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Il boicottaggio contro Israele funziona. Chiedete a Teva
Quindicimila sterline. Era la somma concordata fra Teva UK, filiale britannica della multinazionale farmaceutica israeliana, e il Royal College of Pharmacy, che è l’organismo professionale che rappresenta circa 34.000 farmacisti nel Regno Unito. In cambio, l’azienda avrebbe potuto esporre il proprio marchio in quattro iniziative del College, compreso il congresso […] L'articolo Il boicottaggio contro Israele funziona. Chiedete a Teva su Contropiano.
October 13, 2026
Contropiano
Al via in Malesia il Global Sumud Congress
Kuala Lumpur (Malesia) – Duecento, tra persone rappresentanti delle varie delegazioni e dell’organizzazione della Global Sumud Flotilla, provenienti da oltre 45 paesi di tutto il mondo, si sono riunite in Malesia per l’apertura del Global Sumud Congress. Il Congresso, della durata di cinque giorni, segna un passaggio fondamentale, fungendo da ponte per la transizione della rete internazionale della società civile, catalizzata dalla Global Sumud Flotilla, verso un movimento permanente di solidarietà globale con la Palestina. Quella che era iniziata come un’azione diretta decentralizzata in mare ha riunito migliaia di partecipanti provenienti da ogni angolo del globo. L’incontro in Malesia mira a stabilire un quadro istituzionale più stabile per unificare queste coalizioni internazionali. I delegati stanno seguendo un programma giornaliero strutturato per definire la governance a lungo termine del movimento, stabilire le priorità strategiche e concordare i meccanismi operativi fino al 2027 e oltre. Per Maria Elena Delia, “Essere qui oggi, a poco più di un anno dalla prima missione della Global Sumud Flotilla, insieme a rappresentanti di Paesi di tutto il mondo, ha un significato politico straordinario. Purtroppo, le ragioni che ci hanno spinto ad agire, sono ancora oggi davanti ai nostri occhi: l’assedio, la negazione dei diritti fondamentali del popolo palestinese e l’impunità di cui continua a godere il regime sionista. In un momento in cui i governi continuano a sottrarsi alle proprie responsabilità, sentiamo ancora più forte la necessità di costruire una risposta collettiva, globale e duratura, ed esporre le complicità con le violazioni sioniste, rompere l’assedio di Gaza e sostenere i diritti del popolo palestinese. Se un anno fa abbiamo dimostrato di essere capaci di mobilitarci insieme, oggi vogliamo dimostrare di essere capaci di trasformare la straordinaria mobilitazione in un movimento internazionale sempre più solido, organizzato e capace di incidere sulle scelte politiche.” Il Congresso si è aperto con una straordinaria convergenza politica, intellettuale e comunitaria. I delegati hanno partecipato a un’assemblea di solidarietà insieme alla coalizione Sumud Nusantara, rafforzando i legami tra gli organizzatori internazionali e i movimenti di base del Sud-Est asiatico. Le sedute plenarie di apertura prevedono interventi programmatici di figure di spicco dei movimenti, insieme a eminenti studiosi internazionali e pensatori anticolonialisti. L’assemblea si concentrerà sulla trasformazione dell’azione diretta della flottiglia in una forza di pressione globale strutturata, di lunga durata, e diffusa a livello territoriale, in contrasto alla sistematicità dell’oppressione in corso. “Il genocidio si produce nelle nostre fabbriche, decolla dai nostri aeroporti, salpa dai nostri porti – è quanto riportato da Tony La Piccirella. E aggiunge – Questo è un genocidio strutturato e diffuso quanto il modello economico che lo sostiene. Nel nostro movimento e a bordo della flotilla ci sono persone da ogni parte del mondo: in questi giorni in Malesia sentiamo il dovere di essere unite per opporci al sistema genocida sostenuto dall’inazione e complicità dei nostri governi”. Nel corso delle sessioni di lavoro, le delegazioni partecipanti stanno definendo i valori organizzativi condivisi, adottando un modello di governance e stabilendo una strategia per integrare le future missioni con campagne più ampie della società civile, con la responsabilità giuridica e con attività di sensibilizzazione pubblica. Per fondare la strategia del movimento su una rigorosa responsabilità giuridica, il Congresso si concluderà mercoledì 14 ottobre 2026 con un simposio giuridico internazionale dal titolo «La Palestina e l’architettura del genocidio». All’evento parteciperanno eminenti studiosi di diritto ed esperti di diritti umani provenienti da tutta la regione e dal resto del mondo per affrontare le violazioni sistematiche del diritto internazionale e delineare meccanismi di tutela giuridica a livello globale. Global Sumud Flotilla
October 12, 2026
Pressenza
Lo strano “congresso” previsto per l’Anpi di Napoli
Siamo giunti ormai, oggi, a dover denunciare il rischio concreto di un Congresso ANPI di Napoli e provincia da cui sia sostanzialmente esclusa quasi la metà della platea congressuale, quasi 600 su neppure 1200 iscritti in totale, a detta di un garante nazionale 7 Sezioni sulle 22 di partenza. L’esclusione […] L'articolo Lo strano “congresso” previsto per l’Anpi di Napoli su Contropiano.
