SIRIA: CORRISPONDENZA DAL ROJAVA. “CHIEDIAMO ANCHE IN EUROPA UNA MOBILITAZIONE GENERALE A DIFESA DELLA RIVOLUZIONE”
“Sappiamo che in queste ore c’è molta disinformazione; il nemico, il cosiddetto
Governo provvisorio siriano di Damasco fa una forte contropropaganda. Quanto
sappiamo qui, in Rojava, è che ancora tutto in gioco, però sicuramente la
situazione è grave. E’ in corso una mobilitazione generale in tutto il Rojava;
tutte le persone devono essere pronte a difendere la rivoluzione con vari mezzi,
ovviamente non solo a livello armato. Tutto infatti è volto alla difesa anche
ideologica della rivoluzione delle donne e dei principi che hanno costruito
l’Amministrazione autonoma e il confederalismo democratico. Quello che si chiede
all’Europa in questo momento è di costruire una mobilitazione generale, di
intervenire, di produrre contenuti, di scendere in strada e di tenere alta
l’attenzione”.
Così, a Radio Onda d’Urto, una compagna internazionalista che si trova in
Rojava, la Siria del Nord e dell’Est, sotto attacco frontale da parte di Al
Jolani e delle sue milizie jihadiste, con il beneplacito e il sostegno attivo
della Turchia e di tutte le potenze regionali e globali.
La corrispondenza su Radio Onda d’Urto di lunedì 19 gennaio con una compagna
internazionalista dal Rojava. Ascolta o scarica
A livello internazionale, la rete Rise Up 4 Rojava chiama alla mobilitazione
immediata: “Attaccano la rivoluzione delle donne e la lotta per una società
democratica e socialista, oggi in corso in Iran e Siria. Ora la Turchia e gli
islamisti di Damasco stanno minacciando tutta la Siria nord-orientale di
guerra. In questo momento è fondamentale agire velocemente per fermare la
guerra. È necessaria una pressione internazionale in Occidente per sostenere la
resistenza del popolo nella Siria settentrionale e orientale.
Chiamiamo tutte-i le-gli internazionalisti e coloro che lottano per la libertà
di agire e difendere la rivoluzione. Chiediamo azioni per costruire pressioni
nelle strade e per proclamare a gran voce: “Non accettiamo alcun attacco alla
rivoluzione del Rojava. Vediamo lo Stato turco dietro questi crimini di guerra.
Siamo uniti nella lotta. Viva la guerra del popolo rivoluzionario! Difendere la
rivoluzione del Rojava per una Siria democratica!”
Sempre a fianco del Rojava, in Italia domenica 18 gennaio, oltre un centinaio di
persone si è ritrovato alla sede dell’Associazione Confederalismo Democratico –
Kurdistan Milano, in viale Monza, 255 per l’assemblea “Defend Rojava”. Dal
Rojava, la richiesta “all’Europa è di mobilitarsi, scendere in piazza e cambiare
la narrazione dei fatti per supportare la rivoluzione. Per questo anche a Milano
è fondamentale una mobilitazione d’urgenza. Convocata per questo una prima
conferenza stampa mercoledì 21 gennaio” spiega a Radio Onda d’Urto Sherkan,
compagno milanese.
Ascolta il commento di Sherkan dopo l’assemblea Defend Kurdistan di Milano.
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