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[NOLOGS]: “ANALIZZARE IL MODELLO ISRAELIANO DELL’INDUSTRIA DELLA CYBER SECURITY”. GIOVEDÌ 15 OTTOBRE AL MAG47
Nuovo appuntamento con [NOLOGS] Make Hacking Great Again, la rassegna mensile dell’hacklab BYTE::A che si pone in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo, fruizione / uso ed abuso delle tecnologie all’interno della nostra società. Titolo dell’incontro in programma giovedì 15 ottobre, alle ore 19,45, presso il CSA Magazzino 47 di Brescia, “Analizzare il modello israeliano dell’industria della cyber security”. Parlare della cyber security israeliana, significa infatti parlare di un modello tecnologico molto peculiare, intimamente connesso all’intelligence e al governo israeliano e, pertanto, anche al genocidio della popolazione palestinese. Un modello che – come si legge nel testo di presentazione dell’evento – “è in grado di attrarre grossi investimenti e proliferare nel perenne stato di guerra e sorveglianza continua della popolazione palestinese”. La serata – che verrà aperta da un intervento dei Giovani Palestinesi di Brescia – vorrebbe quindi, da un lato, “provare ad analizzare e comprendere questo modello, che tende, nel proprio cinismo creativo, a suscitare purtroppo ammirazione e fare scuola in Occidente”, dall’altro, individuare e illustrare fonti pubbliche e testi utili in questo senso. Ospite della serata, Ginox, attivo fin dai primi anni Novanta nel sottobosco culturale telematico, che abbiamo intervistato Ascolta o scarica
October 12, 2026
Radio Onda d`Urto
Assemblea verso il 10 ottobre - Palestina
E' prevista una assemblea cittadina verso la mobilitazione nazionale del 10 ottobre alle ore 17.00 presso l'Università di Roma La Sapienza, a Lettere in aula VI. per la fine del genocidio e la fine del sionismo. Qui il rapporto sulle complicità militari italiane nel genocidio in corso: https://www.embargoforpalestine.com/italia E il comunicato dell'assemblea: Facciamo appello a tutta la cittadinanza, alle organizzazioni e alle realtà antisioniste di Roma ad unirsi per un 10 ottobre schierati dalla parte di chi resiste. Saremo in piazza per sostenere il nostro popolo e il nostro movimento di liberazione, per onorare gli oltre settantatremila martiri di Gaza e i suoi combattenti, che da 78 anni resistono all'aggressione sionista, anche dopo la farsa del cosiddetto "cessate il fuoco" dell'ottobre 2025 e la finta pace, che ha spento i riflettori ma non ha fermato per un solo giorno i bombardamenti, le uccisioni e l'assedio. Saremo in piazza per tutta la Palestina, che da oltre un secolo si oppone all'occupazione e al progetto coloniale sionista, e per tutti i popoli che resistono all'imperialismo e al sionismo. Il governo italiano ha scelto chiaramente da che parte stare, sottraendo risorse al welfare nazionale per consegnarle all'industria della morte e colpendo con la repressione chiunque osi sfidarne la complicità con l'entità sionista. Il 10 ottobre tutte le città d'Italia, e anche noi qui da Roma, si mobiliteranno per ribadire che il nostro impegno non si fermerà finché non saranno conquistati la piena liberazione e il diritto al ritorno. VERSO IL CORTEO DEL 10 OTTOBRE ORA E SEMPRE RESISTENZA!  
