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BRESCIA: 13 E 14 FEBBRAIO INIZIATIVE DI “RISE UP 4 ROJAVA”. CENA PER LA MEZZALUNA ROSSA CURDA E PARTENZA COLLETTIVA PER IL CORTEO NAZIONALE A MILANO (14/02)
La campagna “Rise up 4 Rojava – Brescia” ha organizzato due iniziative che si svolgeranno venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2026: una cena al centro sociale Magazzino 47 per sostenere la Mezzaluna rossa curda, preceduta dalla proiezione di “Blooming in the desert” insieme alla regista Benedetta Argentieri, e la partenza collettiva per raggiungere – da Brescia – il corteo nazionale a Milano (sabato 14 febbraio) per la liberazione di Abullah Öcalan e per supportare la Resistenza della Siria del nord-est (Rojava). Di seguito il programma:  “VENERDÌ 13 E SABATO 14 FEBBRAIO 2026 RISE UP FOR ROJAVA! CON LA RESISTENZA, CONTRO LE GUERRE DEL CAPITALISMO Due giornate a supporto della resistenza del Rojava e in difesa del Confederalismo democratico VENERDÌ 13/02/26 C.S.A. Magazzino 47 – Via Industriale 10, Brescia ore 18.30 Proiezione di “Blooming in the desert” con la regista Benedetta Argentieri ore 20.00 Cena a sostegno della Mezzaluna Rossa Kurdistan (a cura della comunità curda di Brescia) MENÙ: Chorba + piatto unico (Bulgur, kebab/falafel, cacik, insalata, patatine) Sottoscrizione: 15 euro Prenotazioni: 03045670 (Radio Onda d’Urto) I fondi raccolti dalla cena andranno a sostenere gli interventi umanitari della Mezzaluna Rossa Curda in supporto alla popolazione di Kobane. SABATO 14/02/26 Piazza Cairoli – Milano ore 14.30 MANIFESTAZIONE NAZIONALE per la liberazione di Abdullah Öcalan e di tutti/e i/le prigionieri/e politici/che in Turchia, per difendere la rivoluzione curda e il futuro delle comunità del Nord-Est della Siria. Partenza in treno da Brescia Ritrovo ore 13.00 Stazione FS”
February 6, 2026
Radio Onda d`Urto
SIRIA: CORRISPONDENZA DAL ROJAVA. “CHIEDIAMO ANCHE IN EUROPA UNA MOBILITAZIONE GENERALE A DIFESA DELLA RIVOLUZIONE”
“Sappiamo che in queste ore c’è molta disinformazione; il nemico, il cosiddetto Governo provvisorio siriano di Damasco fa una forte contropropaganda. Quanto sappiamo qui, in Rojava, è che ancora tutto in gioco, però sicuramente la situazione è grave. E’ in corso una mobilitazione generale in tutto il Rojava; tutte le persone devono essere pronte a difendere la rivoluzione con vari mezzi, ovviamente non solo a livello armato. Tutto infatti è volto alla difesa anche ideologica della rivoluzione delle donne e dei principi che hanno costruito l’Amministrazione autonoma e il confederalismo democratico. Quello che si chiede all’Europa in questo momento è di costruire una mobilitazione generale, di intervenire, di produrre contenuti, di scendere in strada e di tenere alta l’attenzione”. Così, a Radio Onda d’Urto, una compagna internazionalista che si trova in Rojava, la Siria del Nord e dell’Est, sotto attacco frontale da parte di Al Jolani e delle sue milizie jihadiste, con il beneplacito e il sostegno attivo della Turchia e di tutte le potenze regionali e globali. La corrispondenza su Radio Onda d’Urto di lunedì 19 gennaio con una compagna internazionalista dal Rojava. Ascolta o scarica A livello internazionale, la rete Rise Up 4 Rojava chiama alla mobilitazione immediata: “Attaccano la rivoluzione delle donne e la lotta per una società democratica e socialista, oggi in corso in Iran e Siria. Ora la Turchia e gli islamisti di Damasco stanno minacciando tutta la Siria nord-orientale di guerra. In questo momento è fondamentale agire velocemente per fermare la guerra. È necessaria una pressione internazionale in Occidente per sostenere la resistenza del popolo nella Siria settentrionale e orientale. Chiamiamo tutte-i le-gli internazionalisti e coloro che lottano per la libertà di agire e difendere la rivoluzione. Chiediamo azioni per costruire pressioni nelle strade e per proclamare a gran voce: “Non accettiamo alcun attacco alla rivoluzione del Rojava. Vediamo lo Stato turco dietro questi crimini di guerra. Siamo uniti nella lotta. Viva la guerra del popolo rivoluzionario! Difendere la rivoluzione del Rojava per una Siria democratica!” Sempre a fianco del Rojava, in Italia domenica 18 gennaio, oltre un centinaio di persone si è ritrovato alla sede dell’Associazione Confederalismo Democratico – Kurdistan Milano, in viale Monza, 255 per l’assemblea “Defend Rojava”. Dal Rojava, la richiesta “all’Europa è di mobilitarsi, scendere in piazza e cambiare la narrazione dei fatti per supportare la rivoluzione. Per questo anche a Milano è fondamentale una mobilitazione d’urgenza. Convocata per questo una prima conferenza stampa mercoledì 21 gennaio” spiega a Radio Onda d’Urto Sherkan, compagno milanese. Ascolta il commento di Sherkan dopo l’assemblea Defend Kurdistan di Milano. Ascolta o scarica
January 19, 2026
Radio Onda d`Urto