Ubuntu e Panafricanismo – la biblioteca che cambia il mondoUn incontro sul tema del Panafricanismo e la filosofia Ubuntu si è svolto sabato
17 Gennaio 2026 dalle ore 17 alle 19 nei locali della Biblioteca umanista Ubuntu
di Dakar.
All’evento organizzato dal Centro di studi, riflessione e azione di Pikine hanno
partecipato numerose persone del quartiere i rappresentanti di tre associazioni
panafricaniste e alcuni osservatori provenienti da altri Paesi. Parimenti i
membri delle aurorita locali sono stati informati e invitati a partecipare.
L’incontro si è svolto in un atmosfera amichevole con la presenza di circa 35
partecipanti.
Come seguito di questo incontro sono previste in un prossimo futuro attivita in
ambito panafricanista nel segno dell’eredità culturale di Cheikh Anta Diop.
La Biblioteca Umanista “Ubuntu” è stata inaugurata il 17 ottobre 2025 nel
quartiere di Pikine Icotaf, in collaborazione con l’associazione “Énergie per i
Diritti Umani Sénégal”. È uno spazio dedicato alla promozione della pace e della
nonviolenza attraverso la lettura, il dialogo e la partecipazione attiva della
comunità.
In un mondo segnato da conflitti, la nonviolenza viene proposta come uno stile
di vita da apprendere e praticare. Libri, cultura e attività collettive
diventano strumenti di trasformazione capaci di favorire comprensione, rispetto
reciproco e coesione sociale. La biblioteca non offre solo prestito di libri, ma
promuove il pensiero critico e la consapevolezza sui principi della nonviolenza
personale e sociale.
Ogni mese il centro propone un calendario di attività aperte a tutti: cineforum,
conferenze con esperti, presentazioni di libri, gruppi di lettura e laboratori
teatrali. Le iniziative, già apprezzate nel quartiere, coinvolgono giovani e
adulti, favorendo espressione creativa, confronto e benessere.
Particolare attenzione è rivolta ai giovani, anche attraverso incontri nelle
scuole di Pikine con letture animate, laboratori e dibattiti sui temi della
cittadinanza attiva e della responsabilità sociale.
Aperta alla collaborazione con le associazioni locali, la biblioteca vuole
generare un impatto duraturo, offrendo strumenti concreti per gestire i
conflitti in modo costruttivo e formare cittadini più consapevoli e
responsabili. L’obiettivo è rendere la nonviolenza non solo un ideale, ma una
pratica quotidiana.
N'diaga Diallo