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SCIOPERO DEL PANE. ALLA PROTESTA DI AGRICOLTORI E TRASPORTATORI SI AGGIUNGE LA SERRATA DEI FORNAI CONTRO I RINCARI
Si amplia la protesta anche nel Sud Italia. Assieme ad agricoltori e autotrasportatori si fermano anche i panificatori. La mobilitazione dei tir è arrivata nel Basso Lazio e in Campania, riprendendo quanto succede da giorni in Calabria (oggi qui centinaia di studentesse-i mobilitati con gli agricoltori), Sicilia, Molise, Basilicata e Puglia, dove a Cerignola è stato allontanato l’ex ministro e ora vannacciano, Alemanno. Intanto, oltre al carburante, gravi problemi di approvvigionamento dei prodotti alimentari in diversi supermercati; vuoti i banchi dei prodotti freschi. Per la penuria di approvvigionamenti di grano duro, gli stabilimenti del Pastificio Rummo fermano la produzione, mentre La Molisana dà fondo alle scorte. Stamattina Salvini ha incontrato alcune sigle sindacali, in Prefettura a Milano. La Lega propone di 150 milioni di euro subito e 480 milioni per il cosiddetto credito d’imposta, per i soli autotrasportatori; nulla, invece, per gli agricoltori, alla fame nonostante i prezzi finali, nei supermercati, continuino a crescere. Su questo, 900 panificatori del Cosentino hanno aderito alla serrata contro l’aumento dei costi di produzione e le condizioni commerciali imposte dalla grande distribuzione. Stessa cosa per Reggio Calabria, dove le associazioni di categoria minacciano lo sciopero. Le intervista a * Stefano Liberti, giornalista e scrittore, specializzato in sfruttamento agricolo e alimentare. Ascolta o scarica. * Gianni Fabbris, segretario nazionale della confederazione Altragricoltura. Ascolta o scarica.
October 20, 2026
Radio Onda d`Urto
BAGNOLI (NA): I COMITATI BLOCCANO I TIR DELLA COPPA AMERICA CHE PROVOCANO VORAGINI E INQUINAMENTO
Nuovi blocchi e tensioni a Bagnoli, Napoli, dove cittadini e comitati popolari contestano i lavori per l’America’s Cup, che definiscono “i lavori della vergogna”. Dopo il peggioramento dell’aria certificato da Arpac, le voragini che si stanno aprendo e il traffico notturno dei camion, nuovi blocchi su via Bagnoli. Nonostante la pioggia e un tentativo di sgombero da parte della Digos, in centinaia hanno fermato i camion, prima attorno a mezzanotte e poi all’alba di mercoledì, orari in cui le autorità – dopo il corteo di 5mila persone sabato – avevano assicurato che non ci sarebbero stati transiti. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, abbiamo fatto il punto con Eddy dell’assemblea popolare di Bagnoli, Napoli. Ascolta o scarica Riportiamo il comunicato inviatoci dall’Assemblea popolare di Bagnoli. Malgrado pioggia e tentativo di sgombero ieri sera da parte della Digos, doppio blocco dalle 23:30 all’1:00 di notte (ma non dovevano fermarsi la notte?) ed anche dalle 5 alle 7 all’alba. Sempre e solo dei TIR garantendo transito auto, mezzi pubblici e privati. La risposta dopo la straordinaria mobilitazione di sabato mattina: blocchi e manifestazioni continueranno e si intensificheranno finché non saranno sospesi i lavori. Inoltre avvisiamo alla cittadinanza tutta: il manto stradale versa in condizioni disastrose costituendo un pericolo per la viabilità e la sicurezza dei camionisti stessi, e con gli sforamenti continui dei limiti di legge sulla salubrità dell’ aria, indichiamo (e diffidiamo) i diversi livelli istituzionali preposti alla sicurezza e alla tutela della salute pubbliche quali responsabili di eventuali danni a persone e cose.  
February 11, 2026
Radio Onda d`Urto