Venezuela, Delcy Rodríguez: “La Diplomazia Bolivariana di Pace garantirà un dialogo sovrano con gli USA”
Il 12 febbraio 2026, il segretario all’Energia degli Stati Uniti, Christopher
Wright, e la presidente vicaria del Venezuela, Delcy Rodríguez, hanno effettuato
una visita congiunta alla fascia petrolifera dell’Orinoco, nel quadro degli
sviluppi dell’accordo energetico bilaterale.
Durante il sopralluogo nelle installazioni della joint venture
PetroIndependencia, gestita da Chevron insieme a Pdvsa, le autorità hanno
ispezionato i pozzi e i processi produttivi di un settore strategico per le
riserve del Paese sudamericano.
La fascia petrolifera dell’Orinoco, che si estende per oltre 55.000 chilometri
quadrati nel sud-est del Venezuela, ospita una delle maggiori riserve di greggio
al mondo. Rodríguez ha ribadito l’impegno a favore di una “agenda energetica” in
grado di produrre benefici condivisi e di consolidare il dialogo tra i due
Paesi, dopo anni di relazioni tese. Wright, giunto a Caracas per valutare
direttamente lo stato dell’industria energetica venezuelana, ha sottolineato
l’importanza di rafforzare la cooperazione tra Washington e Caracas per
incrementare la produzione e attrarre nuovi investimenti.
Parlando alla stampa, la Presidente vicaria del Venezuela ha dichiarato che
l’incontro con il funzionario statunitense è stato “molto franco” e ha
sottolineato che l’agenda con gli Stati Uniti deve essere regolata dalla
“sovranità energetica del Venezuela”.
La visita di Wright si inserisce nel contesto dell’offensiva del Venezuela
volta ad aumentare la produzione di petrolio greggio, creare nuove alleanze
energetiche e diversificare le esportazioni di idrocarburi.
Giorni fa, l’Assemblea Nazionale ha approvato una riforma della Legge sugli
Idrocarburi che apre le porte agli investimenti esteri, garantendo la sovranità
economica del Venezuela. A questo proposito, Wright ha sottolineato la
determinazione della nazione sudamericana a ricercare maggiori investimenti per
il settore, gravemente danneggiato dalle misure restrittive unilaterali imposte
dalla Casa Bianca a partire dal 2019.
In seguito all’approvazione della riforma, Washington ha rilasciato una serie di
licenze che allentano queste misure di pressione, seppur con delle limitazioni ,
il che conferma l’uso delle cosiddette sanzioni come parte di una strategia
statunitense deliberata per impedire al settore di decollare , deteriorare lo
Stato sociale e incolpare la PDVSA, di proprietà statale, di una “gestione
fallimentare”.
La visita di Wright avviene in un momento in cui il Venezuela è calmo, con
un’elevata unità nazionale e continua a riattivare la sua economia nonostante
l’aggressione statunitense del 3 gennaio , che ha portato al rapimento del
presidente Nicolás Maduro e di sua moglie, la deputata Cilia Flores.
In tutta questa situazione, a garantire il dialogo tra governo bolivariano e USA
è la Diplomazia Bolivariana di Pace che, come abbiamo spiegato più volte, ha
l’obiettivo di difendere la sovranità nazionale attraverso il dialogo, il
multilateralismo e la cooperazione internazionale, mirando a contrastare
l’ingerenza straniera (specialmente degli USA) e a sostenere la multipolarità,
il diritto internazionale e la pace con la consapevolezza che dialogo non vuol
dire in alcun modo negoziare i propri principi.
Lorenzo Poli