SPAZI SOCIALI SOTTO ATTACCO DEL GOVERNO. LE COMUNITÀ REAGISCONO: PARTECIPATE ASSEMBLEE A ROMA E NAPOLI, SABATO QUELLA NAZIONALE A TORINO
Il Governo Meloni ha una linea chiara: eliminare con qualsiasi mezzo il dissenso
e, contiguamente, spazzare via ogni storico spazio sociale in Italia.
Dopo lo sgombero del Leoncavallo di Milano in pieno agosto e dello storico
spazio sociale Askatasuna di Torino durante le vacanze natalizie, il Governo e
il ministro dell’Interno Piantedosi pensano alle prossime mosse per il 2026: al
centro dell’agenda degli sgomberi ci sono, tra gli altri, lo Spin Time di Roma e
l’Officina 99 di Napoli.
Proprio a Roma e Napoli si sono svolte, sabato 10 gennaio, partecipate assemblee
cittadine per porre un argine alla scure che tenta di cancellare la storia dei
centri sociali, degli spazi di aggregazione autogestiti, che offrono da decenni
attività culturali e sociali per interi quartieri e comunità.
Sia per il caso del Leoncavallo che per Askatasuna, gli interventi di sgombero
sono stati imposti dal Governo prevaricando le interlocuzioni che erano state
avviate in precedenza dalle rispettive amministrazioni comunali.
Per il caso torinese, lo sgombero dello storico spazio sociale con sede in Corso
Regina è arrivato a pochi giorni dallo stop da parte della Corte d’Appello alla
deportazione dell’imam di Torino per la sua partecipazione alle mobilitazioni
per la Palestina, voluta da Piantedosi. Sabato 17 gennaio l’assemblea nazionale
a Palazzo Nuovo che anticipa di una settimana il corteo nazionale per Askatasuna
con appuntamento il 31 gennaio a Torino.
Azioni muscolari e propagandistiche, dunque, quelle che il Governo Meloni porta
avanti per fare campagna elettorale, distrarre l’opinione pubblica e dirottare
l’attenzione dagli oceanici cortei per la Palestina che hanno riempito le strade
italiane in autunno.
Radio Onda d’Urto ha approfondito, in una trasmissione, questi temi: ospiti
Andrea Alzetta, dello Spin Time e Ubaldo di Officina 99 di Napoli. Contro gli
attacchi alle realtà di movimento il commento di Luca Casarini, storico
attivista e di Mediterranea Saving Human. Ascolta o scarica.