Il CPR di Pian del Lago e tutti gli altri centri per il rimpatrio devono essere chiusi
LO SCORSO 31 GENNAIO, INSIEME ALLE REALTÀ ALLEATE DEL TERRITORIO SICILIANO,
ABBIAMO TENUTO UN PRESIDIO ALL’INGRESSO DEL CENTRO POLIFUNZIONALE DI PIAN DEL
LAGO (CL); IN CONTEMPORANEA UNA DELEGAZIONE CITTADINA ACCOMPAGNATA DAGLI
ONOREVOLI DOMENICO LUCANO E FRANCESCO MARI È ENTRATA IN ISPEZIONE ALL’INTERNO
DELLA STRUTTURA.
NELLE SLIDES VI RIPORTIAMO IL REPORT DETTAGLIATO DI QUANTO OSSERVATO DALLA
DELEGAZIONE, CHE CONFERMA LE CONDIZIONI INUMANE E DEGRADANTI ALLE QUALI SONO
COSTRETTE A VIVERE NUMEROSE PERSONE, DETENUTE ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA,
PRIVATE DELLE CURE ESSENZIALI E ABBANDONATE A SE STESSE.
RIBADIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE IL NOSTRO OBIETTIVO È LA CHIUSURA DEFINITIVA DI
TUTTI I CENTRI PER IL RIMPATRIO PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE. L’ESISTENZA
DI CPR E DI ALTRI LUOGHI DI DETENZIONE AMMINISTRATIVA IN ITALIA È INACCETTABILE,
NESSUNX DOVREBBE ESSERE PRIVATO DELLA PROPRIA LIBERTÀ PERSONALE A CAUSA
DELL’ASSENZA DI UN TITOLO DI SOGGIORNO, PERCHÉ NESSUN ESSERE UMANO PUÒ ESSERE
CONSIDERATO ILLEGALE.
@MOVIMENTO_RIGHT2BE @ARCIPORCOROSSO @ARCI_SICILIA @MALDUSA.PROJECT
@MEM.MED_MEMORIA_MEDITERRANEA_ @COORDINAMENTO.PROVCZ.PALESTINA @MIGRANTICAROVANE
@NONUNADIMENOPALERMO @LHIVE.DIRITTI.E.PREVENZIONE ; CAMPAGNA LASCIATECIENTRARE;
CASSA 22 SIMON FODDI; @OFFICINA_DEL_POPOLO_PALERMO
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il comunicato dell’1 febbraio 2026
Ieri, 31 gennaio, come Movimento Right2Be, in collaborazione con numerose realtà
siciliane ci siamo recat3 a Pian del Lago (CL), abbiamo organizzato un presidio
in solidarietà alle persone recluse dentro il CPR, per denunciare l’esistenza di
tutte le strutture di confinamento che privano le persone di diritti
fondamentali e della libertà personale soltanto per la mancanza del permesso di
soggiorno, e le condizioni degradanti in cui versa il CARA.
In contemporanea al presidio due parlamentari (@mimmo lucano Franco Mari),
accompagnati da una delegazione, sono entrati all’interno del CPR per monitorare
la situazione e le condizioni delle persone all’interno della struttura.
Nonostante la lunga e intensa giornata di pioggia, è stato fondamentale ribadire
le nostre istanze e il nostro sdegno nei confronti di un sistema pensato
appositamente per l’isolamento, il confinamento e il controllo delle vite di
innumerevoli persone, a Caltanissetta come in tutta Italia.
Al termine dell’ispezione, abbiamo avuto modo di poter parlare direttamente con
la delegazione che ha coadiuvato i parlamentari nel monitoraggio, e avremo modo
nei prossimi giorni di comunicare ciò che abbiamo ascoltato.
Ribadiamo che nessun3 è illegale, e tutt3 meritiamo di esistere con dignità nei
luoghi che attraversiamo e in cui ci stabiliamo!
Intanto continuiamo ad organizzarci e a mobilitarci, per la chiusura di TUTTI I
CPR e una fine alla gestione di tutti i sistemi di accoglienza secondo logiche
carcerarie!
HANNO ADERITO: ARCI SICILIA, LHIVE CATANIA, CAROVANE MIGRANTI, COMITATO
PROVINCIALE PALESTINA LIBERA CALTANISSETTA, LASCIATECI ENTRARE, NON UNA DI MENO
PALERMO, PORCO ROSSO, OFFICINA DEL POPOLO, MALDUSA, MEM.MED, RETE CONTRO IL
CONFINAMENTO E ASSEMBLEA CITTADINA BASTA CPR
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Redazione Palermo