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Milano commissariata da Tel Aviv. Dimissioni della giunta Sala!
Lunedi 20 aprile la giunta comunale di Milano ha respinta la richiesta di sospensione del Gemellaggio Milano-Tel Aviv nonostante le pressioni della maggiornanza stessa, scatendando l’interruzione della seduta da parte di un nutrito gruppo di cittadini presenti nel pubblico. La decisione della giunta Sala di mantenere attivo il gemellaggio con […] L'articolo Milano commissariata da Tel Aviv. Dimissioni della giunta Sala! su Contropiano.
April 21, 2026
Contropiano
Avanzi di Castelletti
Una città “virtuosa” Il Comune di Brescia chiude il 2025 con conti in ordine e un avanzo di oltre 110 milioni di euro. La narrazione è quella della solidità, della prudenza, della buona amministrazione. Ma la questione vera resta un’altra: a chi serve questa virtù? Il segreto dei conti: A2A […] L'articolo Avanzi di Castelletti su Contropiano.
April 21, 2026
Contropiano
Ecatombe silenziosa: 21 morti di lavoro in 4 giorni
di Carlo Soricelli (*). A seguire tre link di Radio Onda d’Urto. L’Italia è un bollettino di guerra Non è più un’emergenza, è una mattanza. I numeri del 2026 ci restituiscono una realtà agghiacciante: in soli quattro giorni abbiamo pianto 21 vittime. Superata la soglia dei 400 morti complessivi dall’inizio dell’anno, di cui ben 299 avvenuti direttamente sui luoghi di lavoro.
Milano. Autogol di Salvini: flop in Duomo e città bloccata dalle contestazioni
Doveva essere una prova di forza dei cosiddetti sovranisti; si è trasformata invece in una dimostrazione plastica di debolezza politica. La mobilitazione, portata avanti in solitaria dalla Lega — tra distinguo, freddezze e assenze significative da parte degli alleati —, dopo settimane di propaganda martellante e ingenti investimenti comunicativi, si […] L'articolo Milano. Autogol di Salvini: flop in Duomo e città bloccata dalle contestazioni su Contropiano.
April 19, 2026
Contropiano
Milano. Rompiamo ogni complicità con Israele!
Ieri mattina, in conferenza stampa sotto il Comune, abbiamo lanciato la campagna di raccolta firme per una delibera di iniziativa popolare volta a interrompere tutti gli accordi diplomatici ed economici tra le società partecipate milanesi e l’entità sionista di Israele. Questi accordi sono il risultato di una gestione aziendalistica della […] L'articolo Milano. Rompiamo ogni complicità con Israele! su Contropiano.
April 18, 2026
Contropiano
Montichiari (Bs). Oggi sciopero e presidio all’aeroporto, contro il traffico di armamenti
Sono arrivate nuove segnalazioni di traffico di armi all’aeroporto di Brescia Montichiari, uno scalo civile già attenzionato in passato dalla USB e dai movimenti contro la guerra per i trasporti di materiale bellico. Questa settimana, infatti, risultavano previsti ben due voli con materiale militare diretti in Kuwait, nel teatro di […] L'articolo Montichiari (Bs). Oggi sciopero e presidio all’aeroporto, contro il traffico di armamenti su Contropiano.
April 16, 2026
Contropiano
Milano. Stop al gemellaggio con Tel Aviv. Rompere i rapporti con Israele, parte la raccolta di firme
Questa mattina, si è tenuta una conferenza stampa sotto il Comune di Milano, in cui è stata lanciato la campagna di raccolta firme per una delibera di iniziativa popolare volta a interrompere tutti gli accordi diplomatici ed economici tra le società partecipate milanesi e l’entità sionista di Israele. “Nei prossimi giorni saremo presenti nei […] L'articolo Milano. Stop al gemellaggio con Tel Aviv. Rompere i rapporti con Israele, parte la raccolta di firme su Contropiano.
April 16, 2026
Contropiano
MILANO: È MORTO CARLO MONGUZZI, STORICO AMBIENTALISTA E CONSIGLIERE COMUNALE
È morto, all’età di 75 anni e dopo una breve malattia, Carlo Monguzzi, storico ambientalista milanese e consigliere comunale di Europa Verde, intervenuto in diverse occasioni anche ai microfoni di Radio Onda d’Urto.  Monguzzi è stato tra i fondatori di Legambiente e dal 1990 è stato eletto più volte consigliere regionale in Lombardia. Dal 1993 al 1994 ha ricoperto la carica di assessore regionale all’Ambiente ed energia. Come assessore ha promosso la prima legge sulla raccolta differenziata dei rifiuti e il primo Piano Aria contro lo smog. Negli anni ha partecipato a diverse campagne ambientaliste contro il traffico illecito dei rifiuti, contro l’abbattimento degli alberi, la cementificazione e il consumo di suolo, contro la caccia. Nel 2011 è stato eletto con il Partito Democratico al Consiglio Comunale di Milano a sostegno di Giuliano Pisapia. Nel 2021 è stato rieletto, questa volta nelle file di Europa Verde, dunque ancora nella maggioranza di centro-sinistra, anche se negli anni ha assunto posizioni critiche sulla giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala, in particolare sulla decisione di vendere lo stadio di San Siro e, in generale, sulle politiche ambientali. I suoi interventi più recenti ai nostri microfoni riguardavano proprio questo argomento, oltre al dibattito intorno al decreto “Salva-Milano” e alle recenti inchieste su urbanistica e speculazione immobiliare.  Di recente, era riuscito a far intitolare una via, proprio nella zona di San Siro, al militante anarchico Pino Pinelli. Non era però riuscito a partecipare alla cerimonia di intitolazione, nel marzo scorso, perché era ricoverato. “Nell’ultimo periodo ha battagliato molto anche per la Palestina: era quasi sempre in piazza il sabato e ha lottato perché terminasse lo sciagurato gemellaggio Milano-Tel Aviv“, ricorda Andrea de Lotto sulle frequenze di Radio Onda d’Urto. “Ricordava e rivendicava il suo essere di sinistra”, aggiunge de Lotto. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto il ricordo di Andrea de Lotto, attivista milanese, giornalista di Pressenza e nostro collaboratore da Milano. Ascolta o scarica.
