Tag - fronte interno

“Cercasi nemico”. I servizi di intelligence in difficoltà sul futuro del paese
La relazione annuale dei servizi di intelligence di quest’’anno doveva essere presentata pubblicamente il 28 febbraio, ma lo scatenamento dell’aggressione israelo-statunitense all’Iran lo stesso giorno, ha costretto gli estensori ad aggiornarne “le premesse”. Si legge infatti nella relazione che “Le dinamiche di confronto tra Teheran e Washington hanno infatti assunto, sin […] L'articolo “Cercasi nemico”. I servizi di intelligence in difficoltà sul futuro del paese su Contropiano.
March 5, 2026
Contropiano
L’azione di Hezbollah incrina anche il fronte sciita in Libano
Il Libano è in una situazione senza precedenti. Dopo il lancio di razzi di Hezbollah, cui il regime sionista ha risposto con bombardamenti pesanti e un’incursione di terra, l’organizzazione sciita si trova in una situazione di isolamento politico totale: infatti, quando il Consiglio dei ministri si è espresso sul provvedimento […] L'articolo L’azione di Hezbollah incrina anche il fronte sciita in Libano su Contropiano.
March 5, 2026
Contropiano
Il rischio del “fronte interno” dei paesi arabi del Golfo
Se ne parla poco, anzi per niente, ma quando si parla delle petromonarchie del Golfo che ospitano le basi USA bombardate dall’Iran, viene trascurato il dettaglio di un possibile “fronte interno”. In questi paesi, infatti, se le èlite dominanti sono sunnite, ampie quote della popolazione – nel caso del Barhein […] L'articolo Il rischio del “fronte interno” dei paesi arabi del Golfo su Contropiano.
March 3, 2026
Contropiano
Macerie su Macerie – PODCAST 02/02/26 – Da Torino a Minneapolis: questioni di polizia e fronte interno
Partendo dalla macchina della condanna messa in moto dal mondo politico dopo i fatti di sabato scorso a Torino, in questa puntata di Macerie su Macerie proviamo a riflettere sul legame tra l’inasprimento delle politiche securitarie, la loro propaganda e il concetto di guerra civile. Per chiarire meglio questo tema complesso, dialoghiamo con una compagna che vive negli Stati Uniti e che, seguendo questa chiave di lettura, ci racconta cosa sta succedendo oltreoceano. Con “guerra civile” non intendiamo il classico scontro tra due parti contrapposte sullo stesso territorio, ma una forma di conflitto diffuso, interno agli Stati e senza regole chiare, caratterizzato da una violenza potenzialmente senza limiti, tipica delle società contemporanee. Può sembrare un paradosso, ma è proprio nelle società che appaiono meno conflittuali che questo tipo di violenza si diffonde più facilmente. E quando invece il conflitto sociale emerge, mette in crisi le immagini e i discorsi ormai logori con cui politica e media spiegano solitamente la violenza endogena. La guerra civile, quindi, non è un’eccezione marginale, ma una dimensione strutturale che attraversa ogni ordine politico, anche quelli che si presentano come stabili. Prenderla sul serio significa riconoscerne il suo ruolo centrale, teorico e storico, nel mostrare il rapporto consustanziale tra guerra e politica, svelando come il diritto non sia un argine, ma a volte una maschera ideologica, altre uno strumento di repressione esplicita di alcuni movimenti dentro alle società che non seguono il suo corso.
February 3, 2026
Radio Blackout - Info
Contro i padroni delle città e il governo della guerra: cambiamo tutto! Tutti a Torino il 31 gennaio
Le mobilitazioni dell’autunno, con tre scioperi generali indetti da USB sulla spinta dei lavoratori del CALP di Genova, hanno messo sotto pressione il governo Meloni e gli apparati dell’entità sionista di Israele. La forza di quelle mobilitazioni – capaci di unire la solidarietà verso i popoli oppressi dagli imperialismi, la […] L'articolo Contro i padroni delle città e il governo della guerra: cambiamo tutto! Tutti a Torino il 31 gennaio su Contropiano.
January 23, 2026
Contropiano
La chiamano sicurezza ma è lo “stato di polizia”
Il nuovo pacchetto sicurezza, non è stato ancora discusso nel Consiglio dei ministri di due giorni fa ma è stato rinviato al prossimo. A  Palazzo Chigi sono stati comunque presentati i ben 65 articoli delle nuove misure coercitive di cui 25 contenute in un decreto e 40 in un disegno di legge. […] L'articolo La chiamano sicurezza ma è lo “stato di polizia” su Contropiano.
January 22, 2026
Contropiano