Afghanistan: la scuola di Ishmurgh cresce, mattone dopo mattone
Ad agosto è nato un sogno concreto: la costruzione di una nuova scuola primaria
per le bambine e i bambini di Ishmurgh, un villaggio nel nord-est
dell’Afghanistan, nel remoto corridoio del Wakhan, una zona montuosa e isolata
al confine con la Cina. A gennaio quel sogno sta prendendo forma e desideriamo
condividere con voi i primi, importanti passi compiuti.
L’Afghanistan è un Paese che porta sulle spalle oltre quarant’anni di guerra,
conflitti e instabilità. Anche se in alcune aree non si combatte attivamente, le
conseguenze del conflitto sono ovunque: povertà diffusa, mancanza di servizi
essenziali e forti limitazioni ai diritti fondamentali, soprattutto per donne e
bambine, per le quali l’accesso all’istruzione è diventato sempre più difficile.
In questo contesto, costruire una scuola non è solo un progetto educativo, ma
un atto di resistenza civile, dignità e speranza.
La scuola di Ishmurgh, costruita con il coinvolgimento dell’intero villaggio,
ospiterà circa 60 bambine e bambini e sarà composta da 6 aule. Nei mesi
autunnali sono stati installati gli infissi alle finestre e le stufe, un
passaggio fondamentale per garantire ambienti sicuri e riscaldati durante i
rigidi inverni afghani.
La prima struttura, dedicata alla scuola primaria, è oggi quasi completata.
Con l’arrivo della primavera i lavori riprenderanno: oltre al completamento
definitivo della scuola elementare, è già prevista la costruzione di una nuova
struttura per la scuola media, nel vicino villaggio di Baba Tangi, che
accoglierà 250 studentesse e studenti per continuare a garantire un futuro di
istruzione anche alle ragazze e ai ragazzi più grandi.
Il Diritto all’Educazione è da sempre al centro del nostro impegno, in Italia e
soprattutto in quelle parti del mondo dove andare a scuola non è scontato, ma un
privilegio raro. In un contesto complesso come quello afghano, questa scuola
rappresenta un punto di luce e di futuro, nato grazie alla fiducia e al sostegno
di tante persone.
Un grazie di cuore va all’Associazione Le Case degli Angeli di Daniele Onlus,
alle ragazze e ai ragazzi della Festa d’Inizio Estate di Nonantola e a tutte le
persone che stanno contribuendo con generosità.
Un ringraziamento speciale a Marina e Greg, viaggiatori e fotografi per i
diritti, che hanno incontrato questa comunità ai confini del mondo,
raccontandone il coraggio e la determinazione nel costruire ogni giorno un
futuro più giusto, nonostante tutto.
È possibile continuare a sostenere la costruzione della scuola e le strutture
future attraverso:
* Bonifico bancario
* PayPal
* Satispay
Ogni contributo, piccolo o grande, è un passo in più verso un futuro in cui
l’istruzione possa essere davvero un diritto per tutte e tutti.
CISDA - Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane