100x100GAZA: Torna, con una seconda edizione dall’11 al 15 febbraio 2026, la mobilitazione nazionale di solidarietà attiva per GazaPER CONTRIBUIRE ALLA RACCOLTA FONDI PER I PROGETTI ATTIVI NELLA STRISCIA DI GAZA
👉 QUI: LINK ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 100X100GAZA SU PRODUZIONIDALBASSO.
100x100gaza è una mobilitazione straordinaria di solidarietà nata nel 2025 per
rispondere collettivamente alla catastrofe umanitaria provocata dal genocidio
inflitto da Israele alla popolazione di Gaza. Un’iniziativa che unisce azione
diretta, consapevolezza e solidarietà, riaffermando che di fronte alla
distruzione e alla sofferenza non è possibile restare indifferenti: prendere
posizione è oggi un dovere civile, politico e umano.
La prima edizione, svoltasi dal 9 al 13 aprile 2025, ha registrato una
partecipazione ampia e diffusa, con oltre 200 iniziative auto-organizzate in
tutta Italia e all’estero. Associazioni, collettivi, spazi culturali, circoli
sportivi e singoli cittadini hanno dato vita a concerti, presentazioni di libri,
cene solidali, eventi benefici, tornei sportivi, aste e iniziative artistiche,
all’interno di una cornice temporale fortemente simbolica: 100 iniziative in 100
ore di solidarietà.
L’obiettivo iniziale di raccogliere 100.000 euro è stato ampiamente superato: in
appena 100 ore sono stati raccolti circa 130.000 euro, interamente destinati ai
progetti di emergenza nella Striscia di Gaza promossi da ACS ONG e dalle
campagne SOS Gaza, Emergenza Gaza, GazaWeb e Women With Gaza.
Negli ultimi due anni, queste progettualità di emergenza – sostenute da
associazioni, collettivi e reti internazionali, comprese quelle promosse da
100x100gaza – hanno rappresentato un presidio fondamentale di sostegno alla
dignità umana in un contesto di distruzione senza precedenti. In mezzo alle
macerie materiali e psicologiche, hanno permesso di mantenere vivi i semi della
collettività solidale gazawa, capace di organizzarsi dal basso per rispondere ai
bisogni immediati: cibo, acqua, cure, ma anche parola, relazioni, arte e
memoria. Semi coltivati quotidianamente da operatori, insegnanti, artisti e
attivisti, che continuano a preservare la rete del mutuo soccorso.
FEBBRAIO 2026: UNA NUOVA EDIZIONE
Dopo la riuscita della prima edizione torna 100x100gaza nel febbraio 2026, dalle
ore 20:00 di mercoledì 11 alle 23:59 di domenica 15 febbraio.
Questa nuova maratona di eventi sarà focalizzata sulla riconnessione del tessuto
solidaristico e di mutuo soccorso nella Striscia di Gaza.
Dopo due anni di isolamento, dispersione e frammentazione, l’obiettivo è
sostenere una fase nuova: ricostruire i legami, riconnettere le energie,
ricomporre il tessuto sociale e solidale. Un passaggio che significa
accompagnare l’impegno degli attivisti palestinesi dal solo fronte
dell’emergenza verso una stagione di ricomposizione e rinascita comunitaria, in
cui il sostegno internazionale non sia soltanto assistenza, ma alleanza
consapevole e condivisa.
In queste settimane sono già in corso tentativi di allestire luoghi fisici di
socializzazione a Gaza: spazi sicuri e funzionali per incontrarsi, scambiare
risorse e visioni, condividere strumenti, rafforzare coesione, capacità
operativa e trasparenza. L’obiettivo è innescare azioni collettive di supporto
capaci di restituire fiducia, protagonismo e continuità alle reti locali.
APPELLO ALLA PARTECIPAZIONE
Dal 11 al 15 febbraio 2026, ogni realtà può partecipare alle 100 ore di
solidarietà attiva di 100x100gaza.
Associazioni, collettivi, spazi sociali e culturali, scuole, circoli sportivi o
semplici gruppi di amici possono organizzare una o più iniziative: concerti,
cene solidali, tornei, letture pubbliche, mostre, workshop, raccolte fondi e
molto altro.
