Perù: l’Alto Commissariato per i Diritti Umani fa osservazioni sulla modifica al Codice Penale MilitareMentre una parte dell’elettorato continua a seguire con attenzione i risultati
del secondo turno elettorale, che hanno raggiunto il 99,7% (con il 50,11% a
favore di Keiko Fujimori), e un’altra parte è concentrata sui Mondiali di calcio
del 2026, il Congresso della Repubblica ha modificato le regole per le elezioni
regionali e comunali – ottobre 2026, avvantaggiando i partiti che non
raggiungono il numero minimo di candidati; inoltre ha approvato in prima lettura
il disegno di legge che stabilisce che un militare o un agente di polizia non
possa essere indagato contemporaneamente nella giurisdizione ordinaria.
Nel primo caso, la modifica è stata inserita nella Legge 32657 e riduce dal 50%
al 30% la partecipazione obbligatoria dei partiti politici alle elezioni
regionali, al fine di mantenere la registrazione del partito. Questa norma
avvantaggia direttamente i partiti politici che non hanno raggiunto la soglia
minima richiesta, tra cui Fuerza Popular, il partito Cívico Obras e il partito
Buen Gobierno.
Nel secondo caso, la modifica al Codice penale militare e di polizia consente
che i reati commessi da militari e agenti di polizia in servizio siano giudicati
esclusivamente dai tribunali militari e di polizia, ovvero non dalla giustizia
ordinaria. Il progetto è stato approvato in prima votazione con 60 voti a
favore, 34 contrari e 10 astensioni, principalmente da parte dei gruppi
parlamentari di Fuerza Popular e Renovación Popular. Se approvato in seconda
votazione, il progetto passerà al Potere Esecutivo per la valutazione e, in
assenza di osservazioni, entrerà in vigore.
A questo proposito, l’ONU, attraverso l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per
i diritti umani, ha chiesto allo Stato peruviano di non approvare il progetto
nei casi di possibili violazioni dei diritti umani, sottolineando che questo
tipo di casi deve rimanere sotto la giurisdizione della giustizia ordinaria. «Le
presunte violazioni dei diritti umani devono essere esaminate da un tribunale
ordinario competente, indipendente e imparziale, in conformità con il diritto
internazionale», ha affermato.
Redacción Perú