A Castano Primo (Milano) scompariranno 20 ettari di terreni agricoli per il polo logistico
NASCE IL COMITATO DI CITTADINI PER CERCARE DI FERMARE LA REALIZZAZIONE DEI
CAPANNONI E SALVARE PREZIOSO SUOLO AGRICOLO E BOSCHIVO
del Comitato cittadino No Polo Logistico Castano Primo (Provincia di Milano)
(Progetto Polo Logistico – Area Viale della Resistenza – via Sandro Pertini a
Castano Primo: “Area polivalente in ambito 17 e 20 di trasformazione” )
Siamo un comitato spontaneo formato da cittadini abitanti nei comuni di Castano
Primo, Buscate, Cuggiono, Robecchetto, Turbigo, e di un’area più vasta, che
hanno a cuore la salute e la tutela del territorio in cui viviamo. Nell’area
indicata in oggetto si sta manifestando un interesse privato per la costruzione
di un polo logistico.
La presenza di un polo logistico in quest’area di 120.000 mq comporterebbe:
– costruzione di capannoni alti anche più di 20 m. su suolo agricolo e boschivo
adiacente a zona residenziale e all’Istituto Scolastico Superiore G. Torno (zona
sensibile);
– un totale di ettari 12 pari a 17 campi di calcio, cementificati e sottratti
per sempre all’agricoltura;
– aumento esponenziale del traffico veicolare su strada (causando inquinamento
acustico ed atmosferico, con conseguente incremento di malattie cardiovascolari,
respiratorie e oncologiche) di mezzi pesanti che transiteranno 24h/24 su Viale
Resistenza per connettersi alla superstrada uscita Castano sud – Buscate nord.
La medesima uscita verrà utilizzata dai camion provenienti dal polo logistico in
costruzione nel comune di Robecchetto (a Malvaglio area compresa tra Candiani e
Ristorante “Mariuccia”), su un’area di 94mila metri quadrati;
– Castano Primo rischia di diventare sinonimo di logistica con conseguente
degrado e perdita di valore di immobili e attività commerciali locali. I
processi lavorativi della logistica sono automatizzati e necessitano di pochi
lavoratori solitamente con contratti temporanei e mal pagati, che non
lascerebbero nessuna ricchezza alla comunità del Castanese.
Alla luce delle considerazioni sopra descritte, ci appelliamo alla Legge
Regionale della Lombardia 8 agosto 2024 n°15 (art.3 commi: a, b, c, e, f…) e
alla sentenza del TAR Lombardia – 3230 – 2024 pubblicata il 18 / 11 / 2024 che
“disciplinano gli insediamenti logistici” riguardo soprattutto il riutilizzo di
aree dismesse per evitare inutile consumo di suolo, la vicinanza alle Reti
Transeuropee dei Trasporti, salvaguardia della salute pubblica e considerazione
dell’attività agricola…
Pertanto chiediamo di fermare questo progetto e di dare l’opportunità ai
cittadini proprietari dei terreni ma anche a tutti i cittadini castanesi, di
discutere nel nuovo pgt in approvazione, la corretta vocazione dei
terreni affinchè si possano considerare davvero le varie sensibilità, i bisogni
e gli interessi dei castanesi.
A maggio le prime iniziative del Comitato: i Banchetti saranno in piazza Mazzini
(zona Unicredit) il 3, 4, 10 e 11 maggio, dalle 9.30 alle 13.00.
Per info nopolologisticocastanoprimo@gmail.com.
Qui è possibile firmare la petizione on line.
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