#NODDL1004 – Nandino Capovilla: “Voi, per legge… Noi…”
Il referente della campagna ‘Ponti non muri’ di Pax Christi oggi è intervenuto
sul tema delle iniziative in svolgimento nella giornata odierna, il
presidio-maratona dalle 13:00 a Roma davanti a Montecitorio e le manifestazioni
organizzate in tante città.
Le dichiarazioni di don Nandino Capovilla sono espresse nel testo pubblicato sul
blog Bocche Scucite e in un video divulgato con i social-media:
PER LEGGE “LA SOLIDARIETÀ NON SI PROCESSA, IL DISSENSO NON SI SILENZIA”
VOI…PER LEGGE proverete ad impedirci di criticare lo stato genocida d’Israele?
Ma il mondo l’ha già condannato e le Corti internazionali hanno già emesso gli
ordini di cattura per i responsabili dei crimini da loro perpetrati contro.
PER LEGGE proverete a censurare scritti, articoli e documenti ritenendoli
ingiustamente antisemiti?
Allora dovrete stracciare montagne di denunce e di rapporti delle Nazioni Unite.
PER LEGGE proibirete le parole ‘apartheid’, ‘pulizia etnica’ e ‘genocidio’?
Sappiate che sono già incise nelle coscienze di tutta l’umanità e nei libri di
storia.
PER LEGGE minaccerete i docenti e gli studenti per indurli a rinunciare agli
incontri nelle scuole, alle discussioni, agli eventi e ai corsi accademici?
Sappiate che aumentano i professori pronti a fare obiezione di coscienza e gli
studenti colpiti dalla repressione del dissenso.
PER LEGGE passerete al setaccio il nostro parlare, giudicandolo come espressione
di odio per gli ebrei?
Sarà ridicolo perché molto più esplicite di noi sono centinaia di dichiarazioni
degli stessi leader israeliani sulle intenzioni genocidarie della Nakba in atto.
PER LEGGE ci impedirete di criticare il sionismo?
Dovrete colpire migliaia di persone di fede ebraica che in tutto il mondo hanno
smesso di tacere e manifestano ovunque per custodire la loro fede.
PER LEGGE arriverete ad entrare perfino nelle chiese accusando tutti di
antisemitismo?
Noi cristiani non tradiremo le comunità cristiane palestinesi che da anni
criticano Israele, loro che vivono fianco a fianco con persone ebree, pregheremo
con le suppliche che loro compongono sul baratro del genocidio in atto,
diffonderemo i loro pronunciamenti ufficiali perché dopo la pulizia etnica
dell’intera Palestina non vengano fatti sparire dalla faccia della terra:
> Condanniamo tutti coloro che sfruttano e sostengono l’accusa di antisemitismo
> per mettere a tacere la voce palestinese della verità.
>
> Respingiamo ogni tentativo di confondere l’antisemitismo con l’opposizione
> all’apartheid e con la pressione esercitata affinché Israele sia chiamato a
> rispondere delle proprie responsabilità ai sensi del diritto internazionale,
> in particolare attraverso l’uso di definizioni e documenti concepiti per
> servire le ideologie e gli interessi sionisti con il pretesto di combattere
> l’antisemitismo.
>
> L’uso improprio del termine antisemitismo distorce e oscura la realtà del vero
> antisemitismo che ancora esiste nel nostro mondo e che condanniamo con forza
> insieme a tutte le forme di razzismo, esclusione e pregiudizio, compresa
> l’islamofobia.
>
> L’ideologia sionista sostiene di rappresentare e proteggere il popolo ebraico,
> ma così facendo ha confuso “ebreo” e “sionista” come se fossero la stessa
> cosa.
>
> Kairos Palestina, Un momento di verità: la fede in tempo di genocidio,
> 3.8.2025
https://www.pressenza.com/wp-content/uploads/2026/09/NANDINO-CAPOVILLA-9-9-2026.mp4
Nandino Capovilla – post Facebook, 9/9/2026:
> PER LEGGE ci impedirete di criticare uno stato genocida? Ma dovrete stracciare
> montagne di Rapporti delle Nazioni Unite. E se arriverete nelle chiese
> accusandoci di antisemitismo, noi cristiani non tradiremo le comunità
> palestinesi virgolettando le loro preghiere e i documenti che ripetono: “con
> l’accusa di antisemitismo vogliono mettere a tacere la verità confondendolo
> con l’opposizione all’apartheid” (KAIROS, la fede in tempo di genocidio
Bocche Scucite, 9 settembre 2026:
* blog – PER LEGGE “La solidarietà non si processa, il dissenso non si
silenzia”
* post Instagram – VOI… PER LEGGE proverete a impedirci di criticare Israele?
Non sarà una legge a cancellare le parole apartheid, pulizia etnica,
genocidio, né a mettere a tacere le denunce delle Nazioni Unite, delle Corti
internazionali, dei docenti, degli studenti e di chi continua a chiedere
giustizia per il popolo palestinese.
E oggi la risposta arriva dalle piazze: manifestazioni sono previste in 46
città italiane, con una grande mobilitazione a Roma e iniziative diffuse in
tutta Italia contro il cosiddetto “Ddl Antisemitismo”. Oltre 250
organizzazioni hanno aderito.
Non sarà una legge a trasformare ogni critica al governo israeliano o al
sionismo in antisemitismo. Criticare uno Stato e le sue politiche non
significa odiare un popolo o una religione.
Condanniamo l’antisemitismo, come ogni forma di razzismo, islamofobia,
esclusione e pregiudizio. Ma rifiutiamo che l’accusa di antisemitismo venga
usata per mettere a tacere chi denuncia violazioni dei diritti umani e del
diritto internazionale e chiede giustizia per il popolo palestinese.
Non ci farete tacere.
La libertà di parola, la giustizia e la dignità umana non si censurano per
legge.
Maddalena Brunasti