Solidarietà col popolo iraniano a Firenze
Conferenza stampa questa mattina in Palazzo Vecchio per esprimere solidarietà
ed annunciare una serie di iniziative a sostegno del popolo iraniano.
Casa Dei Diritti dei Popoli insieme a Donna Vita Libertà Ass. Culturale,
Comitato Fermiamo la Guerra , Statunitensi contro la Guerra , hanno condiviso
questo documento, e a cui si aspettano nuove adesioni :
CONTRO L’AGGRESSIONE IMPERIALISTA ALL’IRAN
CONTRO LA REPRESSIONE DELLE MANIFESTAZIONI
Mentre in Iran prosegue la violenta repressione delle manifestazioni popolari
che chiedono libertà e giustizia, gli USA preparano una ennesima aggressione
armata che prosegue una lunga serie di attacchi devastanti, come quello
dell’Iraq nel 2003, della Libia nel 2011 e, dopo numerosi altri, quelli più
recenti dello stesso Iran e del Venezuela.
Condanniamo con forza la durissima repressione in corso in Iran nei confronti
delle masse che manifestano per la libertà, la democrazia e giustizia sociale.
Sappiamo che la molla che ha spinto tanti iraniani a correre in piazza è la
crisi economica che affama la popolazione, è la povertà diffusa provocata da una
parte dalle illegali e unilaterali sanzioni economiche inflitte dagli USA e dai
loro alleati e dall’altra dall’ingiustizia sociale che in Iran divide i gruppi e
i ceti privilegiati dai gruppi svantaggiati sempre più impoveriti. Sappiamo
anche che i manifestanti vogliono libertà e democrazia, ciò che l’Iran non ha
avuto ai tempi dello Sciah, salito al potere in seguito al colpo di stato voluto
dagli USA e dal Regno Unito, e non ha ora sotto il giogo del potere teocratico.
Ma la strada della democrazia e la libertà non è certo quella dell’intervento
armato, tra l’altro interessato, degli Stati Uniti e d’Israele, cioè degli
autori del genocidio di Gaza e della superpotenza che li aiuta, di coloro che
vorrebbero far salire al potere il figlio dello Sciah per manovrarlo a loro
piacimento come un burattino.
E’la comunità internazionale che deve intervenire. E’ la diplomazia che deve
muoversi, sotto l’egida dell’ONU che deve ritrovare il suo ruolo fondamentale,
ruolo che nel corso degli ultimi 30 anni è stato demolito da coloro che non
volevano intralci ai loro interessi politici ed economici. E’ indispensabile
dare sicurezza a tutta l’area del Medio Oriente garantendo pace e prosperità a
tutti i popoli. La comunità internazionale deve adoperarsi perché cessi questa
durissima repressione e deve fare argine allo scatenamento di una nuova
sanguinosa e pericolosissima guerra. Si dia l’avvio a un percorso pacifico che
dia democrazia, libertà e giustizia al popolo iraniano. Noi siamo dalla parte
dei tanti Iraniani, volutamente ignorati dai media occidentali, che manifestano
per una società libera e giusta e al tempo stesso non vogliono nessun intervento
dall’esterno di qualunque genere. Sono loro che devono decidere del futuro del
loro Paese.
Redazione Toscana