In S.Ambrogio a Firenze per parlare di NO riarmo e non ingerenze in Iran
Dopo la conferenza stampa in Palazzo Vecchio che ha visto un gruppo di
associazioni denunciare il regime teocratico e repressivo delle Repubblia
Isalmica dell’Iran ed annunciare prossime iniziative di sensibilizzazione
pubblica, la prima occasione è stata offerta dal presidio ieri pomeriggio di
Friday for Peace che si tiene ormai come consuetudine in piazza S’Ambrogio a
Firenze.
Al gazebo di raccolta firme contro il riarmo e l’obbiezione di coscienza
organizzato dal Coordinamento No Riarmo fiorentino, hanno partecipato con
interventi e commenti musicali , Casa dei Diritti dei Popoli, rete
internazionalista, e Donna Vita libertà Associazione Culturale che raccoglie
le voci più progressiste e di sinistra iraniane presenti a Firenze.
Si è denunciato che le recenti manifestazioni popolari contro la situazione
economica insostenibile effetto della corruzione del regime e delle sanzioni
inperialiste statunitensi, seguono quelle degli anni precedenti che
reclamavano libertà e diritti. Manifestazioni sempre brutalmente represse dal
regime islamico. Si è affermato inoltre che un regime change indotto da forze
straniere in particolare Usa e Israele che vorrebbero un ritorno alla monarchia
con a capo il giovane erede dello Shah non è tollerabile. Le forze
progressiste e gran parte del popolo vogliono democraticamente scegliere il
loro destino senza ingerenze esterne.
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Redazione Toscana