Palestina e Francesca Albanese: atti approvati e bocciati dal Consiglio Comunale di Firenze
È stata approvata la risoluzione mediata in Commissione 7 (Pari opportunità,
pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione) che riconosce
l’importanza della Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei
Territori Occupati palestinesi e del suo lavoro, per la quale è stata sanzionata
dall’Amministrazione Trump. Continua a essere la benvenuta a Firenze ed è
invitata a presentare il suo rapporto dell’estate 2025.
Era la sostanza che avevamo ritenuto importante salvaguardare anche quando era
partita la raccolta firme per darle le Chiavi della Città: non è tanto l’aspetto
simbolico del riconoscimento a interessarci, ma la sostanza.
Ci dispiace che le destre abbiano voluto citare la recente strage di Sidney,
senza sapere che avevamo già depositato un ordine del giorno che esprime
solidarietà alle Comunità Ebraiche (a partire da quella colpita in Australia e
da quella di Firenze) per quanto avvenuto nel primo giorno di Hanukkah, passato
all’unanimità.
Sono stati invece bocciati i due ordini del giorno successivi. In uno chiedevamo
la cittadinanza onoraria o le Chiavi della Città a Francesca Albanese: era
giusto capire chi era favorevole alla proposta e chi no, anche fuori dalle
mediazioni.
Non è passata neanche la richiesta di chiudere il Consolato onorario di Israele
a Firenze e di cambiare il Presidente della Fondazione Meyer prima della fine
del suo mandato, per mancanza del numero legale e boicottaggio delle destre,
insieme a Italia Viva.
Continueremo a mobilitarci al servizio e al fianco dei movimenti e della
cittadinanza che da decenni denuncia i crimini che si stanno compiendo in
Palestina.
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Redazione Toscana