Tag - II Municipio

15.000 euro di multa  a Carteinregola per affissione abusiva di manifesti di cui ignorava persino l’esistenza – Conferenza stampa 11 marzo alle 12
LA LETTERA AL SINDACO E ALL’AMMINISTRAZIONE  CAPITOLINA RIMASTA SENZA RISPOSTA 17 sanzioni comminate dalla Polizia di Roma Capitale per altrettanti manifesti realizzati e affissi da ignoti, per un totale che ha raggiunto i 15000 euro, pendono  sull’associazione, ma possono costituire un inquietante precedente che incombe sull’impegno dei cittadini attivi della Capitale L’associazione Carteinregola intende portare all’attenzione pubblica di essere vittima di un’incredibile ingiustizia, in quanto la  sua Presidente è stata  chiamata a pagare più di 15.000 euro di sanzioni per fatti a cui l’associazione è completamente estranea. Ne parleremo in  una conferenza stampa on line mercoledì 11 marzo alle 12, perché riteniamo che la vicenda non riguardi solo la nostra associazione, ma possa in futuro coinvolgere molte altre realtà della società civile,  con pesanti ricadute su chi si impegna unicamente  per l’interesse pubblico. Con questo spirito  il 5 febbraio scorso abbiamo inviato una lettera al Sindaco Roberto Gualtieri, alla Presidente  dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, alle  Consigliere e ai Consiglieri capitolini,  ai Presidenti, Giunte, Consigli  dei Municipi e per conoscenza al Comandante Mario De Sclavis, chiedendo che sulla vicenda fosse  promosso un dibattito pubblico allargato e un confronto con la Polizia di Roma Capitale, ma a oggi purtroppo non abbiamo avuto  risposte dal Campidoglio, anche se  abbiamo ricevuto segnali di interessamento e solidarietà da istituzioni del I e del II Municipio, con lettere e mozioni che sollecitano un intervento e il dibattito pubblico che abbiamo richiesto;  nei prossimi giorni andrà al voto del Consiglio municipale di Roma centro la mozione già approvata dalla Commissione Bilancio e regolamenti. Il 20 novembre scorso abbiamo avanzato opposizione davanti al giudice di pace, e confidiamo sulla possibilità di avere giustizia e di ottenere  il riconoscimento della totale estraneità dell’Associazione Carteinregola ai fatti che ci sono stati contestati.   Nella conferenza stampa spiegheremo le circostanze e perchè riteniamo di essere stati oggetto di sanzioni ingiustificate, augurandoci che si attivino  tutte le istituzioni capitoline,  per evitare che la nostra e altre realtà civiche possano subire analoghe sanzioni, con conseguenze sull’impegno dei cittadini attivie sulla vita democratica della città. CONFERENZA STAMPA ON LINE MERCOLEDÌ 11 MARZO ALLE 12 SULLE PAGINE FACEBOOK E YOUTUBE DI CARTEINREGOLA Il Direttivo di Carteinregola 6 marzo 2026 Per oservaazioni e precisazioni laboratoriocarteinregola@gmail.com
March 6, 2026
carteinregola
Campi da padel a San Lorenzo al posto del verde, il TAR dà ragione ai cittadini
(nella foto Il Campo sportivo Benedetto da google-earth il 22 giugno 2022) Dal 2021 seguiamo la vicenda del Campo Benedetto XV, un’area privata nel Municipio II nel quartiere San Lorenzo di quasi un ettaro e mezzo, tra le vie dei Sabelli, Ausoni, Sardi ed Enotri. Un tempo spazio verde dedicato allo sport e al tempo libero, con campi da calcio e basket, palestre, sale da ballo, spogliatoi, aree verdi ricche di aiuole e alberature, è stato progressivamente trasformato (1): negli ultimi anni, le aree verdi sono state cancellate per far posto a 5 nuovi campi da padel. Nel 2022 alcuni residenti hanno presentato prima una diffida e poi un ricorso al TAR del Lazio, che ora ha dato loro ragione. Apprendiamo infatti da Roma Today (2) che i giudici “hanno condannato la società che ha realizzato i campi, Roma Capitale e il Ministero della Cultura (Soprintendenza) a un totale di 30mila euro di spese legali, egualmente ripartite”, in quanto “l’autorizzazione a realizzare i cinque campi nasce da un permesso di costruire in sanatoria che non doveva esistere. Poiché, a sua volta, basato su pareri non corretti da parte della Soprintendenza. La conseguenza è che i due campi già realizzati andranno rimossi, e i luoghi dovranno essere ripristinati com’erano prima. Cioè adibiti a verde, con alcuni alberi e una siepe“. In attesa di offrire un’analisi più approfondita dalla lettura diretta della sentenza, riportiamo i punti principali pubblicati dalla testata romana. I giudici amministrativi hanno “dichiarato nulla l’autorizzazione paesaggistica firmata dalla Soprintendenza il 18 settembre 2023, poiché questa, nell’esercitare il suo potere per la seconda volta dopo una prima sentenza, avrebbe dovuto motivare in maniera più approfondita il nulla osta “tenendo conto delle specifiche censure dei ricorrenti”, mentre la motivazione dell’ente ministeriale viene definita “meramente assertiva, che si limita a dichiarare che non sussistono impedimenti all’approvazione, senza approfondire in alcun modo i numerosi argomenti