WORKING CLASS HEROES: LA SITUAZIONE DI PRECARI E PRECARIE NEGLI ENTI DI RICERCA ITALIANI (CNR)
Il CNR, cioè il Consiglio Nazionale delle Ricerche, è stato al centro di diverse
proteste nelle ultime settimane. I precari uniti del CNR, una sigla che
rappresenta i precari, che sono ormai circa un terzo del totale, hanno anche
piantato le tende davanti alla sede del CNR; tra le altre iniziative la
mobilitazione a Pisa lo scorso 10 dicembre in occasione della celebrazione per i
25 anni dall’inaugurazione dell’area di ricerca di Pisa. Ci sono 9mila circa che
lavorano negli enti del Cnr in forma stabile, e circa 4mila che lo fanno con
contratti a scadenza.
Nella trasmissione di oggi sentiremo Giovanna Rinaldi, dell’esecutivo nazionale
USB Ricerca e rappresentante sindacale nell’INAF, l’Istituto nazionale di
astrofisica. Un paio d’anni fa la sua storia di uscita dal precariato è
diventata famosa: in quei giorni veniva raccontato con orgoglio un progetto a
cui aveva contribuito l’Inaf, per raggiungere in 7 anni le lune di Giove. Per
uscire dalla precarietà, Giovanna Rinaldi ci ha messo 14 anni: il doppio degli
anni necessari per raggiungere le lune di Giove, insomma.
Sentiremo il racconto di Antonio Sanguinetti, sociologo dell’Istituto di
Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (Irpps) del CNR che si occupa
di migrazioni, welfare, invecchiamento della popolazione. Come migliaia di altre
persone, il suo contratto scadrà a marzo con la fine dei fondi PNRR. Con Maria
Antonietta Pascali, RSU Usb all’area di ricerca di Pisa, oltre alla situazione
di chi vive in condizioni di precarietà, ragioniamo anche le differenze di
salario tra chi fa ricerca in Italia e nel resto d’Europa: differenze anche del
40%.
C’è poi la storia di Edwige Pezzulli, la pagina wikipedia a lei dedicata
racconta i numerosi premi che ha vinto, un curriculum che va dalla divulgazione
scientifica (trasmissioni Rai come Superquark e dedicate all’approfondimento
scientifico) a studi sui problemi aperti dell’astrofisica. Anche il suo
contratto è scaduto, e come dice lei nell’intervista, “non ho ricevuto nemmeno
una mail per dire che non sarebbe stato rinnovato”. Ha rinunciato a un lavoro
negli USA, eppure qua sembra non esserci posto per lei.
Ascolta la trasmissione Working Class Heroes, la trasmissione quindicinale di
Radio Onda d’Urto dedicata ai temi del lavoro: in questa puntata ci occupiamo
dei precari e delle precarie negli enti di ricerca italiani. Ascolta o scarica