October 12, 2026
Contropiano
L’IA sfugge al controllo, soprattutto della “politica”
Se la politica “lascia fare al mercato” diventa inutile. Stiamo parlando ovviamente della classe politica selezionata negli ultimi 40 anni dal neoliberismo imperialista, da Thatcher-Reagan in poi. Il mantra “decide il mercato” ha eliminato finanche l’idea che lo Stato potesse dire la sua sulle questioni economiche e finanziarie. Al massimo […] L'articolo L’IA sfugge al controllo, soprattutto della “politica” su Contropiano.
September 14, 2026
Contropiano
La corsa dell’IA verso l’ignoto più pericoloso
Alla fine anche il dr. Frankenstein dovette porsi la domanda “mio dio, ma cosa sto facendo?”. Quelli dell’intelligenza artificiale (IA) – ingegneri, tecnici, padroni (anzi, soprattutto questi ultimi) – sono ora arrivati al punto. I media raccolgono ovviamente solo gli allarmi estremi, quelli che possono aiutare le loro vendite, senza […] L'articolo La corsa dell’IA verso l’ignoto più pericoloso su Contropiano.
September 11, 2026
Contropiano
NASCE IL “COMITATO PER IL CONGRESSO”, SALVINI ASSEDIATO DAL PARTITO
Meloni e il Governo alle prese con le modifiche alla legge elettorale. Ieri il vertice di quattro ore non è servito a sciogliere i nodi della maggioranza. Spunta fuori l’ipotesi ballottaggio, con gli emendamenti presentati solo da Fdi; doppio turno se due coalizioni raggiungono oltre il 40%. Se nessuno arriva a quella cifra sarà proporzionale puro, mentre se la supera uno solo prenderà il premio di maggioranza. Lega contraria se in chiave “anti Vannacci”. Per Salvini, però, c’è un nuovo nemico, ed è interno alla Lega: un gruppo di ex parlamentari e segretari provinciali ha creato il “Comitato per la convocazione del congresso federale” con lo scopo di scippare la Lega Nord al controllo dell’attuale commissario Igor Iezzi, fedelissimo di Salvini. Tra i promotori dell’iniziativa Gianluca Pini, ex parlamentare fuoriuscito dal Carroccio che però è ancora nel consiglio federale della Lega Nord, struttura rimasta in vita dopo il 2017 come una sorta di bad company per pagare i 49 milioni che deve restituire allo Stato. Il presidente lombardo Fontana si smarca. La creazione del “Comitato per la convocazione del congresso federale” potrebbe rappresentare “un colpo letale per il futuro politico di Matteo Salvini. Storicamente tutti quelli che sono usciti dalla Lega o che sono stati espulsi dalla Lega non hanno avuto fortuna politica”, commenta ai nostri microfoni il giornalista Alessandro Braga. “Fino ad ora l’unico fuoriuscito dalla Lega che va in controtendenza è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci”, che è dato fino al 10 percento da alcuni istituti di sondaggi. “L’incognita Vannacci” è quindi il fulcro della discussione interna alla maggioranza sulla legge elettorale poiché il posizionamento del suo partito “influirà tantissimo sul risultato finale”. L’analisi di Alessandro Braga, giornalista di Radio Popolare e autore del libro “Verdenero. Presente e futuro della Lega”. Ascolta o scarica
September 1, 2026
Radio Onda d`Urto
Congresso Antisionista a Dublino. “Decolonizzare la Palestina” Si alza la voce di Ilan Pappè
Aprendo il suo discorso programmatico al Secondo Congresso Ebraico Antisionista a Dublino, lo storico israeliano Ilan Pappé ha ammesso che, dopo più di quattro decenni di attivismo, si era spesso chiesto se un movimento antisionista specificamente ebraico fosse davvero necessario. Dopo tutto, ha riflettuto, la lotta per la Palestina non […] L'articolo Congresso Antisionista a Dublino. “Decolonizzare la Palestina” Si alza la voce di Ilan Pappè su Contropiano.
June 30, 2026
Contropiano
La “cupola” dell’Aipac su Washington
La “democrazia apparente” domina là dove viene celebrata come massima espressione effettiva della “democrazia reale”. Ovvero il regime politico in cui i delegati eletti rappresentano (dovrebbero rappresentare) il più possibile fedelmente la “volontà del popolo”, dopo regolari elezioni totalmente libere e prive di condizionamenti. Attualmente negli Usa tutti i sondaggi, […] L'articolo La “cupola” dell’Aipac su Washington su Contropiano.
June 4, 2026
Contropiano
Palestina. Fatah ha perso un’altra occasione
Dieci anni dopo il precedente congresso e mentre la causa palestinese attraversa una delle sue stagioni più drammatiche, Fatah ha chiuso ieri sera a Ramallah il suo ottavo congresso senza la svolta radicale che la base auspicava con l’auspicio che i palestinesi possano ritrovare l’unità nazionale. I risultati delle elezioni […] L'articolo Palestina. Fatah ha perso un’altra occasione su Contropiano.
May 27, 2026
Contropiano
La “guerra a rate”, senza inizio e senza fine
Se si sceglie un truffatore come Presidente, poi non ci si può lamentare di essere truffati tutti i giorni. Neanche se sei ancora “la prima superpotenza” (ma non più l’unica, come dal 1991 in poi…). La nuova truffa di Trump si chiama “guerra a rate” e sembra mutuata direttamente dall’esperienza […] L'articolo La “guerra a rate”, senza inizio e senza fine su Contropiano.
May 2, 2026
Contropiano