Tag - gilets jaunes

Macron va alla guerra civile
PARIGI. La grande giornata di lotta stava giungendo al termine, segnando una nuova tappa nella convergenza delle lotte sociali in Francia. Dopo settimane di mobilitazione studentesca, le piazze francesi sono tornate a riempirsi, questa volta con una partecipazione che oltre il mondo della scuola e coinvolge lavoratori, sindacati e Gilet […] L'articolo Macron va alla guerra civile su Contropiano.
October 18, 2026
Contropiano
«Non ci fermiamo», intervista a Sabrine Kharbach dell’Union Etudiante
Dopo quasi un mese di mobilitazione il ministro dell’educazione nazionale Édouard Geffray ha annunciato l’assunzione di tremila insegnanti supplenti per coprire una parte dei posti vacanti. Nell’anno scolastico passato circa il 10% delle lezioni non è stato assicurato a casa della mancanza di docenti. Di fronte alle rivendicazioni formulate dai […] L'articolo «Non ci fermiamo», intervista a Sabrine Kharbach dell’Union Etudiante su Contropiano.
October 16, 2026
Contropiano
Francia: mobilitazione permanente verso lo sciopero generale
Se volessimo tracciare una rappresentazione visiva della profondo contrasto esistente nell’Esagono, quasi “girassimo” un film sulla lotta di classe in Francia, resuscitando indegnamentte quel genio di Godard, dovremmo scegliere due sequenze della giornata di martedì: quella del “Presidente” dei ricchi, Emmanuel Macron, e quella di sindaco de La France Insoumise […] L'articolo Francia: mobilitazione permanente verso lo sciopero generale su Contropiano.
October 8, 2026
Contropiano
Rivolte senza rivoluzione
«Grande è la ricchezza di un mondo in agonia», scriveva Ernst Bloch. Per il momento, con l’iniziativa che è ancora nelle mani di Stati e tecnocrati, questa «agonia» è ricca soprattutto di disastri, di coercizioni e di guerre, il cui tessuto di silicio copre letteralmente la vista. Se quella di uscire progressivamente da questa «infermità sovra-equipaggiata», con l’accumulazione quantitativa delle lotte e delle forze, è un’illusione fuori tempo massimo, anche l’idea che gli scossoni delle rivolte riannodino improvvisamente i fili dell’esperienza umana e del giudizio critico risulta a suo modo consolatoria. Serve più che mai la lucidità di far proprie delle verità scomode. Ad esempio, che non c’è alcun progetto rivoluzionario bell’e pronto da ereditare dal passato; e che non esistono delle capacità umane meta-storiche su cui fare affidamento. Il dominio ha scavato a fondo. Non solo per estorcere sotto tortura i segreti della vita biologica, sfruttata fin nelle sue particelle sub-atomiche; ma anche per condizionare fin nell’intimo degli individui il senso della libertà. Nondimeno, le forme autoritarie di organizzazione fanno sempre più fatica a imporsi nei movimenti, e lo spazio-tempo dentro il quale questi si sviluppano tende ad assomigliarsi sul piano internazionale. Resta probabilmente vero quello che diceva Gustav Landauer, e cioè che nelle epoche di rottura i rivoluzionari nascono per germinazione spontanea. Ma questo non è necessariamente vero per le rivoluzioni. Continua a leggere→
December 29, 2025
Rizomatica