Organizzare è semplice:
* crea l’evento seguendo le indicazioni sul sito www.100x100gaza.it
* scarica i materiali grafici e comunicativi
* promuovi l’iniziativa sui social, in collaborazione con @100x100gaza
PER CONTRIBUIRE ALLA RACCOLTA FONDI PER I PROGETTI ATTIVI NELLA STRISCIA DI GAZA
👉 QUI: LINK ALLA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING 100X100GAZA SU PRODUZIONIDALBASSO.
Per maggiori informazioni sui progetti sostenuti:
www.100x100gaza.it
Instagram: @100x100gaza
📧 support@100x100gaza.it
PROMOTORI DELL’INIZIATIVA
ACS ONG – ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE E SOLIDARIETÀ
L’Associazione di Cooperazione e Solidarietà è il partner italiano e in loco a
Gaza di Nazra. È un’organizzazione non governativa senza scopo di lucro. Da
oltre 20 anni operiamo in aree critiche del Sud del mondo con progetti di
emergenza e sviluppo sostenibile. Lavoriamo in rete in un’ottica di
cooperazione partecipata, affiancando e dando supporto a comunità e istituzioni
locali. La filosofia alla base della nostra azione rifiuta l’approccio
dell’aiuto occidentale esportato, per perseguire un obiettivo di sviluppo
sinergico che mira alla progressiva indipendenza delle realtà locali.
www.acs-italia.it
ARCI
(Associazione Ricreativa Culturale Italiana) è un’ampia associazione di
promozione sociale italiana che unisce migliaia di circoli, case del popolo e
associazioni per promuovere cultura, socialità, solidarietà, inclusione e
partecipazione democratica attraverso eventi, corsi, attività ricreative e spazi
di aggregazione. Fondata nel 1957, oggi l’organizzazione è presente su tutto il
territorio italiano e conta circa 1.050.000 tra soci e socie e oltre 4.000
circoli aderenti.
GAZA FREESTYLE FESTIVAL
Nasce nel 2014 con il nome Festival delle Culture. Diventa nel 2017 Gaza
Freestyle Festival , ciò che conoscete oggi, cioè una collettività di persone
che si divide in cinque sottogruppi: il gruppo skate, il gruppo donne, il gruppo
musica, il gruppo media e il gruppo writing. Nonostante gli ostacoli causati
dall’occupazione siamo riusciti ad entrare nella Striscia di Gaza diverse volte
a partire dal 2018. Dall’ottobre 2023 la rete delle collettività che animano
Gaza Frestyle, si è prontamente attivata con la campagna SOS GAZA, per portare
sostegno diretto ai bisogni della popolazione gazawa vittima degli atti
genocidari del governo israeliano.
PROGETTO REC
Ricerca e Cultura in Palestina nasce come progetto di solidarietà con il popolo
palestinese. La scelta di intervenire in Palestina, e in particolare nella
Striscia di Gaza, trova fondamento nel riconoscere in quella terra la
limitazione all’autodeterminazione di un popolo oppresso da un’occupazione
sempre più violenta ed estesa e il concretizzarsi di una mentalità, tutta
occidentale, che ritiene di poter decidere a tavolino della vita di intere
popolazioni. Siamo interessatə a diffondere in Italia la realtà della Palestina
attraverso la voce di chi la vive, uscendo dalla narrazione mainstream che la
descrive solamente come un territorio martoriato e senza speranze.
E con la partecipazione del CENTRO DI SCAMBIO CULTURALE VIK
Il Centro Italiano di scambi culturali Vik, con sede a Gaza City, è stato
fondato da Meri Calvelli, cooperante da trent’anni in Palestina, per favorire lo
scambio, l’incontro e la contaminazione tra i giovani e tra i popoli e per
garantire un accesso su Gaza, nella convinzione che solo vedendo con i propri
occhi, vivendo e sperimentando un luogo, si possano costruire basi di pace. La
pace viene dalla comprensione che nasce nell’incontro delle culture.
https://www.facebook.com/centrovikgaza