September 30, 2026
Radio Onda Rossa
[Likewise] LikeOne ep1
LikeOne ep.1, mix per accompagnare la vostra resistenza alla calura e all'oppressione in tutte le sue forme. Hania Rani/Rozi Plain/Bono-Burattini/Isabel Pine/Aldous Harding/Beth Orton/Sanaya Ardeshir/PJ Harvey/Lana del Rey/Tara Clerkin Trio/Irena And Vojtech Havlovi ** La nostra sigla è di Koumiya - Ayaw La grafica di Likewise è curata da Le *** email: likewise@ondarossa.info canale telegram: likewise_trx le nostre b-sides 2026: urly.it/31f8m8 la playlist: https://shorturl.at/PDJxb
July 7, 2026
Radio Onda Rossa
GLOBAL SUMUD FLOTILLA II: QUARTO GIORNO DI NAVIGAZIONE VERSO GAZA. GLI AGGIORNAMENTI DALLA HOLY BLUE
Quarto giorno di navigazione per la Global Sumud Flotilla II, salpata il 26 aprile dal porto di Augusta con circa 60 imbarcazioni ed altrettanti equipaggi internazionali. Nella mattinata di oggi, mercoledì 29 aprile, gran parte delle barche si trovavano nell’area del Peloponneso, zona dove nelle prossime ore è prevista una perturbazione che probabilmente obbligherà la flotilla diretta verso Gaza a sostare a Creta. “Sarà comunque una buona occasione – ha sottolineato ai nostri microfoni Francesca, attivista a bordo della Holy Blue – per fare il punto sulla missione”. La missione procede, dunque, senza intoppi – qui la localizzazione in tempo reale delle barche –  tuttavia potrebbe essere questione di ore prima che Israele si faccia sentire. Proprio questa mattina, infatti, Netanyahu è andato al quartier generale dell’esercito per “comunicazioni” in merito alla flotilla internazionale diretta verso la Striscia di Gaza. Per poter partecipare a queste discussioni, Netanyahu ha ottenuto l’autorizzazione a sospendere, per l’ennesima volta, la propria testimonianza nel processo per corruzione che lo riguarda da anni. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, l’aggiornamento di Francesca, Giulio e Luca in collegamento dalla Holy Blue Ascolta o scarica
April 29, 2026
Radio Onda d`Urto
[2026-03-11] Scuole con la Palestina - Assemblea metropolitana @ ALAS
SCUOLE CON LA PALESTINA - ASSEMBLEA METROPOLITANA ALAS - via Matteo Boiardo 10A - Roma (mercoledì, 11 marzo 17:00) Mercoledì 11 marzo, alle 17, Invito alle scuole di Roma e provincia – docenti, studenti, ATA e genitori – Per continuare a parlare di Palestina nelle nostre scuole, per continuare a sostenere i gemellaggi e gli scambi con le scuole-tenda di Gaza, per costruire il senso critico e per diffondere l’opposizione alla crescente cultura della guerra CONTRO: * il genocidio e l’occupazione in Palestina * il piano imperialista del Board of “Peace” * la repressione della libera espressione * l’autoritarismo nelle scuole * la militarizzazione delle scuole e della società PER UNA SCUOLA LAICA, LIBERA, CRITICA CHE COSA FACCIAMO Fin dalla nostra costituzione abbiamo seguito un doppio livello di azione: 1 all’interno delle assemblee scuole, dei suoi organi collegiali; delle assemblee e dei collettivi studenteschi; 2 Al di fuori dei plessi scolastici, restituendo valore politico alla scuola, organizzando e portando la comunità scolastica nelle pubbliche piazze.
March 10, 2026
Gancio de Roma
[2026-02-13] Cinema: "PRO-PAL PER LA GIUSTIZIA UNIVERSALE" di G.A.Z.A. Project @ CSOA Forte Prenestino
CINEMA: "PRO-PAL PER LA GIUSTIZIA UNIVERSALE" DI G.A.Z.A. PROJECT CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (venerdì, 13 febbraio 20:30) CSOA Forte Prenestino VENERDÌ 13/02/2026 ore 20:30 CinemaForte & G.A.Z.A. Project presentano: "PRO-PAL PER LA GIUSTIZIA UNIVERSALE" di G.A.Z.A. Project (documentario, 82', ITA/ENG 2026) a seguire dibattito con: - G.A.Z.A. Project - Bassam Saleh (Comitato per non dimenticare Sabra e Chatila) - BDS - Alberto Fazolo (giornalista) modera il Duka ingresso a sottoscrizione 100×100 GAZA "I tiranni hanno dimenticato i loro volti sotto i piedi dei bambini." (Mohammed Moussa) "Abbiamo passato anni a ripetere, nel Giorno della Memoria, MAI PIU': perché sapevamo che sarebbe potuto succedere ancora." (Tommaso Montanari) ... Saremmo dovuto nascere palestinesi, sudanesi, herero, per vivere sulla nostra pelle le conseguenze del genocidio: persecuzioni, violenze, arresti, pulizia etnica, stupri e morte? Con un opinione pubblica dormiente, assogettata alla propaganda dei pennivendoli servi di un potere colluso e complice dell'orrore socializzato e videotrasmesso all'infinito, come una serie televisiva ad eternam, si solleva indignata una parte della societa' di questo decadente e disfatto occidente,sempre piu' illiberale presuntuosamente democratico, almeno per chi caparbiamente crede ancora nella giustizia sociale. E allora un fiume inerrestabile e potente invade le citta' e i paesi denunciando il genocidio del popolo palestinese da parte del governo israeliano finanziato e armato in primis da USA e Europa, che prosegue sotto gli occhi di tuttx a bassa intensita' nonostante la non-tregua che inesorabile bombarda, punisce, affama, ammala, assassina senza pietà, senza un briciolo di umanità. RESTIAMO UMANI di Vittorio Arrigoni, resta attuale più che mai come un grido a tratti soffocato, ma che irrompe prepotentemene nelle piazze di tutto il mondo da parte di attivistx, associazioni e collettivi: non si fermano di fronte alla repressione e non si fermeranno, nonostante le censure, i divieti, le accuse, i licenziamenti, le botte, gli arresti. Resistono e lottano risolutx contro imperialismo e post-colonialismo anche con lo sciopero della fame che rischia di uccidere alcunx attivistx nelle galere londinesi. PRO-PAL Per la giustizia universale racconta in parte attraverso le numerose interviste, motivazioni, spiegazioni e intenti di un movimento variegato e creativo, che esisteva da molto tempo prima del 7 ottobre 2023 (Operazione Al-Aqsa) e che da due anni rinvigorito tenta di riportare la mendace narrazione mainstream dentro una significativa e indispensabile ricerca della verità storica. Il documentario nasce inizialmente come produzione musicale di G.A.Z.A. (Go Against Zionist Apartheid) a Berlino nel 2019, poi ampliata con l'aggiunta di registrazioni ambientali a Istanbul e infine concretizzatasi nell'idea di un documentario sulla questione palestinese, non senza una approfondita e costante ricerca su tematiche connesse come l'antisemitismo, il sionismo, il pinkwashing e i movimenti i resistenza palestinesi. Le riprese sono iniziate nel 2022 in Libano nei campi profughi palestinesi a seguito del Comitato Per Non Dimenticare Il Massacro Di Sabra e Chatila, in Polonia presso il museo POLIN e il campo di concentramento di Auschwitz/Birkenau, proseguite a Roma e Berlino dal 2024 al 2025. Il progetto individuale G.A.Z.A. e' quindi divenuto collettivo grazie al lavoro autoprodotto e volontario di un pugno di videomaker/attivistx/musicistx. ... "PRO-PAL Per la giustizia universale" un documentario di G.A.Z.A. PROJECT (82min.) IT/EN QUESTO DOCUMENTO È STATO REALIZZATO TRA IL 2019 E IL 2025 IN LIBANO, POLONIA, GERMANIA, ITALIA, TURCHIA, REGNO UNITO, OLANDA, PALESTINA, ISRAELE E ITALIA. RINGRAZIAMO TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA CREAZIONE DI QUESTO DOCUMENTARIO INDIPENDENTE. BERLINO-ROMA 2026 >>>>> Teaser: https://www.youtube.com/watch?v=JyZyP4ZVw-0 Ringraziamo per il loro necessario e gentile contributo: BDS ITALIA ASSOPACE PALESTINA JEWISH VOICE FOR PEACE GERMANY PALESTINE SPEAKS POTERE AL POPOLO COMITATO PER NON DIMENTICARE ARCHIVIO STORICO DEL MOVIMENTO OPERAIO ROMA KURINGA BERLIN AMNESTY INTERNATIONAL STUDENTI ANARCHICI FREE UNIVERSITY BERLIN UDAP GAZA FREESTYLE LIADLAND ALBERTO FAZOLO BASSAM SALEH MAYA ISSA e altrx ... https://www.forteprenestino.net/attivita/cinema/3551-pro-pal-per-la-giustizia-universale
January 27, 2026
Gancio de Roma
[2026-01-15] Nuovo Anno Stessa Rotta - Assemblea Pubblica @ ESC Atelier Autogestito
NUOVO ANNO STESSA ROTTA - ASSEMBLEA PUBBLICA ESC Atelier Autogestito - Via dei Volsci, 159 (giovedì, 15 gennaio 18:00) ASSEMBLEA EQUIPAGGI DI TERRA  GIOVEDÌ 15 ORE 18:30 ESC Atelier autogestito Il 2026 è iniziato sotto i peggiori auspici: non possiamo voltarci dall'altra parte, dobbiamo continuare ad organizzarci insieme. Costruire equipaggi contro il regime di guerra che in ogni angolo di mondo ci vogliono imporre. Mentre sulle nostre teste si gioca una partita a risiko, nella quale i potenti del mondo vendono il nostro futuro per comprarsi le armi. Mentre a Gaza si continua a morire. Mentre la repressione sbatte mostri in prima pagina e arresta fratelli e sorelle. Mentre in nome di una finta pace si giustificano crimini di guerra e in nome di una finta sicurezza si giustificano autoritarismi polizieschi. Tra colpi di stato, violazioni del diritto internazionale, sgomberi, minacce, violenze. Contro tutto questo, rivendichiamo il diritto a una vita bella e dignitosa, per tutt*. Contro tutto questo, riprendiamo la rotta: continuiamo a costruire convergenze, flotille e carovane, mobilitazioni, azioni, boicottaggi!
January 13, 2026
Gancio de Roma
[2026-01-14] PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ ALL3 ATTIVIST3 di PALESTINE ACTION @ Consolato britannico a Roma
PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ ALL3 ATTIVIST3 DI PALESTINE ACTION Consolato britannico a Roma - Piazzale di Porta Pia, 00198 Roma RM (mercoledì, 14 gennaio 18:30) PRESIDIO A ROMA IN SOLIDARIETÀ ALL3ATTIVIST3 di PALESTINE ACTION  Marcoledì 14 Gennaio  18.30 Piazzale Porta Pia Nel Regno Unito è in atto una repressione brutale contro gli attivisti di Palestine Action, colpevoli di aver colpito direttamente l’industria bellica israeliana bloccando e sabotando le fabbriche di armi di Elbit Systems, responsabili della produzione di armamenti utilizzati nel genocidio del popolo palestinese. Otto attivisti sono detenuti preventivamente in modo illegale. Tre di loro sono in sciopero della fame e in pericolo di morte immediata. Non si tratta di un rischio astratto: le loro condizioni sono critiche, irreversibili, ogni giorno può essere l’ultimo. Lo Stato britannico si sta assumendo consapevolmente la responsabilità politica e materiale di ciò che potrebbe accadere. -Heba è al 67° giorno di sciopero della fame, con gravi danni fisici e neurologici. -Kamran è al 60° giorno, con problemi cardiaci e perdita dell’udito. -Lewie, attivista diabetico, è al 46° giorno di sciopero della fame intermittente. Stanno mettendo il proprio corpo tra la vita e la morte perché ogni altra forma di giustizia è stata loro negata. La loro fame è fame di giustizia. Per questo mercoledì 14 gennaio saremo in presidio davanti all’Ambasciata britannica, per esprimere solidarietà agli attivisti in sciopero della fame e denunciare le responsabilità dirette dello Stato che quell’ambasciata rappresenta. La Gran Bretagna è storicamente complice del genocidio del popolo palestinese: dalla Dichiarazione di Balfour al sostegno politico, militare ed economico a Israele oggi. La repressione contro Palestine Action è la prosecuzione diretta di questa complicità. Ma la repressione è globale. I governi occidentali, l’Unione Europea e l’Italia sono complici del genocidio. L’Italia è il terzo esportatore di armi verso Israele e, allo stesso tempo, sta intensificando la criminalizzazione del movimento di solidarietà con la Palestina. Anche qui è in corso una repressione del dissenso: una guerra politica e psicologica contro chi scende in piazza, perché le mobilitazioni hanno messo in difficoltà il governo italiano, come già accade in molti altri paesi. Si tenta di accelerare l’approvazione dei decreti Delrio-Gasparri, che mirano ad accostare in modo deliberato e strumentale antisemitismo e antisionismo, due concetti radicalmente distinti, con l’unico obiettivo di silenziare ogni critica a Israele e al progetto sionista. Di fronte a questo scenario non basta indignarsi. Dobbiamo mobilitarci per difendere lo spazio politico del dissenso. Non farci intimidire. Non arretrare di fronte alla repressione. Continuare a essere presenti nelle piazze, nelle strade, ovunque sia necessario. La lotta per la Palestina è una lotta contro il colonialismo, il militarismo e l’autoritarismo globale. O è internazionalista o non è. Contro il genocidio. Contro la repressione. Contro la complicità dei governi. LIBERTÀ PER TUTT* I PRIGIONIER*
January 12, 2026
Gancio de Roma