contrari”. Riporta Roma Today che “non è quindi valido il permesso di costruire in sanatoria firmato il 13 gennaio 2025, quando la società stava già realizzando i campi (due conclusi, altri tre no). È un’invalidità “derivata”, perché deriva da un’autorizzazione paesaggistica nulla. Inoltre, viene commessa una violazione della normativa urbanistica: l’area interessata per il Prg è “spazio verde privato di valore storico-morfologico-ambientale”, e ciò impedisce nuove costruzioni. Per i giudici i cinque campi sono una nuova costruzione, e non una ristrutturazione, quindi in contrasto con l’articolo 42 del piano regolatore” (3). Anche la capogruppo di SCE del II Municipio Barbara Auleta da tempo impegnata a fianco dei cittadini, ha comunicato con un post su Facebook la soddisfazione per l’esito del ricorso, rimarcando tuttavia con amarezza il mancato sostegno da parte di altre istituzioni municipali : “Evviva e grazie a quei cittadini caparbi e generosi, che ho sostenuto dal primo momento e che mi onoro di aver accompagnato in questa brutta vicenda, in tutti i modi che ho potuto. Amarezza per un percorso tecnico-amministrativo che a un certo punto aveva preso la giusta direzione, verso il diniego, poi una inversione a U ha vanificato tutto!”(4). Ci auguriamo che questa vicenda spinga le istituzioni di qualunque livello a non lasciare più che la difesa dell’interesse pubblico, di un bene collettivo, sia affidata all’iniziativa e alla buona volontà dei cittadini, che in questo caso, come in altri (vedi la vicenda di Villa Bianca (5) si sono trovati addirittura ad agire contro il Comune di Roma e il Ministero della Cultura. (redazione) vedi Roma Today 20 febbraio 2026 San Lorenzo, i campi da padel vanno rimossi. I cittadini vincono contro Comune e privato di Valerio Valeri La società che ha iniziato nel 2022 a realizzare l’impianto sportivo in via dei Sabelli ha ottenuto un permesso di costruire in sanatoria, basato su un parere della Soprintendenza considerato da giudici non sufficiente. Il municipio: “Una sconfitta per il quartiere”. Auleta (Avs): “C’è chi ha abdicato al suo ruolo di controllo” 27 febbraio 2026 Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com (1) vedi la ricostruzione della vicenda in La mobilitazione dei cittadini ha fermato, almeno temporaneamente, la trasformazione di un altro spazio verde a San Lorenzo di Thaya Passarelli 7 marzo 2025 vedi anche (dalla scheda di Piediperterra a San Lorenzo del 5 maggio 2023) Via dei Sabelli 88/A: Campo Cavalieri di Colombo. Nello storico campo sportivo della Fondazione Cavalieri di Colombo (3) sono stati recentemente realizzati 5 Campi da Padel con basamento in calcestruzzo, in assenza, da quanto riportato da un articolo di Roma Today (4) del necessario permesso a costruire (5). Contro il progetto di costruzione dei campi da padel si sono mobilitati un gruppo di cittadini residenti e frontisti che hanno segnalato alle istituzioni preposte di Roma Capitale l’avvenuto abbattimento di alberi ed arbusti e l’esecuzione di scavi in uno spazio verde destinato a giardino e a parco giochi e feste per i bambini del quartiere. Il 20 giugno 2022, in seguito alla richiesta di accesso civico di Carteinregola, nella documentazione trasmessaci dal Dipartimento Tutela Ambientale – Ufficio Autorizzazioni Verde Privato e cavi stradali – non abbiamo trovato alcun documento autorizzativo per l’abbattimento delle alberature e degli arbusti nel Campo Benedetto XV, né risultava alcun parere autorizzativo da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio trasmesso al Dipartimento Tutela Ambientale. Vedi l’articolo di Carteinregola del 22 giugno 2022 “A San Lorenzo il poco verde presente scompare nel silenzio delle istituzioni “ (> vai a al sommario delle schede di Piedipeterra a San Lorenzo) (2) vedi Roma Today 20 febbraio 2026 San Lorenzo, i campi da padel vanno rimossi. I cittadini vincono contro Comune e privato di Valerio Valeri La società che ha iniziato nel 2022 a realizzare l’impianto sportivo in via dei Sabelli ha ottenuto un permesso di costruire in sanatoria, basato su un parere della Soprintendenza considerato da giudici non sufficiente. Il municipio: “Una sconfitta per il quartiere”. Auleta (Avs): “C’è chi ha abdicato al suo ruolo di controllo” (3) vedi Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Art.42. Spazi aperti della Città storica scarica NTA PRG vigenti (4)(vedi post sulla pagina Fb di Barbara Auleta, 20 febbraio 2026) (5) vedi Ex Clinica Villa Bianca: iI Consiglio di Stato ha dato ragione ai cittadini 24 marzo 2025
February 27, 2026
carteinregola
Città della Scienza, il punto della situazione
8 maggio 2025 Consiglio straordinario del II Municipio dedicato allo stato dell’arte del Progetto Flaminio,su richiesta elle opposizioni, con la presenza dell’Assessore all’urbanistica Veloccia e dei responsabili di Cassa Depositi […]
May 14, 2025
carteinregola