordini, piani
operativi, flussi video e comunicazioni criptate in qualsiasi area del mondo.
“Le guerre non si fanno soltanto lanciando missili” osserva Mazzeo. “Prima c’è
un lavoro complesso di pianificazione, raccolta dati, individuazione degli
obiettivi. È questo il ruolo degli aerei spia e dei droni che operano da
Sigonella”.
L’INTERVISTA COMPLETA DI RADIO ONDA D’URTO A ANTONIO MAZZEO, GIORNALISTA,
SCRITTORE E ATTIVISTA ANTIMILITARISTA. ASCOLTA O SCARICA.
L’INTERVISTA A FEDERICA, NO MUOS. ASCOLTA O SCARICA.
Redazione Sicilia