ROMA: 40 ANNI DI OCCUPAZIONE E AUTOGESTIONE DEL FORTE PRENESTINO
40 anni fa, il Primo Maggio del 1986, nella periferia di Roma est, a Centocelle,
veniva occupato il Forte Prenestino, liberando uno dei quindici presidi di
guerra e di controllo, costruito 100 anni prima, usato per meno di 40 anni e
abbandonato, come gli altri, perché obsoleto al suo scopo. Con il centro sociale
si smilitarizzava una fortezza del campo trincerato, in disuso dal secondo
dopoguerra. “Dopo vent’anni di promesse, grazie alla lotta dal basso, si
riapriva un cancello per riparare, riprodurre, e curare la vita collettiva. E se
oggi questo cancello resta aperto è per continuare a ribaltare ogni possibile
logica securitaria, distruttiva e capitalista delle terre che abitiamo e dei
nostri stessi corpi” scrivono attivisti e attiviste dello storico centro sociale
romano.
“I tempi avanzano, ma la memoria ribelle di quel primo maggio 1986 si oppone al
modello estrattivo imperialista, restando viva ogni giorno. Questa memoria
collettiva la si può trovare nel libro dei 30 anni, la si potrà rivedere nella
mostra dei 40, ma non è storia morta, calata dall’alto, né tantomeno un
monumento! È vita vissuta dentro quanto abbiamo imparato e praticato, liberando
il nostro tempo nel laboratorio permanente dell’autogestione”.
La presentazione delle iniziative previste per tutta la giornata del primo
maggio con Nic del Forte Prenestino di Roma Ascolta o scarica