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[2026-10-18] Bike Massacre + Ink for Gaza @ CSOA Forte Prenestino
BIKE MASSACRE + INK FOR GAZA CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (domenica, 18 ottobre 12:00) Attenzione, popolazione. Il 18 ottobre al csoa Forte Prenestino ritorna il famigerato Bike Massacre e, in un’indimenticabile giornata che inizierà la mattina e terminerà alla fine del mondo, oltre a provare il brivido di percorrere un massacrante percorso ciclistico pedalando su assurde biciclette troverete il mercato contadino TerraTerra, che vi proporrà i suoi prodotti agroalimentari biologici e sostenibili a chilometro zero. Potrete inoltre assisterete alla presentazione dell’ultimo cinematografico e imperdibile numero della fanzine Urbikerz autoprodotta dall’eclettico collettivo Artisticalmass. Potrete partecipare alla ricchissima e spettacolare riffa indetta dalla spaziale CicloUFOfficinA per raccogliere fondi a favore di GazaWeb e GazaFreestyle. Potrete tatuarvi nella sala concerti partecipando alla giornata benefica Ink4Gaza e sostenendo così la Palestina. Inoltre, udite udite, se porterete con voi una T-Shirt scura, la serigrafia del Forte, ci stamperà sopra l’esclusiva e mirabolante grafica dedicata al Bike Massacre, il Leatherface armato di triciclo. Quindi, per domenica 18 ottobre, cancellate i vostri impegni e venite a massacrarvi al csoa Forte Prenestino. Ink for Gaza serve per finanziare i progetti di SOS Gaza e le operazioni d'emergenza quotidiana. Tende scuola, cucine da campo, tende mediche, distribuzione di acqua filtrata e distribuzione di kit igiene per donne, sono le attività che finanzieremo con questa edizione. A Gaza il genocidio non è finito e questa è l'occasione per una cosa grande da fare insieme. C'è bisogno di tutte e di tutti... Ci vediamo in sala concerti! Vieni e fai venire!
October 14, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-30] Sciopero Generale - Abbassate le armi, alzate i salari! @ Ovunque
SCIOPERO GENERALE - ABBASSATE LE ARMI, ALZATE I SALARI! Ovunque - Italia (venerdì, 30 ottobre 00:00) 30 ottobre è sciopero generale L’Unione Sindacale di Base ha proclamato per venerdì 30 ottobre lo sciopero generale di tutte le categorie del lavoro pubblico e privato ed invita a costruire una grande giornata di protesta in tutto il Paese. In gioco c’è l’impennata dei prezzi, a partire dai carburanti, che pesa fortemente sui magri salari di milioni di lavoratori e lavoratrici che ormai non recuperano neanche più l'inflazione, di contro, l’inconsistenza dei provvedimenti assunti dal governo Meloni, schierato apertamente dalla parte delle compagnie petrolifere e delle banche. Con il prezzo di benzina e gasolio schizzato oltre i 2 euro al litro, l’inflazione dei prodotti della spesa salita in 5 anni dal 30 al 50%, le bollette di luce e gas che subiscono rincari superiori al 30%, la situazione per chi vive di lavoro o pensione è sostenibile solo se c’è un adeguamento delle retribuzioni al costo della vita e se, allo stesso tempo, il governo interviene a calmierare i prezzi o, ancora, ad azzerare l'iva sui beni di prima necessità. Ma il governo Meloni ha deciso di non agire in queste direzioni, lasciando che il paese impoverisca e consentendo alle grandi aziende e alle grandi banche di continuare a speculare sulle nostre vite. La boutade, assolutamente insufficiente, tardiva e già naufragata, del tetto al prezzo del carburante è la dimostrazione di un governo asservito e complice delle logiche di mercato. In Europa le proteste divampano, dalla Spagna alla Francia alla Germania. Movimenti giovanili e organizzazioni sindacali stanno promuovendo grandi mobilitazioni per rivendicare diritti sociali e difendere le condizioni di vita e di lavoro. In Italia le grandi organizzazioni sindacali restano a guardare, anzi scelgono di provare a stringere con le organizzazioni padronali un accordo su rappresentanza e salari quando ci sarebbe bisogno di organizzare la protesta. Diverse organizzazioni sindacali dei lavoratori portuali hanno lanciato per la data del 30 ottobre uno sciopero internazionale contro il traffico delle armi, contro le politiche di riarmo e la militarizzazione dei porti. Si tratta di un evento di portata storica
