La militarizzazione dietro la pubblicità ingannevole di Leonardo SpA
Ci viene segnalato che da circa un mese viene trasmesso sui canali televisivi,
Rai e Mediaset, ma probabilmente anche su altre reti, uno spot di Leonardo SpA.
Nella pubblicità, così come nel comunicato di riferimento, presente sul sito di
Leonardo e datato 22 dicembre 2025, non si fa mai riferimento alla prima e
principale “natura” di Leonardo SpA: la produzione di armi e materiale bellico.
L’azienda viene, di contro, presentata come un’impresa “”abilitatrice di
futuro”, impegnata “a tutela del pianeta e di chi lo abita”. (Leonardo, In Every
Imaginable World e Leonardo, in tutti i mondi possibili).
E Leonardo presenta oltre 14 miliardi di euro di ricavi che fanno dell’Italia il
sesto Paese al mondo nel settore della difesa. Un vanto di cui non andiamo fieri
se pensiamo che l’Italia spende meno di tanti altri Paesi per manutenzione e
salvaguardia del territorio. Leonardo è la prima azienda dell’Unione Europea per
la vendita di armi; la sua produzione, contrariamente al passato, è quasi
interamente dedicata alle armi. Non siamo noi a dirlo, ma il rapporto annuale
dello Stockholm international peace research institute (Sipri) che analizza i
ricavi delle cento maggiori aziende di armi nel mondo. E sempre in base agli
studi del Sipri i ricavi di tutte le aziende produttrici di armi sono in aumento
e ancor più lo sono i loro titoli in Borsa. Pubblichiamo una scheda tratta dal
rapporto di cui sopra:
Lo spot rientra nella strategia di comunicazione ormai intrapresa dal Governo,
da una parte si rassicura l’opinione pubblica che i vantaggi per l’economia e la
occupazione saranno positivi, dall’altra si normalizza la corsa al riarmo
trasformando la principale produttrice di armi italiana in fabbrica
avveniristica, capace di assicurare benefici al paese e alla popolazione
attraverso il ricorso alle ultime tecnologie. È il fascino della scienza e delle
tecnologie l’arma, è il caso di definirla tale, con la quale Leonardo fa
ingresso nel mondo della scuola e dell’università.
Il video si rivolge soprattutto ad un pubblico giovane, incarnato dal ragazzo
che compare nello spot. Non a caso il video è anche trasmesso sulla piattaforma
AppLI (AppLI: tu nel futuro), iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali dedicata ai giovani e al mondo del lavoro, quasi a
suggerire che la Leonardo potrebbe costituire un’opportunità lavorativa per
ragazzi e ragazze che magari hanno appena terminato le scuole superiori o gli
studi universitari.
Ci chiediamo e vi chiediamo cosa fare per opporci a queste pubblicità a nostro
avviso fuorvianti se non proprio ingannevoli: la logica di mercato rende ormai i
prodotti di guerra affascinanti e attrattivi e così facendo trae in inganno
soprattutto i più giovani che non collegano la pubblicità alle armi. E come
insegnanti e cittadini vorremmo far qualcosa per destare almeno il beneficio del
dubbio tra i giovani.
Proviamo allora a decostruire il messaggio.
Il testo dello spot: «Benvenuto. Qui è dove rendiamo sicuro l’invisibile.
Codici, informazioni, dati non li vedi, eppure muovono tutto. Guarda, è
integrando dati sofisticati che ci siamo in tutte le condizioni, anche
impossibili. E poi nello spazio, dove tutto è interconnesso, per proteggere il
pianeta e chi lo abita. Benvenuto nel luogo più simile al futuro che puoi
immaginare. Benvenuto in Leonardo in tutti i mondi possibili».
Il racconto, che segue il viaggio immersivo e simbolico del giovane
protagonista, si snoda tra il mondo della cyber security, le missioni
elicotteristiche di ricerca e soccorso in condizioni estreme e il contributo
delle tecnologie spaziali alla sicurezza e al monitoraggio della Terra.
“Abbiamo realizzato questo spot con l’idea di raccontare il mondo Leonardo e
come le nostre tecnologie, persone e competenze sono presenti non solo in molti
modi, ma anche in molti mondi diversi” precisa Helga Cossu, Chief Digital
Identity & Outreach Officer di Leonardo.
E continua: “Siamo partiti dalla considerazione per cui per comprendere davvero
chi siamo non basta osservare un singolo settore ma bisogna entrare in tutti i
mondi in cui Leonardo opera ogni giorno. Lo spot veicola delle suggestioni”.
Coinvolgendo dipendenti reali, lo spot mette al centro il patrimonio di
competenze che sostiene l’innovazione del Gruppo e la sua capacità di rispondere
a sfide tecnologiche e operative sempre più complesse. Un messaggio destinato a
rafforzare il posizionamento di Leonardo come abilitatore di futuro, strumento
di avvicinamento delle generazioni presenti e future alla scienza e alle
tecnologie. L’impresa di armi per eccellenza si mette al servizio,
disinteressato, dei cittadini, delle istituzioni e della comunità, diventa punto
di riferimento per affrontare le sfide della tecnologia. Ma che questa
tecnologia sia funzionale alla guerra nessuno lo vuol dire?
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università