Governo cubano: “Difenderemo Cuba dalla volontà di potenza degli USA”
Foto: Dunia Álvarez Palacios
L’accusa ipocrita di Trump si scontra con il muro di una verità storica: la
forza di Cuba risiede nella sua unità e nel suo inalienabile diritto
all’autodeterminazione.
Cuba resiste. La Rivoluzione non conosce sconfitte, perché si nutre della
decisione sovrana di un popolo che ha scelto il suo destino socialista e lo
difende da ogni ingerenza.
Coloro che oggi lanciano attacchi furiosi contro la nazione non hanno alcuna
autorità morale per puntare il dito; sono gli stessi che trasformano perfino la
vita umana in un affare, mentre Cuba resiste, costruisce e preserva la sua
dignità.
L’accusa ipocrita di Trump si scontra con il muro di una verità storica: la
forza di Cuba risiede nella sua unità e nel suo inalienabile diritto
all’autodeterminazione.
Le gravi carenze economiche di cui soffriamo non sono il risultato della
Rivoluzione, ma del soffocamento estremo e draconiano applicato dal Nord, una
guerra economica che cerca di sottomettere ciò che non è riuscito a conquistare.
Di fronte a questa aggressione, Cuba non cede, non si arrende: si prepara. È una
nazione libera, indipendente e sovrana che non attacca, ma si difende; che non
minaccia, ma è pronta a difendere la Patria fino all’ultima goccia di sangue.
Siamo della Patria o della Morte, come ci ha insegnato Fidel.
Gli Stati Uniti cercano di imporre la propria volontà sui diritti degli stati
sovrani e da 67 anni applicano la forza e l’aggressione contro Cuba, ha
affermato Bruno Rodríguez Parrilla, membro dell’Ufficio politico e ministro
degli Esteri.
Bruno Rodríguez Parrilla, Ministro degli Esteri cubano
In risposta alle richieste dell’imperatore americano Donald Trump, il Ministro
degli Esteri cubano ha dichiarato che “dalla sua parte c’è un immenso potere
militare e la vastità della sua economia, oltre a una lunga storia di
aggressioni e crimini. Dalla nostra parte ci sono la ragione, il diritto
internazionale e lo spirito patriottico del nostro popolo. I cubani non sono
disposti a svendere il nostro Paese, né a cedere a minacce e ricatti, né a
rinunciare al diritto inalienabile con cui costruiamo il nostro destino, in pace
con il resto del mondo”.
Nel suo account X, Rodríguez Parrilla ha sottolineato che “difenderemo Cuba. Chi
ci conosce sa che si tratta di un impegno fermo, categorico e comprovato”.
La risposta alle minacce imperiali di Trump di entrare e distruggere Cuba –
poiché ha già applicato ogni possibile misura di pressione e danno – è la stessa
data da Antonio Maceo: “Chiunque tenti di impadronirsi di Cuba raccoglierà la
polvere del suo suolo intriso di sangue, se non perirà nella lotta”; quella data
dal generale dell’esercito Raúl Castro Ruz: “La patria non si vende, si
difende”; e quella che ci ha insegnato Fidel: “Cuba saprà continuare a essere un
esempio di una Rivoluzione che non si arrende, che non si vende, che non si
arrende, che non si inginocchia”.
Fonte: https://www.pcc.cu/cuba-se-yergue-con-firmeza
https://www.granma.cu/mundo/2026-01-09/a-cuba-la-vamos-a-
defender-09-01-2026-22-01-17
Traduzione: Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba