Bambini attori e bambine attrici in erba per la propaganda militarizzante
Sul finire dell’anno scolastico e con i richiami giocosi dell’estate alle porte,
le scuole hanno organizzato varie attività ludiche rilassanti soprattutto nelle
fasce di età più giovani: associare questo momento tradizionalmente festoso ad
altri simboli legati alla divisa, rappresenta un’attività propagandistica
militarizzante che è tanto più odiosa quanto più si scende, appunto, nella
fascia di età “target”.
È quanto avvenuto, ad esempio, ai primi di giugno a Firenze, (clicca qui)
nell’incontro organizzato dalla Florence Bilingual School presso la questura del
capoluogo toscano: non sono mancati gli eroici, affettuosi ed accattivanti
cani-poliziotto, angeli custodi a quattro zampe che proteggono i più piccoli
dallo spaccio della “droga”, intesa naturalmente – vista l’età – come
stupefacente-mostro-cattivo a prescindere dalla sostanza. Poi c’erano le volanti
e le moto della squadra mobile, ormai oggetti extra-lusso dotati di tutti gli
optional digitali e meccanici che fanno impallidire le “rustiche” Moto Guzzi di
qualche anno fa o, più in là negli anni, (quando peraltro la criminalità
organizzata viaggiava su altri “numeri”), l’Alfa “Giulia”, l'”Alfetta” o la più
modesta “Giulietta”.
Si tratta di dotazioni che, come abbiamo ricordato più volte, non trovano alcuna
giustificazione nei dati statistici relativi alla criminalità e alla devianza in
genere, in caduta libera, ormai da trent’anni, in quasi tutte le fattispecie di
reato.
Da una parte il paradigma repressivo delle istituzioni va a colpire, con i vari
decreti muscolari (“anti-rave”, “Caivano”, “anti-maranza”, ecc.), fasce di età
che al netto di tutte le critiche che possono essere rivolte loro, hanno
dimostrato a fine 2025, con l’appoggio incondizionato e a-partitico a tutti i
gruppi “Pro-pal” e alla causa palestinese e poi contro l’ultimo referendum, un
alto livello di consapevolezza, dall’altro, sempre più spesso, attua strategie
di plagio vero e proprio.
Si arriva addirittura a spettacolini patetici di bassa manovalanza circense,
come la bambina che, inginocchiata, interagisce con la volante “parlante” della
Polizia di Stato (clicca qui) oppure si fa ricorso all’innato trasporto emotivo
verso gli animali domestici utilizzati dalle forze dell’ordine come appunto i
cani e in alcuni casi anche i cavalli.
Ma l’apoteosi di una propaganda strappa-lacrime che coopta, in veste di attori,
i più piccini, si ha in questo breve filmato, sempre della questura di Firenze,
in cui un bambino di circa ai 4/5 anni, durante una lite tra papà e mamma,
chiama il numero di emergenza, cui risponde prontamente una volante della
Polizia che si propone impropriamente come una coppia di consulenti, mediatori
familiari ante-litteram, mettendo pace tra marito e moglie. L’agente donna,
consola la moglie che tiene in mano la cornice con la foto di lui e lei
neo-sposi, un tempo felici ed abbracciati; contemporaneamente l’agente uomo, va
dal marito violento a calmare le acque: il lieto fine, negli ultimi frame, è
rappresentato dalla coppia fulmineamente e platealmente rappacificata e i due
agenti che battono il cinque al bambino che pochi minuti prima si era attaccato
al telefono per chiamare la volante (clicca qui). Questo video ha totalizzato
oltre 14.000 visualizzazioni contro una media che si attesta intorno alle 200, a
dimostrazione del fatto che coinvolgere i più piccoli, dalla pubblicità sui beni
o servizi di largo consumo, fino alla propaganda militarizzante, premia sempre.
Stefano Bertoldi, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle
università
--------------------------------------------------------------------------------
Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo
donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui:
FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM
Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo!
Fai una donazione
--------------------------------------------------------------------------------
FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE
Apprezziamo il tuo contributo.
Dona mensilmente
--------------------------------------------------------------------------------
FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE
Apprezziamo il tuo contributo.
Dona annualmente