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Quarant’anni con Luca Rossi.
Uno striscione retto da cittadini attempati recita: “Chi non ha memoria non ha futuro”. Cosa vogliamo che ricordiate? Parlo al plurale perché anch’io sono orgogliosamente dietro quello striscione. Vogliamo che ricordiate che non si può morire “per caso” mentre si corre per prendere il filobus, la circolare 90/91 che abbraccia tutta Milano. Il nodo della questione sta proprio in quel “per caso”. Non era intenzione del poliziotto colpire Luca, ma fu davvero una casualità? L’agente, fuori servizio, aveva avuto un alterco con alcuni malviventi mai identificati; sparò ad altezza uomo mentre fuggivano, e il proiettile colpì Luca. Non fu un caso: l’agente portava con sé la pistola d’ordinanza anche fuori servizio grazie alle leggi speciali di allora, tristemente simili a quelle di oggi. Invece di imparare dal passato, ripetiamo gli stessi errori. Ma dov’è la notizia? La notizia è che i compagni e gli amici di Luca Rossi da 40 anni onorano ciò che accadde la sera del 23 febbraio 1986. È una notizia per due ragioni fondamentali. In primo luogo da quarant’anni questo gesto si ripete. È uno di quei riti carichi di significato che, come recita lo striscione, costruiscono il futuro attraverso la memoria. Ricordare richiede ripetizione, proprio come le poesie imparate a memoria: ogni volta che le si recita, le si reinterpreta. E poi come spiegò magistralmente Moni Ovadia nel 2006: > “Il problema che ponete è fondamentale, perché è iscritto nei grandi pensieri > etici. Il Talmud dice che ‘chi salva una vita, salva l’universo intero’; il > Corano dice ‘chi uccide una vita, uccide l’umanità’. In questo senso, voi non > agite solo per la vita di Luca, ma per ‘la’ vita come valore di riferimento > per ogni essere umano.” Queste parole sono raccolte nel libro che documenta quarant’anni di iniziative, non a caso intitolato “40 anni CON Luca”. Potrete trovarlo ancora domenica 1° marzo 2026 alle ore 12:30, durante il pranzo in ricordo di Luca presso il Circolo Bovisa di via Mercantini 11, a Milano. Sarà l’ultimo appuntamento di questo quarantennale dedicato a Luca. QUI il sito in cui trovare le informazioni. -------------------------------------------------------------------------------- Ettore Macchieraldo
February 23, 2026
Pressenza
Milano ricorda Luca Rossi, ucciso da un agente della Digos
La sera del 23 febbraio 1986, a Milano, viene ucciso Luca Rossi, vent’anni, studente di filosofia e giovanissimo militante di Democrazia Proletaria. A colpirlo è un proiettile sparato da una pistola d’ordinanza: l’arma è quella di Pellegrino Pollicino, agente della Digos fuori servizio. Luca non stava partecipando a uno scontro, non stava fuggendo, non stava […] L'articolo Milano ricorda Luca Rossi, ucciso da un agente della Digos su Contropiano.
February 23, 2026
Contropiano
40 anni fa la polizia uccideva Luca Rossi
il 23 febbraio 1986 un poliziotto della Digos, coinvolto in una rissa spara, e colpisce “per errore” il giovane militante di Democrazia Proletaria.   23 febbraio 1986 Milano, Piazzale Lugano, Bovisa, luogo abituale di spaccio, tre persone all’angolo che discutono, prima con calma poi sempre più animatamente, una delle tre persone è il digos Policino, la discussione finisce in rissa,
February 19, 2026
La Bottega del Barbieri
Ci hanno strappato un fiore… mа non fermeranno mai l’arrivo della primavera!
Un libro, i cui proventi sono devoluti a “Salaam Ragazzi dell’Olivo” per il sostegno dei bambini e delle donne della Palestina, e un podcast che raccontano la vita e l’impegno di Luca, inoltre lo spettacolo di e con Gabriele Del Grande, tratto dal suo libro intitolato “Il secolo mobile. Storia dell’immigrazione illegale in Europa”, e molte altre iniziative sono proposte nel programma coordinato dal collettivo “Gli Amici e Compagni di Luca Rossi” per la ricorrenza, nel 2026 il 40° anniversario, dell’uccisione del giovane attivista milanese. > Siamo sul finire di febbraio, il 23 febbraio dell’anno 1986, in una piazza > della Bovisa, Milano. È sera, Luca e Dario, giovani militanti e studenti > universitari, non ancora ventenni, stanno correndo per prendere la filovia in > piazzale Lugano. Hanno appuntamento con un amico… > > … in un altro punto della stessa piazza alcune persone discutono animatamente > e scoppia una rissa. > > Un agente in forza alla Digos, fuori servizio, interviene … estrae la sua > pistola di ordinanza e, piegate leggermente le ginocchia in posizione di tiro, > punta e spara. > > Due colpi lacerano l’aria… Luca è a terra, ferito a morte. Uno dei proiettili > lo ha raggiunto al fianco di rimbalzo. La sua vita è straziata: morirà durante > la notte, in ospedale. > > 40 ANNI CON LUCA ROSSI / 1986-2026: CI HANNO STRAPPATO UN FIORE… МА NON > FERMERANNO MAI L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA!   PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE 21 e 23 febbraio / 1° marzo 2026 Lunedì 23 febbraio 2026 è organizzato un presidio in piazzale Lugano. Dal concentramento, che inizia alle 17:30, partirà il corteo, che raggiungerà il Giardino “Luca Rossi e amici” inaugurato nel 2023. Alla manifestazione parteciperanno la Banda degli Ottoni a Scoppio e Alessio Lega e Beppe Rebel.   Prima, sabato 21 febbraio, alle 15:30 nella Biblioteca Dergano-Bovisa  * monologo multimediale Il secolo è mobile, di e con Gabriele Del Grande * canti sull’emigrazione intonati dal coro Bovisa InCanta ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria : c.bibliodergano@comune.milano.it o tel. 0288465807 (dalle 09 alle 19). Biblioteca Dergano-Bovisa / via Baldinucci 76 – tram 2; bus 82 e 92; FNM Bovisa; MM3 Dergano   Poi, domenica 1° marzo, dalle 12:30 al Circolo Bovisa (via Mercantini, 11 – Milano) – pranzo, con menù a scelta (prenotazione entro venerdì 20 febbraio a lucarossi23febbraio@gmail.com) – presentazione di * 40 anni con Luca Rossi / 1986-2026: ci hanno strappato un fiore… mа non fermeranno mai l’arrivo della primavera!, Edizioni Colibrì; * “Via Rismondo 117″, di Angela Valcavi * podcast “Luca Rossi, 1986 – storia di un ragazzo” * spettacolo teatrale “La Zona Neutra”    Maddalena Brunasti
February 4, 2026
Pressenza