Russia non dimentica Maduro, Maria Zakharova: “Il Presidente Nicolás Maduro gode di immunità assoluta”
In conformità con una norma di diritto internazionale universalmente
riconosciuta, basata sul principio di uguaglianza sovrana degli Stati, Nicolás
Maduro, in qualità di Capo di Stato, gode di immunità assoluta dalla
giurisdizione degli Stati Uniti o di qualsiasi altro Stato diverso dal
Venezuela.
Pertanto, anche tralasciando la questione dell’uso illegale della forza armata –
un aspetto che abbiamo già discusso in dettaglio – il fatto stesso del suo
rapimento e della sua detenzione costituisce una flagrante violazione degli
obblighi internazionali degli Stati Uniti. Altrettanto illegali saranno le
decisioni giudiziarie adottate, a meno che un tribunale statunitense non
richiami il diritto internazionale e ordini il suo rilascio – non posso nemmeno
dire “del detenuto”: si tratta di una persona rapita.
Persino Reuters non usa più l’espressione “invitato negli Stati Uniti”, ma
piuttosto “catturato”, sebbene in realtà sia stato catturato e rapito.
Le argomentazioni secondo cui Nicolás Maduro avrebbe cessato di svolgere le sue
funzioni presidenziali e, di conseguenza, avrebbe perso la sua immunità non
possono essere prese in considerazione. La sua rimozione dall’incarico è stata
il risultato di un’operazione armata illegale condotta dagli stessi Stati Uniti.
Non esistevano sanzioni ai sensi del diritto internazionale, come quelle imposte
dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Esistono norme internazionali chiaramente stabilite, e nessuna di esse è stata
applicata in questo caso. Di conseguenza, queste azioni sono illegali.
Propongo pertanto di considerare la questione da una prospettiva giuridica, non
da un punto di vista puramente congetturale.
(da Viva Cuba Libre)
Redazione Italia