Roma: tutti assolti per il blocco sull’Appia Nuova
Quella di Roma è la 57esima assoluzione per azioni di Ultima Generazione
Ieri mattina, presso il Tribunale di Roma, 21 persone imputate per l’azione di
protesta nonviolenta realizzata il 24 aprile 2023 su via Appia Nuova nell’ambito
della campagna Non paghiamo il fossile sono state assolte da tutte le accuse di
interruzione di pubblico servizio aggravata. Al termine dell’udienza, il giudice
ha infatti pronunciato sentenza di assoluzione per tutti i capi di imputazione,
stabilendo che il fatto non sussiste; le motivazioni della sentenza saranno
depositate entro 60 giorni.
Giulio, giardiniere in pensione, assolto perché il fatto non sussiste ha
dichiarato: Io ricordo una giornata fredda e piovosa, tanto nervosismo, due
persone che non arrivavano e di cui non si avevano notizie, una lunga attesa e
poi il via! Non ricordo particolari reazioni da parte degli automobilisti,
almeno non nella mia carreggiata, ma tanta inutile violenza da parte della
polizia e tanta rabbia nel vedere persone trascinate e strisciate sui guard rail
di cemento per passarle da una carreggiata all’altra e poi caricarle nelle auto.
Leggere dell’assoluzione perché il fatto non sussiste, cioè per non avere
commesso nessun reato e che per questo il PM non può presentare appello, beh è
una gran cosa. Ti restituisce fiducia nell’esistenza di onestà e raziocinio, che
ci devono essere giudici che non hanno il ghigno di Piantedosi e di Almasri, che
sanno guardare ai fatti che gli vengono sottoposti senza isolarli dai fatti
enormemente più grandi e gravi che accadono intorno. Giudici che sanno
trasformare la legge in giustizia.
Una nuova assoluzione: ancora una volta riconosciuto il diritto alla protesta
Con quella di Roma siamo a 57 assoluzioni per azioni dirette nonviolente
compiute come Ultima Generazione. Un numero che ci ricorda, ancora una volta,
che in uno stato democratico la protesta e l’azione diretta nonviolenta non sono
dei reati ma, in un paese che risulta al 16° posto in classifica – secondo le
stime del Climate Risk index – tra i paesi più colpiti dalla crisi climatica (e
le recenti alluvioni nel nord est del paese lo confermano) e in un momento
storico in cui anche i tentativi di affrontare la crisi climatica a livello
mondiale si svuotano di speranza (basti vedere lo scetticismo che sta
accompagnando la COP 30 di Belém che si sta tenendo proprio in questi giorni)
sono ancora oggi una necessità.
Ultima Generazione