October 12, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-08] Incontro su Censura, Guerra e Repressione @ La Comune Prenestina
INCONTRO SU CENSURA, GUERRA E REPRESSIONE La Comune Prenestina - Via Prenestina 320 (giovedì, 8 ottobre 18:00) COSA STA SUCCEDENDO E COSA CI ASPETTA Ne parliamo con * Coordinamento di solidarietà con il popolo palestinese * Nel mirino, campagna contro le sanzioni Usa, per un Internet libero dalle ingerenze, per la libertà di dissenso (a partire dalla sanzione contro il collettivo Autistici/Inventati) * George Ibrahim Abdallah, progioniero politico libanese Interventi video di Supernova, rivista marxista-leninista francese giovedì 8 ottobre alle ore 18 allo spazio culturale La Comune Prenestina, via Prenestina 320 bis (accanto al benzinaio IP) ------------- Da qualche anno a questa parte stiamo assistendo, in tutto il mondo occidentale, ad una crescente deriva repressiva fatta di censure e leggi che restringono le possibilità di dissenso. Può sembrare un paradosso, ma proprio i Paesi che da almeno 80 anni si fregiano di essere la culla della democrazia stanno marciando a tappe forzate verso il restringimento autoritario della libertà di parola, di opinione, di espressione e di manifestazione. Tra l'altro, questo restringimento non lo si può neanche imputare solo ed esclusivamente all'onda nera fascista che si alza contemporaneamente in Nord America, nell'Est e nell'Ovest del continente europeo: spesso le opere e le leggi di censura vengono fatte da partiti socialdemocratici che, in teoria, dovrebbero essere a favore delle libertà civili e politiche. A cosa ci riferiamo nello specifico? Solo pochi giorni dopo l'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe, il 24 febbraio del 2022, in tutti i Paesi dell'alleanza euro-atlantica si fece largo una propaganda che non si limitó alla denuncia della guerra ma andò ben oltre, accompagnando le sanzioni economiche con l'esclusione di squadre e sportivi russi e bielorussi dalle competizioni internazionali. Ai partiti atlantisti e ai gruppi di interesse non bastava, perché credevano che soffiare sul fuoco di un odio anti-russo avrebbe reso più giustificabili le spese militari a sostegno dell'Ucraina e l'aumento dei costi energetici per via del blocco all'importazione di gas russo. Iniziò, dunque, una vera e propria propaganda anti-russa, fatta di divieti di svolgere persino opere teatrali o musicali composte da artisti e intellettuali russi del secolo scorso che nulla hanno a che vedere con la guerra odierna. L'obiettivo era scatenare la paura dei russi, per creare un nemico esterno contro cui mobilitare le masse italiane ed europee. Al di là dell'Atlantico Trump, in preda a manie anticomuniste molto simili a quelle di McCarthy negli anni '50, ha prima emesso l'Antifa ban, cioè un goffo tentativo di illegalizzare la non-organizzazione Azione Antifascista, poi operato per far chiudere le attività di Autistici/Inventati, rei di ospitare sui propri server collettivi della "galassia Antifa". Mettiamo in fila questi avvenimenti perché ci sembra doveroso mettere a fuoco la torsione autoritaria in corso nei sistemi "democratici" occidentali. Torsione che, oltre a misure materiali di sempre maggiore sfruttamento, punta dritto al cuore delle libertà civili e politiche. L'obiettivo secondo noi è chiaro: reprimere internamente il dissenso contro le politiche neoliberiste e allo stesso tempo per eliminare possibili sacche di opposizione alla Guerra mondiale che l'Occidente capitalista sembra ormai pienamente intenzionato a combattere nel prossimo futuro. A partire da queste riflessioni abbiamo voluto organizzare un'iniziativa di dibattito a più voci: analizzeremo il "DDL antisemitismo" con un compagno del Coordinamento solidarietà con il popolo palestinese, avremo i contributi di Georges Ibrahim Abdallah (prigioniero politico libanese recluso per 40 anni nelle carceri francesi) e dei compagni marsigliesi della rivista Supernova (colpiti anche loro per la solidarietà alla Palestina) e dei compagni che animano la campagna a sostegno di Autistici/Inventati. Ci vediamo giovedì 8 ottobre alle ore 18 allo spazio culturale La Comune Prenestina (via Prenestina 320 bis). Dopo il 7 ottobre 2023 il conflitto in Palestina ha reso ancora più evidente la contraddizione che interessa la democrazia. Prima è stato fatto un lavoro mediatico di racconto delle azioni palestinesi come atti terroristici, con il duplice obiettivo di delegittimare da un lato il sacrosanto diritto del popolo palestinese di lottare per la propria autodeterminazione e per la propria terra, e dall'altro di coprire e giustificare il genocidio perpetrato dallo Stato sionista. In seguito c'è stata una sequela di divieti e proibizioni, come l'uso della bandiera palestinese nelle manifestazioni in Germania, o la richiesta all'editrice "Sensibili alle foglie" di cancellare dal proprio sito il libro di Francesco Lazzeri intitolato "Sionismo e nazismo facce della stessa medaglia". Al di là dell'essere d'accordo o contrari con i contenuti del libro (e necessario sarebbe leggerlo prima di poter affermare accordo o contrarietà), è inaccettabile quanto avvenuto perché ricorda precisamente i tempi della censura fascista e dei roghi di libri da parte dei nazisti. Quello che pian piano si è andato delineando è il divieto di criticare lo Stato di Israele. La torsione più recente e più grave in questo senso è la proposta in Parlamento del DDL 1627, più comunemente definito "DDL antisemitismo". Il nocciolo centrale e preoccupante di questo disegno di legge è l'equiparazione della critica ad Israele, e quindi dell'antisionismo, ovvero una critica ad atti e fatti politici, all'antisemitismo che ovviamente non appartiene né a noi né alla totalità delle organizzazioni, dei collettivi, delle persone di sinistra che in questi anni si sono mobilitate in solidarietà con il popolo palestinese. Con la repressione del dissenso è chiaro che i politici filo-sionisti del nostro Paese vogliono limitare l'agibilità politica della solidarietà con la Palestina.
October 8, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-11] Alla scoperta dell'Arte Sanitaria a Roma: visita a sostegno di Jenin @ Piazza san Bartolomeo all'isola
ALLA SCOPERTA DELL'ARTE SANITARIA A ROMA: VISITA A SOSTEGNO DI JENIN Piazza san Bartolomeo all'isola - Piazza San Bartolomeo all'isola (domenica, 11 ottobre 17:00) ✨ FALASTIN FESTIVAL 2026: TUTTI GLI APPUNTAMENTI CON GUIDES FOR GAZA! 🍉 Dall'08  al 12 ottobre vi aspettiamo alla Città dell'Altra Economia, Testaccio,  per scoprire la cultura, musica, danze, cibi, sapori dalla Palestina .  GUIDES FOR GAZA torna con proposte culturali , alla scoperta del nostro territorio, il tutto a sostegno degli "AMICI DELLA MEZZALUNA ROSSA PALESTINESE" per sostenere acquisto di una autoambulanza per Jenin  📅 PROGRAMMA EVENTI 📌 11 OTTOBRE | Tour per Gaza - PASSEGGIANDO ALLA SCOPERTA DELL'ARTE SANITARIA DALL'ISOLA TIBERINA A SANTA MARIA DELLA SCALA  🏛️ Visita guidata partendo dalla Chiesa di San Bartolomeo all'Isola , passeggiando per i vicoli di Trastevere, alla scoperta di antichi ospedali, lazzaretti e spezierie  con eventuale prosecuzione  al Falastin Festival .  🕒 Ore 16.45 a Piazza San Bartolomeo all'Isola   🎫 Visita guidata a offerta libera a sostegno di Jenin(1€ per radioline).  🐾 Dog friendly.
October 6, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-10] PALLAVOLO DAL BASSO @ CSOA Ex-Snia
PALLAVOLO DAL BASSO CSOA Ex-Snia - Via Prenestina 173 (sabato, 10 ottobre 09:30) 🏐PALLAVOLO DAL BASSO - VOL. 3! 🏐 Ci siamo quasi!! 🔥🔥🔥 Ci vediamo questo sabato al CSOA Ex Snia per una giornata intera di sport popolare, giochi, socialità e impegno politico. Ecco il programma della giornata:  ⏰ H 09:30 – Inizio Torneo Misto Volley Popolare. ⏰ H 12:30 – PRANZO SOCIALE & PRECONCENTRAMENTO: Partecipiamo insieme al CORTEO ANTISIONISTA ✊CON LA RESISTENZA PALESTINESE ⏰ H 14:00 – Si parte tutt3 insieme per il corteo (partenza dall'Ex SNIA) ⏰ H 20:00 – Si torna a SNIA si cena e poi si balla! 🎶  💥 PER TUTTA LA GIORNATA Teqball, Minivolley, Open Volley, Ping Pong, Biliardino, Scacchi, Serigrafia live, Musichetta, Open Console e Banchetti! 🗓 QUANDO: 10 ottobre 📍 DOVE: CSOA Ex Snia – Via Prenestina 173-175, Roma
