Nancy Hamad, una notizia positiva da Gaza
Vogliamo cogliere l’occasione della notizia di un evento gioioso e positivo che
dà speranza, quanto meno a quella porzione di umanità che è rimasta in noi e nel
cuore del popolo palestinese, che spinge quest’ultimo a resistere, per
sottolineare come questa “resistenza” non sia da confondere con “resilienza”, un
termine molto in voga durante la pandemia da COVID-19 e anche dopo, tanto da
dare il nome a uno dei più grandi finanziamenti dell’Unione Europea per varie
azioni-progetti di cosiddetto sviluppo o di miglioramento della vita.
Nancy Hamad, la studentessa di Gaza di cui abbiamo più volte narrato le vicende,
si fidanza! Al di là del gesto simbolico e affettivo, ciò ci fa presupporre che
le sue speranze sono riposte nel futuro suo e dalla sua famiglia, in quella
terra e non in altre. Vediamo in questo un gesto anche di tipo politico e quindi
indirettamente un segnale al governo israeliano. A differenza del popolo
israeliano che con la bandiera del governo sionista dietro la quale sventola
virtualmente anche quella statunitense da circa 80 anni, resiste per mezzo dei
miliardi che ogni anno investe il governo americano, del potere deterrente della
bomba atomica e del sistema informatico di cyber-security/cyberwar ed uno degli
eserciti più armati e preparati al mondo, i palestinesi resistono nonostante
tutto questo dispiegamento di forze.
Ecco il messaggio inviato da Nancy:
Ciao Stefano, volevo condividere con te una bella notizia, soprattutto
considerando le difficili circostanze e la guerra nella Striscia di Gaza. Mi
sono fidanzata nonostante le difficoltà che stiamo attraversando nella Striscia,
ma ringraziamo Dio per tutto.
Nonostante tutte le difficoltà che stiamo attraversando, ho organizzato una
piccola e speciale festa di fidanzamento per la famiglia tra le tende e le
macerie. Non riesco a descrivere la gioia dei bambini che indossavano abiti
nuovi e ballavano insieme. Sono stata molto felice di portare gioia nei loro
cuori e nel mio, scegliendo come partner di vita una persona giusta per me.
Stefano Bertoldi