TAXI: SCIOPERO CONTRO LE MULTINAZIONALI, PER IL SERVIZIO PUBBLICO GOVERNATO DAGLI ENTI LOCALI
Un’adesione massiccia, con punte del 90%, è quella che nella giornata di martedì
13 gennaio ha visto scendere in piazza le sigle sindacali dei tassisti italiani,
con la manifestazione principale a Roma sotto Montecitorio. La nota dei
sindacati chiede di “concludere al più presto l’iter di riforma del comparto, al
fine di avere regole certe per operatori e piattaforme digitali, contrastare i
fenomeni di abusivismo e tutelare il diritto alla mobilità degli utenti, ad un
prezzo certo e calmierato, non in balia degli algoritmi di proprietà delle
multinazionali”.
Proprio i temi del contrasto alle multinazionali che operano senza rispettare la
legge, con algoritmi che variano il costo a secondo dei picchi di richiesta e le
auto a noleggio con conducente che “operano come se fossero servizio di piazza,
e non di rimessa” non sono di garanzia per l’utenza. “Noi vogliamo continuare a
essere un servizio pubblico e offrire garanzie agli utenti”, dice ai microfoni
di Radio Onda d’Urto Giampiero Rocca, delegato di USB Taxi a Roma. Ascolta o
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