“Dio, patria e famiglia”: la performance satirica di Extinction RebellionNella quarta giornata della settimana di PrimaVera Democrazia, mentre tre
figuranti che impersonavano Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto
inscenavano uno sketch ispirato ai cinegiornali dell’Istituto Luce quindici
persone hanno scalato Palazzo Venezia di Roma per affiggere tre grandi
striscioni riportanti slogan evocanti lo storico motto della destra autoritaria.
In uno dei luoghi simbolo del ventennio fascista tale protesta ha puntato i
riflettori sugli effetti della crisi ecoclimatica per denunciare i crescenti
finanziamenti stanziati dal governo italiano per combustibili fossili e riarmo.
I quindici e alcuni fotografi che documentavano l’azione dimostrativa sono stati
fermati e portati in caserma.
COMUNICATO STAMPA :
Roma, 1° giugno 2026 – Questo pomeriggio, Extinction Rebellion ha scalato
Palazzo Venezia – ex sede del governo fascista – muniti di tre grandi striscioni
riportanti slogan contro il celebre motto legato alla destra autoritaria “Dio,
patria e famiglia”, mentre ai piedi del palazzo delle figure travestite da
Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto hanno inscenato un teatrino
satirico ispirato ai cinegiornali dell’Istituto Luce.
La polizia è intervenuta sul posto sequestrando gli striscioni prima che
venissero srotolati e identificando le persone presenti, inclusi i fotografi
accorsi per documentare la scena.
Malgrado il gruppo non abbia opposto resistenza e abbia consegnato i documenti,
tutti i cittadini inclusi i fotografi sono stati portati in commissariato.
“Quello che è successo oggi è surreale e rappresenta concretamente la deriva
autoritaria che stiamo vivendo. Le Forze dell’Ordine hanno portato in caserma
attivisti, fotografi e persone che non stavano partecipando alla manifestazione.
Hanno strattonato giornalisti e sequestrato telefoni – commenta Paola, una delle
persone portata in caserma per essersi travestita da Giorgia Meloni – Abbiamo
già denunciato tre Questure di Italia per queste pratiche illegittime e lo
faremo ancora”.
Simbolico il luogo in cui tutto questo è accaduto: Palazzo Venezia, utilizzato
durante il ventennio fascista come quartier generale politico del Duce e ancora
oggi uno dei simboli più riconoscibili del potere fascista.
Nella quarta giornata di PrimaVera Democrazia, la settimana di mobilitazione
nella capitale lanciata da Extinction Rebellion, il movimento porta in scena una
nuova protesta per denunciare la distanza tra la propaganda del governo e le
conseguenze concrete delle sue politiche: crisi climatica, riarmo,
disuguaglianze e repressione.
“Ci parlano di ‘Dio, patria e famiglia’, ma i crescenti effetti del collasso
ecoclimatico mostrano il fallimento concreto di questa retorica – commenta
Paola, una delle persone portata in caserma per essersi travestita da Giorgia
Meloni – Non c’è sicurezza in un Paese che investe nel riarmo mentre i territori
franano. Non c’è difesa della famiglia quando migliaia di persone perdono casa,
salute, lavoro e raccolti a causa di eventi climatici sempre più estremi. Non
c’è patria da proteggere se il suolo viene consumato, i fiumi esondano, le città
diventano invivibili durante le ondate di calore e intere comunità vengono
abbandonate dopo ogni disastro.”
La protesta richiama a una situazione ormai difficile da ignorare.
Secondo il Climate Risk Index 2025, negli ultimi trent’anni in Italia circa
38.000 persone sono morte a causa di eventi climatici estremi. Frane e alluvioni
hanno causato almeno 19 miliardi di euro di danni negli ultimi dieci anni, con
8,5 miliardi legati alle sole alluvioni in Emilia Romagna del 2023.
Parallelamente, il Governo continua a finanziare fossili e riarmo: nel 2025 la
spesa militare italiana ha raggiunto 32 miliardi di euro, mentre con il Piano
Mattei si sta consolidando la dipendenza dal gas, lasciando alle famiglie il
costo della crisi energetica. In Italia, infatti, oltre 2 milioni di famiglie si
sono trovate in condizioni di povertà energetica solo nel 2024, mentre nel 2025
le bollette dell’elettricità sono aumentate di circa il 100% e quelle del gas
70% rispetto al 2022.
“È il risultato di un modello che protegge chi trae profitto da fossili, guerra
e speculazione, mentre scarica
i costi su famiglie, territori e comunità già esposte alla crisi – continua
Ludovico, un’altra delle persone identificate – Il punto non è solo la memoria
del fascismo, ma la sua eco nelle pratiche politiche del presente: mentre la
crisi ecoclimatica rende più insicura la vita di milioni di persone, il Governo
restringe gli spazi democratici e criminalizza il dissenso”.
Il riferimento è in particolare al nuovo Decreto Sicurezza, approvato dal
governo e dagli esperti dell’ONU definito «il più grave attacco alla libertà di
protesta degli ultimi decenni», che introduce nuovi reati e aggravanti in
particolare legati a manifestazioni e proteste.
“Per questo siamo scesi in piazza oggi e torneremo ancora. Contro un governo che
usa valori identitari per
coprire politiche di abbandono, repressione e profitto – conclude Ludovico –
Pretendiamo che le priorità
politiche rimettano al centro le persone, i territori e la democrazia”.
Fonti:
– PrimaVera Democrazia, https://extinctionrebellion.it/primavera-2026/
– Climate Risk Index 2025,
http://www.germanwatch.org/sites/default/files/2025-02/Climate%20Risk%20Index%202025.pdf
– L’Espresso,
https://lespresso.it/c/attualita/2026/4/2/crisi-climatica-danni-alluvioni-19-
miliardi/61085
– Regione Emilia Romagna,
https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/notizie/attualita/2024/maggio/alluvione-unanno-dopo-il-bilancio-su-quanto-fatto-dalla-regione-i-contributi-e-le-iniziative
– Oxfam, https://www.oxfamitalia.org/conseguenze-cambiamento-climatico/
– La Repubblica,
https://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2025/12/18/news/
poverta_energetica_2024_milioni_famiglie_massimo_storico-425048292/
– Sky TG24,
https://tg24.sky.it/economia/2026/04/09/prezzo-gas-luce-bollette-dati-enea
– Pagella Politica,
https://pagellapolitica.it/articoli/costo-italai-aumento-spesa-difesa-nato
– Valori, https://valori.it/sussidi-ambientalmente-dannosi-italia-legambiente/
– Civicus Lens,
https://lens.civicus.org/interview/il-decreto-sicurezza-e-il-piu-grande-attacco-aldiritto-di-protesta-della-storia-della-repubblica-italiana/
Extinction Rebellion