Colombia, le piazze di tutto il Paese si riempiono in risposta all’appello del presidente Petro
> La risposta dei cittadini alle azioni compiute e alle minacce, per nulla
> velate, del presidente statunitense è divenuta palpabile in decine di piazze
> pubbliche in tutta la Colombia, dove si è gridato forte e chiaro “sovranità e
> democrazia”.
Il presidente Gustavo Petro è riuscito ancora una volta a ottenere il sostegno
dei cittadini con manifestazioni di massa in numerose località del Paese. Il
popolo è sceso in piazza per sostenere l’indipendenza e la sovranità della
Colombia di fronte alle intimidazioni del “padrone” della Casa Bianca.
Piazze piene di colombiani, di nascita o di adozione, che hanno dato ampio sfogo
alle loro azioni per difendere la pace, la sovranità e la democrazia. Con la
bandiera tricolore e striscioni pieni di slogan di dignità e anticolonialismo,
per denunciare le minacce e difendere la sovranità territoriale colombiana e
l’indipendenza latinoamericana.
Prima del discorso del presidente, la gente ha scandito degli slogan esortando a
difendere la pace e il territorio da qualsiasi ricatto esterno. Successivamente,
Petro ha difeso la Colombia e la sua azione politica durante questi oltre tre
anni di governo, con particolare enfasi sulla sua lotta contro la droga e
dimostrando che né lui né il Paese sono narcotrafficanti.
Nonostante l’appello dell’ultimo minuto del presidente degli Stati Uniti, non si
può abbassare la guardia. Il governo colombiano e i cittadini devono rimanere
vigili e continuare a denunciare tutto ciò che mette in pericolo la pace, la
sovranità e la democrazia.
Per il governante, la Colombia è un paese diversificato, pacifico e democratico,
la cui difesa fondamentale è nelle mani del popolo colombiano che non vuole più
violenze causate dal radicato settarismo politico che tutela solo i propri
interessi e non il bene nazionale.
Per l’ennesima volta, Petro è riuscito a riempire le piazze in difesa del Paese
e della sua politica. E le piazze si sono riempite di parole che lo confermano:
“E no, non ci va di essere una colonia nordamericana. E sì, ci va di essere una
Colombia libera e sovrana”.
Senza dimenticare Gaza e le altre ingiustizie che affliggono il mondo.
PAZLESTINA!
Foto: Iñaki Chaves – Pateras al Sur.
TRADUZIONE DALLO SPAGNOLO DI STELLA MARIS DANTE
J. Ignacio ´Iñaki` Chaves G.