Zohran Mamdani firma un decreto esecutivo per proteggere gli immigrati di New York dall’ICE
Venerdì 6 febbraio il sindaco di New York Zohran Mamdani ha firmato un decreto
esecutivo – il tredicesimo da quando è entrato in carica – per proteggere gli
immigrati newyorkesi dagli abusi dell’amministrazione Trump. New York fa parte
delle cosiddette “città santuario”, che limitano la collaborazioni con l’ICE e
si rifiutano di trattenere o segnalare immigrati irregolari per la deportazione
e questo decreto rafforza la direzione già intrapresa da tempo.
Il sindaco ha annunciato il decreto esecutivo durante un incontro interreligioso
alla New York Public Library.
“Se la fede ci offre la bussola morale per stare al fianco dello straniero, il
governo può fornire le risorse”, ha detto Mamdani. “Creiamo una nuova
aspettativa nei confronti del Municipio, dove il potere viene esercitato per
amare, accogliere e proteggere. Staremo al fianco degli stranieri oggi, domani e
tutti i giorni a venire. Nessun newyorkese dovrebbe aver paura di ricorrere ai
servizi cittadini, come quelli per l’infanzia, solo perché è un immigrato.”
Il decreto esecutivo comprende:
* Il divieto per l’ICE di entrare senza un mandato giudiziario nelle proprietà
della città, tra cui scuole, parcheggi, rifugi e ospedali.
* Il rafforzamento delle misure di protezione della privacy, per evitare che il
governo federale possa accedere illegalmente ai dati privati dei newyorkesi.
* Una relazione sulla sicurezza pubblica presentata al sindaco di New York City
per garantire che le agenzie essenziali della città rispettino le leggi
municipali.
* La creazione di un comitato inter-agenzia per coordinare le politiche in caso
di crisi gravi.
Mamdani ha anche lanciato la campagna “Conosci i tuoi diritti”, con la
distribuzione di 30.000 volantini in varie lingue per spiegare i diritti di ogni
persona fermata dall’ICE, come restare in silenzio e chiedere un avvocato e un
interprete.
Anna Polo