STATI UNITI: TRUMP CROLLA NEI SONDAGGI MA “I MOVIMENTI CONTRO L’ICE DEVONO ORGANIZZARSI”
Si terrà oggi un’udienza su richiesta del Minnesota per emanare un’ordinanza
restrittiva temporanea contro le attività della polizia anti migranti, l’ICE di
Trump, nello stato USA. Questo dopo i dieci colpi esplosi per uccidere
l’infermiere 37enne Alex Pretti da parte di un agente dell’ICE. Come
testimoniato da video e testimonianze, la vittima non impugnava alcuna arma, al
contrario di quanto sostenuto da Trump.
Cresce in questo clima il ruolo dei “copwatcher”, cittadini e cittadine che si
organizzano per “filmare i poliziotti” e documentare le loro azioni per
denunciarne eventuali abusi.
Il Presidente USA in difficoltà cerca tuttavia di scaricare tutte le
responsabilità sui Democratici: gli omicidi della polizia anti-immigrazione
secondo lui sono colpa del “caos provocato dai democratici” ha detto
stanotte, sostenendo che incoraggiano “agitatori di sinistra a ostacolare
illegalmente le operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori”. Ha chiesto
quindi al Congresso di mettere fine alle cosiddette “città santuario”.
The Donald però non ha chiuso all’ipotesi che l’ICE lasci la città. In una
intervista telefonica al Wall Street Journal ha detto “a un certo punto ce ne
andremo. Abbiamo fatto, hanno fatto un lavoro fenomenale”.
Secondo diversi osservatori però, l’amministrazione Trump è in caduta libera nei
sondaggi e crescono le divisioni anche nel partito Repubblicano, che si
preoccupa in vista delle elezioni di metà mandato previste per novembre.
L’analisi di Raffaella Baritono, docente di Storia e Istituzioni dell’America
del Nord all’Università di Bologna. Ascolta o scarica
L’analisi di Mario Maffi, già docente di Cultura Anglo-americana all’Università
statale di Milano. Ascolta o scarica