Difendere il Rojava è difendere l’umanità
Solidarietà con il Rojava – Giornata di mobilitazione Nazionale – Corteo a
Cagliari
Il Rojava resiste. E questa resistenza parla anche di noi. Nel Nord e nell’Est
della Siria, donne e uomini continuano a difendere, giorno dopo giorno,
un’esperienza politica unica: un autogoverno costruito dal basso, fondato sulla
libertà delle donne, sull’ecologia, sulla convivenza pacifica tra popoli e
religioni diverse, sul rifiuto dell’autoritarismo e della guerra come destino
inevitabile.
Non è solo un territorio a essere sotto attacco. È una proposta politica
concreta a essere colpita. Il popolo del Rojava resiste agli attacchi militari
della Turchia, alle violenze delle milizie jihadiste come HTS, e alle
conseguenze dirette e indirette delle politiche di USA e Israele, che continuano
a trattare la regione come uno spazio di interesse strategico e non come una
realtà fatta di persone, comunità e diritti.
A tutto questo si aggiunge la responsabilità grave dell’Unione Europea e delle
Nazioni Unite, che con il loro silenzio, la loro inerzia e i loro doppi standard
permettono che questa esperienza venga progressivamente soffocata.
L’indifferenza internazionale è parte dell’aggressione.
Il 14 febbraio non è una data qualsiasi. È il giorno di mobilitazione contro il
complotto internazionale che ha portato alla cattura e alla detenzione di
Abdullah Öcalan,che da 27 anni é sottoposto ad un regime di isolamento che viola
apertamente i diritti umani. Le sue elaborazioni politiche hanno ispirato il
progetto del Rojava: colpire lui, ieri, e colpire il Rojava, oggi, fa parte
della stessa strategia.
Difendere il Rojava significa difendere la possibilità reale di un’alternativa
alla guerra permanente, al patriarcato, allo sfruttamento della natura, alla
divisione tra popoli e religioni.
Per questo scendiamo in piazza.
sabato 14 febbraio Piazza Garibaldi. ore 17:00.
Scendere in piazza è rompere il silenzio. È scegliere da che parte stare. È
affermare che la solidarietà internazionale non è uno slogan, ma una
responsabilità. Noi scegliamo di essere parte di questa resistenza. La
resistenza é vita – Berxwedan jiyan e!
Per info e contatti:
retekurdistansardegna@hacari.org
Redazione Sardigna