Caso Ortazzino, AVS Ravenna: “Passare dai proclami ai fatti: subito la massima tutela per l’area”
Il consigliere Nicola Staloni deposita un’interrogazione: “A due anni
dall’impegno del Comune, la riclassificazione a Zona B è ancora ferma. Intanto
l’area è minacciata da attività incompatibili con l’ecosistema.”
L’area dell’Ortazzino, gioiello naturalistico di Lido di Classe e cuore pulsante
del Parco del Delta del Po, rimane in un limbo normativo che ne minaccia
l’integrità. Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) Ravenna esprime forte
preoccupazione per il mancato avvio dell’iter di riclassificazione dell’area e
annuncia il deposito di una formale interrogazione in Consiglio Comunale a firma
di Nicola Staloni.
Antonio Lazzari (portavoce di Europa Verde) ha ricostruito in questi mesi il
percorso e ha più volte evidenziato come l’area sia in pericolo e necessiti una
chiara e veloce riclassificazione del livello di protezione.
Il 12 dicembre 2023, l’Amministrazione comunale si era ufficialmente impegnata a
promuovere presso la Regione Emilia-Romagna e l’Ente Parco il passaggio
dell’Ortazzino da “Zona C” (protezione parziale) a “Zona B” (protezione
generale).
“Nonostante l’impegno assunto quasi due anni fa, nulla sembra essersi mosso”,
dichiarano i rappresentanti di AVS. “Mentre la burocrazia resta ferma, le
attività private e l’impatto antropico nell’area continuano a crescere, mettendo
a rischio un ecosistema unico.”
L’Ortazzino non è solo un paesaggio suggestivo, ma un habitat vitale che ospita
una delle poche famiglie residue di lupi della zona e funge da sito di
nidificazione per avifauna migratoria di interesse europeo.
AVS segnala con preoccupazione il rinnovo di autorizzazioni per escursioni a
cavallo e attività turistico-ricreative che, sommate a sfalci e interventi
silvici fuori stagione, causano un disturbo insostenibile per la fauna
selvatica.
La richiesta di maggiore tutela non è solo una battaglia politica, ma una
necessità tecnica confermata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e
la Ricerca Ambientale). L’Istituto si è già espresso favorevolmente alla
riclassificazione e all’ampliamento della zona di tutela fino alla foce del
Bevano, evidenziando la necessità di garantire continuità ecologica a habitat di
pregio nazionale.
Attraverso l’interrogazione, Nicola Staloni e AVS chiedono all’Amministrazione
chiarimenti urgenti in merito ai motivi che hanno portato ad una mancanza nello
sviluppo dell’iter e delle azioni del comune oltre al permanere della volontà
politica di completare il passaggio a Zona B in tempi brevi. Il partito inoltre
chiede se vi è l’intenzione di sospendere le attività facendo esplicita
richeista all’ente Parco, attività che a giudizi del partito andrebbero sospese
immediatamente perché incompatibili con il livello di protezione che l’area
merita.
“I documenti che abbiamo visionato non ci lasciano tranquilli”, concludono da
AVS. “L’Ortazzino è un patrimonio di tutti i ravennati e dell’Europa: non
possiamo permettere che l’inerzia amministrativa ne pregiudichi il futuro.”
Nicola Staloni Capogruppo AVS in consiglio comunale
Antonio Lazzari portavoce Europa Verde.
Redazione Romagna