April 13, 2026
Radio Onda d`Urto
Desenzano (Brescia): Alpini, volantinaggio campi scuola estivi davanti al Liceo Bagatta
Un volantinaggio che invitava a partecipare ad uno dei campi scuola estivi organizzati dall’Associazione Nazionale Alpini (ANA) su tutto il territorio italiano. È quanto è successo il lunedì del referendum, lo scorso 23 marzo, davanti al Liceo Bagatta, nel centro storico di Desenzano del Garda. La foto dei volantini è girata su uno dei gruppi Whatsapp bresciani di docenti solidali con la Palestina e poi, da lì, la segnalazione è arrivata all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Questi campi scuola, guardando i volantini, preoccupano. Il format nazionale è di due settimane, per giovani dai 16 ai 25 anni, con “vestiti forniti dall’ANA” (uniformi?), alzabandiera e ammainabandiera, incontro con militari in caserma, attività fisica… Insomma una spece di “mini-mini-naja”, come indica anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa in questo video. Quante le forme che si inventa ogni anno il Ministero della Difesa per avvicinare i giovani alla carriera militare. Eppure, questo è inesatto. Non è solo Crosetto e la sua banda a essere chiamato in causa qua. Perché il sito dell’ANA aggiunge quella che per l’Osservatorio ormai è quasi un invito a intervenire: «Grazie all’accordo sottoscritto tra ANA e Ministero dell’Istruzione e del Merito, i frequentatori potranno beneficiare di crediti formativi per il percorso effettuato nei nostri Campi […]» Questa è ancora un’altra faccia di quella dottrina militare della Difesa Totale che sta informando le strategie bipartisan di ritorno della leva in tutta Europa. Non solo militari e Ministero della Difesa quindi. E qui, il nostro Ministero dell’Istruzione e del Merito ancora una volta si mostra non solo connivente ma nettamente complice del tentativo di militarizzare scuole e società. Questi “Alpini“, da non confondere con i soldati delle truppe di montagna dell’Esercito, sono coloro che han fatto servizio di leva in tale corpo e che, una volta tornati a casa, hanno deciso di iscriversi all’Associazione Nazionale Alpini. L’ANA, specifichiamo, è una associazione d’arma, e cioè, una «associazione giuridicamente riconosciuta dallo Stato Italiano e che svolge attività a favore di militari o ex-militari, senza finalità di lucro». Eppure, la questione è delicata da queste parti. Perché all’interno di questa realtà “alpina” si trovano anche persone che vedono in quest’organizzazione il modo per attuare il loro desiderio di contribuire alla collettività, perché gli Alpini hanno aiutato il territorio in momenti di crisi ambientali e perché le comunità ne riconoscono l’impegno. È anche rilevante menzionare l’imperativo dei reduci di guerra ad impegnarsi per prevenirne il ritorno degli orrori, non estraneo nemmeno all’ANA del secondo dopoguerra. Così che alcuni Alpini, magari per ora pochi ma da riconoscere, potrebbero non appoggiare questa azione di volantinaggio “moderna”. Azione tra l’altro arrivata, e probabilmente anche finanziata, dall’alto. Non l’alto delle cime di monti che ora sono quieti e quieti vorrebbero restare, ma quelli di vertici nazionali, di politici che parlano dal pulpito. Vertici che oggi vanno colpevolemente dimenticando quel sentimento di ripudio della guerra che animò l’alpino Gian Maria Bonaldi quando scrisse le parole che seguono, lasciate proprio a monito sul Monte Stino, a pochi (eppure troppi!) chilometri a nord del Liceo Bagatta di Desenzano, fra le cicatrici di trincee che ancora segnano il terreno. > > I morti è meglio che non vedano > > quel che sono capaci di fare i vivi > > e la strada storta che sta prendendo il mondo > > > > È meglio che non si accorgano nemmeno > > che noi siamo diventati così poveri e tanto miseri > > che non siamo capaci di volerci bene > > > > No è meglio che i morti > > stiano nella neve e nel ghiaccio > > e che non sappiano di noi, altrimenti > > potrebbero pensare di essere morti invano > > > > ed allora si sentirebbero ancora più soli… I campi scuola che verranno organizzati “dall’alto” per l’estate 2026 sono 11. Ma ne esistono altri costituiti più spontaneamente da comunità locali, in cui gli Alpini del posto contribuiscono. Questo articolo è un invito a tutte e tutti coloro che sono attive e attivi nella propria comunità, e per il bene dei proprio territori, a interrogarsi sul rischio fattuale che le loro buone opere e intenzioni vengano strumentalizzate, a fini bellici, in questo momento storico. I campi che stanno organizzando e a cui manderebbero anche i propri figli e le proprie figlie, sarano un passo verso il loro arruolamento? Noi crediamo che la risposta non sia scontata. Ma perché ciò accada, occorre innanzitutto porsi la domanda, perché la guerra non è inevitabile e il destino delle giovani generazioni non è ancora stato scritto. Nemmeno da una dottrina militare. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università p.s. E se il Ministero dell’Istruzione e del Merito risponde e risponderà alla chiamata alle armi, l’Osservatorio no. “Non c’è”, diranno, “È via, fuori, sulle montagne… A leggere “una” poesia con una delle sue classi”. CampiScuolaCartolinaDownload -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente