Cuba di fronte a nuove aggressioni e sfide gigantesche
Ultima in ordine di tempo, la nuova aggressione lanciata dagli Stati Uniti
contro Cuba socialista si somma alle oltre 240 misure coercitive unilaterali e
alle ormai innumerevoli azioni legate al criminale bloqueo, il blocco
unilaterale statunitense di natura economica, commerciale e finanziaria, inumano
e criminale, sistematicamente condannato, da trentatré anni a questa parte,
dalla quasi totalità delle Nazioni Unite, e si dispiega nel quadro di una
rinnovata aggressività da parte della Casa Bianca, ben inquadrata nei termini
del “corollario Trump” alla dottrina Monroe e nella cornice della recente
Strategia di Sicurezza Nazionale.
L’obiettivo degli Stati Uniti è quello di sempre, annunciato sin dalle prime
mosse del criminale bloqueo, e reso esplicito il 6 aprile 1960 da Lester D.
Mallory, Vice-sottosegretario assistente per i temi interamericani quando, in un
memorandum segreto del Dipartimento di Stato, osservava che “la maggioranza dei
cubani appoggia Castro… l’unico modo prevedibile per sottrargli appoggio è
mediante la delusione e l’insoddisfazione che sorgano dal malessere economico e
dalle difficoltà materiali… bisogna usare rapidamente tutti i mezzi possibili
per debilitare la vita economica di Cuba… per ottenere i maggiori sviluppi nella
privazione a Cuba di denaro e forniture, per ridurle le risorse finanziarie e i
salari reali, per provocare fame, disperazione e il rovesciamento del governo”.
Ancora una volta, oggi con Trump, si cerca dunque di affamare la popolazione per
provocare un cambio di sistema violento, letteralmente bloccando l’isola e
asfissiando il popolo. Lo ha denunciato al mondo il presidente della Repubblica
di Cuba, Miguel Díaz-Canel: “Cuba è sotto assedio”.
Ma al tempo stesso Cuba è un sistema pianificato e una società organizzata che,
pur nel contesto di indiscutibili difficoltà e sfide gigantesche, è in grado di
definire le priorità e organizzare la vita pubblica. Così, da subito, il governo
cubano ha adottato una serie di misure per garantire i servizi pubblici e
sociali essenziali. Come ha dichiarato il Vice Primo Ministro e Ministro del
commercio estero e degli investimenti esteri, Oscar Pérez-Oliva Fraga, “è
importante massimizzare l’utilizzo delle risorse di cui disponiamo nel Paese e
diversificare le vie per continuare a ottenere le entrate di cui la nostra
economia ha bisogno al fine di garantire i programmi di sviluppo economico e
sociale”; di conseguenza, tutto il carburante disponibile nel Paese sarà
utilizzato in via prioritaria per garantire la produzione di servizi essenziali
come la sanità e le attività economiche basilari.
In cosa consistono dunque queste misure? Intanto, la produzione di energia
elettrica sarà sostenuta “principalmente da centrali termoelettriche che
consumano petrolio nazionale, dal gas prodotto a seguito dell’estrazione del
petrolio e da fonti energetiche rinnovabili, che, entro il 2025, hanno
registrato un incremento significativo”. Sono stati fissati quindi gli obiettivi
del programma di installazione di moduli solari fotovoltaici a livello familiare
e comunitario per: 20 mila sistemi per abitazioni, con relativi pannelli e
batterie, distribuiti a livello statale, 10 mila sistemi in consegna rapida per
scuole, ospedali e presidi sanitari, 5 mila moduli per elettrificare il 100%
delle abitazioni isolate nei territori più remoti dell’isola, e altri 5 mila
previsti per la prima metà dell’anno, destinati a luoghi sociali come case di
cura, case di infanzia e servizi comunitari.
Nell’ambito della produzione alimentare il programma prevede un ulteriore sforzo
per l’aumento della produzione a livello locale, con l’obiettivo di piantare,
nel corso del 2026, ben 200 mila ettari di riso, nonché promuovendo
l’agricoltura urbana e familiare, e, ancora, l’uso di fonti di energia
rinnovabile per l’irrigazione.
Nell’ambito della salute, sarà garantita la fornitura di prodotti fabbricati a
livello nazionale per soddisfare quanto più possibile tutte le esigenze del
sistema sanitario cubano che, come è noto, per le sue caratteristiche pubbliche,
gratuite e universalistiche, è noto e studiato a livello mondiale. In
particolare, è stato già avviato un programma speciale per i pazienti cronici
che vivono in zone remote o con difficoltà di trasporto, affinché possano
accedere alle strutture sanitarie, garantendo così il trattamento quando
necessario, mentre, al tempo stesso, sarà garantita la sorveglianza
epidemiologica, assegnata priorità alle emergenze mediche e al programma di
salute materno-infantile, e il carburante per la produzione nazionale di farmaci
essenziali da parte di BioCubaFarma, il principale attore (anch’esso statale)
della biotecnologia e della farmaceutica.
Nell’ambito dell’istruzione, questa continuerà ad essere garantita in tutto il
Paese, prevedendo turni laddove necessario, ma dando comunque, sempre, priorità
all’apprendimento in presenza, soprattutto nella scuola dell’infanzia e nella
scuola primaria, anche in questo caso definendo una serie di priorità, in primo
luogo agli asili nido, in ragione della specifica vulnerabilità dei bambini, e
nel sostegno alle famiglie che lavorano.
Nell’ambito della ricerca scientifica e tecnologica, saranno garantite tutte le
risorse necessarie per i fondamentali sistemi di allerta precoce (meteorologia,
sismologia, monitoraggio radiologico) volti a proteggere la popolazione dai
grandi eventi avversi (ad esempio terremoti e maremoti, cicloni, uragani etc.),
mentre, nell’ambito dei trasporti e della mobilità, anche in questo caso sarà
adottata una strategia ad hoc, volta a dare priorità ai servizi essenziali, alle
importazioni ed esportazioni, e al sostegno a settori critici come la sanità e
l’istruzione.
I treni passeggeri nazionali, in servizio ogni quattro giorni, saranno resi
operativi ogni otto giorni; nei giorni in cui i treni non saranno in servizio,
saranno organizzati servizi di trasporto specifici per insegnanti, studenti e
lavoratori che rientrano a casa; i servizi di autobus intermodali in
collegamento con i treni nazionali verso zone remote continueranno a funzionare
secondo il nuovo orario ferroviario; mentre per quanto riguarda gli autobus
nazionali, le partenze saranno modificate o ridotte, mantenendo comunque un
servizio giornaliero per i capoluoghi e, nel caso di Pinar del Río, due partenze
giornaliere, nel caso di Baracoa una partenza alternata.
Questo il quadro generale, ma è disponibile un dossier analitico che il governo
ha messo a disposizione per illustrare i dettagli delle misure di emergenza in
tutti gli ambiti, disponibile in traduzione italiana. Il quadro che emerge è
chiaro. Da un lato, Cuba affronta una minaccia, portata da un potere violento e
criminale, quello degli Stati Uniti, con il chiaro intento di strangolarla e di
affamarla, a maggior ragione se si considera che l’isola continua a essere, da
65 anni, sotto bloqueo. È lo stesso blocco economico, commerciale e finanziario
che ha causato danni cumulativi stimati in oltre 1.500 miliardi di dollari
(calcolati sul valore dell’oro), con un impatto di oltre 5 miliardi di dollari
solo nell’ultimo anno, colpendo pesantemente l’economia (agricoltura, industria,
trasporti) e il settore sanitario, con carenze di medicinali e tecnologie,
generando un costo umano e sociale impressionante.
Sono cifre esorbitanti per un Paese delle dimensioni di Cuba, che, lo
ricordiamo, ha una estensione di ca. 110 mila kmq (pari al 36% di quella
dell’Italia) e una popolazione di poco meno di 11 milioni di abitanti (meno del
20% di quella dell’Italia): 1.500 miliardi di dollari, per intendersi, è più del
Pil annuo di un Paese ricco dell’Ue, come i Paesi Bassi, il che dà la misura
della ferocia inumana di queste misure. Dall’altro lato, Cuba affronta la stessa
minaccia con disciplina e organizzazione: un contesto di straordinaria durezza,
anzitutto per la vita della popolazione, ma dove non viene lasciato indietro
nessuno, dove i diritti fondamentali sono garantiti, dove si stabiliscono le
priorità e si preservano tutti i servizi di assistenza e protezione sociale.
Riferimenti:
Informan medidas del Gobierno para enfrentar la situación energética y
garantizar los servicios esenciales, Granma 06.02.2026:
https://www.granma.cu/cuba/2026-02-06/informan-medidas-del-gobierno-para-enfrentar-la-crisis-energetica-y-garantizar-los-servicios-esenciales-06-02-2026-23-02-17
Il governo cubano informa sulle misure adottate dal Paese per affrontare la
situazione attuale, ANAIC 08.02.2026:
https://italiacuba.it/2026/02/08/il-governo-cubano-informa-sulle-misure-adottate-dal-paese-per-affrontare-la-situazione-attuale
Mapa Geopolítico de Sanciones, Observatorio Venezolano Antibloqueo:
https://observatorio.gob.ve
Gianmarco Pisa