October 6, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-07] NAZRA PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL @ CSOA Forte Prenestino
NAZRA PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (mercoledì, 7 ottobre 21:30) 7 ottobre | Forte | ore 21 CSOA Forte Prenestino & CinemaForte presentano: NAZRA – PALESTINE SHORT FILM FESTIVAL Nazra, in arabo “sguardo”, è un festival itinerante e un archivio che usa il cinema come strumento di resistenza culturale per allargare lo sguardo sulla Palestina e dare spazio alle voci di autrici e autori palestinesi. Il 7 ottobre, al Forte, proietteremo i cortometraggi vincitori delle quattro categorie del festival: Fiction, Documentary, Experimental e Gaze on Gaza. Sarà inoltre proiettato il cortometraggio vincitore del Festival Ciné-Palestine, partner di NAZRA. Saranno con noi la regista Shayma Awawdeh, Alessandra Mecozzi e Milena Fiore. Ingresso libero Sottoscrivi per il cinema! https://nazrafilmfestival.com https://www.forteprenestino.net/attivita/cinema/3689-nazra-palestine-short-film-festival-2
October 6, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-11] EXTRA PERIFERIA @ CSOAT Auro e Marco
EXTRA PERIFERIA CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (domenica, 11 ottobre 10:00) PASSEGGIATA a Spinaceto Primo appuntamento di EXTRA PERIFERIA, una serie di eventi del csoat, pensati per vivere e attraversare insieme il quartiere Nel corso della passeggiata faremo alcune tappe (vd sotto), prendendoci del tempo per osservare insieme le trasformazioni avvenute nel corso degli ultimi trent'anni. Sarà un momento per condividere cosa rappresenta il quartiere di Spinaceto per noi, le persone che lo abitano e attraversano quotidianamente Programma: 10:00 - colazione al centro sociale 11:00 - partenza dalla Biblioteca transfemminista 11:15 - Largo Cannella 11:30 - torre Brunori 12:00 - 4° lotto 12:30 - 7° lotto CAV e consultorio 12:45 - 7 ° lotto affaccio su pt. Verde qualità di mezzocammino (via Butera) 13:30 - Pranzo e musichette
October 6, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-10] Corteo per la fine del genocidio in Palestina @ Colosseo
CORTEO PER LA FINE DEL GENOCIDIO IN PALESTINA Colosseo - Colosseo, Roma (sabato, 10 ottobre 14:30) SOLO QUANDO FINIRÀ IL SIONISMO AVRÀ FINE IL GENOCIDIO PER UN EMBARGO TOTALE, PER LA ROTTURA DEGLI ACCORDI CON “ISRAELE” SABATO 10 OTTOBRE – ROMA – COLOSSEO ore 14:30 Facciamo appello a tutta la cittadinanza, alle organizzazioni e alle realtà antisioniste di Roma ad unirsi per un 10 ottobre schierati dalla parte di chi resiste. Saremo in piazza per sostenere il nostro popolo e il nostro movimento di liberazione, per onorare gli oltre settantatremila martiri di Gaza e i suoi combattenti, che da 78 anni resistono all’aggressione sionista, anche dopo il cessate il fuoco dell’ottobre 2025, che ha spento i riflettori sulla Palestina ma che non ha fermato per un solo giorno i bombardamenti, le uccisioni e l’assedio dell’occupazione. Saremo in piazza per tutta la Palestina, che da oltre un secolo si oppone all’occupazione e al progetto coloniale sionista, e per tutti i popoli che resistono all’imperialismo e al sionismo. Il governo italiano ha scelto chiaramente da che parte stare, quella del riarmo e della repressione. Le aziende dell’industria bellica italiana continuano a fornire componenti, tecnologia e logistica alla macchina di sterminio sionista. Di conseguenza, la nostra deve essere una lotta che miri a spezzare i legami che tengono in vita “Israele.” Saremo in piazza per riaffermare che la causa palestinese non è umanitaria, ma politica. Saremo in piazza per riaffermare che la causa palestinese è la punta di diamante nella lotta per la liberazione globale. Saremo in piazza anche per tutti i popoli che resistono all’imperialismo e, in particolare, per coloro che sono stati direttamente colpiti dalla furia sionista e dai suoi complici. Il 10 ottobre, a Roma e in tutte le città italiane, ribadiremo che il nostro impegno non si fermerà finché non sarà conquistata la piena liberazione e il diritto al ritorno. Non ci fermeremo finché ogni centimetro della Palestina non sarà liberato dal regime coloniale sionista. Il genocidio non finirà fino a quando il progetto coloniale sionista non sarà distrutto. LA FINE DEL GENOCIDIO È LA FINE DEL SIONISMO ORA E SEMPRE RESISTENZA
October 5, 2026
Gancio de Roma
[2026-10-09] "Claiming and Building Utopia: Living a Liberated World" con Mx Yaffa (@yaffasutopia) @ LOA Acrobax
"CLAIMING AND BUILDING UTOPIA: LIVING A LIBERATED WORLD" CON MX YAFFA (@YAFFASUTOPIA) LOA Acrobax - Via della Vasca Navale 6, Rome, Metro B San Paolo (venerdì, 9 ottobre 18:30) Il 9 e 10 Ottobre vi invitiamo ad Acrobax insieme a Mx Yaffa (@yaffasutopia) in occasione del suo tour europeo, per parlare insieme a lxi di utopie, di come immaginarle e di come dar loro forma tramite pratiche di cura e di organizzazione della nostra comunità. Yaffa è unə artistə disabilizzatə, autisticə, queer, trans, Musulmanə e indigenə Palestinese, il cui lavoro trasformativo riguarda il displacement, la decolonizzazione e l’equità, centrando le esperienze incarnate delle soggettività più impattate dalle inguistizie. Venerdì 9 Ottobre dalle 18:30 saremo ad Acrobax con un’esposizione di poesie di artistx queer* Palestinesi. Per iniziare, alle 19:00 Yaffa presenterà il suo libro “Be better broken” (YAFFA AS, 2026), una collezione di testi e una guida per chiunque stia cercando di resistere il fascismo. In questa sua ultima pubblicazione, l’autorx ci chiama a responsabilizzarci per la costruzione collettiva di un mondo liberato, riconoscendo anche la natura traumatica di questo processo, nel tentativo però di rendere questo dolore collettivo le fondamenta delle nostre azioni. Alle 21:00 vi delizieremo poi con una cena vegana (con opzioni gluten-free) e a seguire DJ Set di Päm (@pam.ymn) con lettura contemporanea di poesie da parte di Yaffa. Sabato 10 Ottobre invece, dalle 10:00 alle 13:00 Yaffa ci guiderà attraverso il Workshop “Claiming and Building Utopia: Living a Liberated World”, dove si andrà a lavorare e a ragionare su quello spazio disconnesso fra il mondo come è ora e il mondo che vorremmo, ricentrando il potere che l’utopia può darci nell’azione e organizzazione immediata. I posti sono limitati, vi chiediamo di prenotarvi nel link in bio, più informazioni seguiranno nei prossimi giorni. La presentazione e il Workshop saranno in lingua inglese con traduzione in italiano (e LIS per la talk). Alle 13:30 pranziamo insieme (portate schiscetta!) e ci dirigiamo verso il corteo delle 14:30 al Colosseo.
October 5, 2026
Gancio de Roma
[2026-11-28] SERATA TEKNO FLINTA ⚧️ @ CSOAT Auro e Marco
SERATA TEKNO FLINTA ⚧️ CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (sabato, 28 novembre 22:00) ⚡ TEKNO FLINTA — 28 NOVEMBRE ⚡
 Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile e tre giorni dopo ci troviamo in periferia, ai margini della città, nella meravigliosa cornice che già tuttx amate di Spinaceto, perché anche gli spazi che viviamo raccontano chi può sentirsi liberx. Riprendersi gli spazi significa anche questo: non lasciare che sentirsi più safe e socialità appartengano soltanto al centro della città, ma a TUTTA ROMA. Vogliamo portare i nostri adorati bassi dove appartengono: nelle periferie e nei margini, trasformando spazi spesso dimenticati in luoghi di incontro, espressione, autodeterminazione e sorellanza. Perché la violenza maschile attraversa ogni territorio e la risposta deve attraversare ogni territorio. Il 28 novembre vi invitiamo in periferia per una notte di bassi, corpi e libertà. 🔊🖤 Una serata FLINTA per creare uno spazio in cui nessunx debba sentirsi osservatx, molestatx, zittitx o costrettx a cambiare il proprio modo di stare. Non vogliamo solo ballare insieme, vogliamo costruire spazi in cui poter stare insieme. 🚨 NO SEXISM
🚨 NO RACISM
🚨 NO OMOLESBOTRANSFOBIA
🚨 NO MACHI 🚨 NO FASCI 🚨 NO ZIONISM 🇵🇸 🖤 RESPECT THE SPACE.
🖤 RESPECT THE PEOPLE.
🖤 RESPECT THE DANCEFLOOR. 📅 28 NOVEMBRE
📍 CSOAT AURO E MARCO
🔊 ALTRE INFO PRESTO FUORI
October 5, 2026
Gancio de Roma