Iran: la guerra imperialista si intensifica
Continua e si intensifica la guerra all’Iran lanciata da un attacco congiunto
Usa-Israele. Sul campo la capacità dell’Iran di mantenere una tenuta e una
reazione non scontata su obiettivi significativi come basi americane e
espandendo la risposta alle petrolmonarchie del Golfo. Questo significa che
nonostante l’uccisione della guida suprema Khamenei al momento non è data la sua
capitolazione, anzi. Non da ultimo l’arma della chiusura dello Stretto di
Hormutz è particolarmente forte e scatenerà conseguenze su tutto il globo. Trump
parlava di 4 ora di 8 settimane per chiudere il conflitto con il raggiungimento
del suo probabile obiettivo, dunque un regime change per aprire la strada al
progetto sionista nell’area. Questa guerra non conviene a nessuno se non a
Israele e non è ancora chiaro il punto di caduta né la strategia americana.
L’intervista svolta a Rassa Ghaffari, sociologa all’università di Genova di
origine iraniana, Paese in cui ha vissuto e lavorato e dove continua a mantenere
uno stretto contatto, ci parla di una situazione complessa e che lascia
intravvedere delle rigidità significative che sostanziano quella che sta venendo
definita da più parti una fase di “resistenza esistenziale” per i Paesi che
rappresentano un freno all’avanzata sionista e un’opzione per chi resiste in
Palestina. Il discorso del leader di Hezbollah di oggi si inserisce in questo
quadro, così come ciò che viene raccontato da Rassa rispetto ai sentimenti anche
contraddittori diffusi in Iran e alla consapevolezza che una guerra imperialista
non sarà l’occasione per l’autodeterminazione e la liberazione dei popoli.
Abbiamo affrontato insieme alcuni temi centrali come la strategia americana nel
colpire luoghi legati alla repressione come caserme di polizia e prigioni e di
come possa essere una tecnica per far accrescere il consenso della popolazione
verso l’intervento estero, la questione della successione a Khamenei che indica
aspetti interessanti in merito alla linea della Repubblica Islamica e molto
altro.